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Il Regime Fascista costruiva le Chiese (e non solo quelle): l’Europa pluto-massonica le ABBATTE!

Vogliamo offrire ai lettori un ulteriore spunto di riflessione, a margine di un fatto di drammatica attualità, e genericamente ignorato dai media asserviti, per ovvi motivi. La notizia giunge dalla ex Francia, oggi ridotta ad insulso tassello dell’euro-demoplutocrazia massonica. Una Chiesa, per la precisione la Chiesa di Santa Rita a Parigi, è stata “sgomberata” con la forza, perchè dovrà essere demolita per “ospitare” un parcheggio. Il fatto risale a non molte settimane fa. Lo “sgombero” è stato ripreso da alcuni telefonini e pubblicato su Youtube. I Fedeli Cattolici (ortodossi, non democristiani) dell’ IBP francese (Istituto Buon Pastore), da tempo lottavano per la preservazione di tale luogo di culto, la cui costruzione risale alla fine del XIX secolo. Durante la Santa Messa, un reparto della gendarmeria, fa irruzione nel luogo  Sacro, e caccia i fedeli e i Sacerdoti officianti; fa piazza pulita degli inginocchiatoi, aggredisce i fedeli recalcitranti; fa uso di lacrimogeni. Un Sacerdote, che resiste fino all’ultimo, viene aggredito e, di peso, portato fuori. Siccome le parole non bastano a descrivere la vergogna infinita, il disgusto, la condannda senza appello al gesto immondo compiuto, in nome della “libertà, della laicità e del multiculturalismo”,  e soprattutto in nome delle “procedure di sgombero regolarmente avviate”, vi mostriamo il video:

Siccome lo Stato Fascista non si è limitato a lasciare nell’ iperuranio le proprie concezioni politiche, vogliamo mostrare ciò che si realizzava, dando seguito alla concretizzazione della Dottrina Fascista. Mentre la “laica, democratica, multiculturalista” ex Francia, demolisce luoghi di Culto, sgombera fedeli inermi, ed li aggredisce insieme ai Preti mentre stanno officiando la Messa, prendendosela con anziani e finanche bambini, offrendo loro il buon profumo dei lacrimogeni, L’ITALIA FASCISTA, “ORRIBILE E TIRANNICA”, LE CHIESE NON LE DEMOLIVA MA LE COSTRUIVA! I FEDELI CATTOLICI ROMANI, NON VENIVANO PRESI A CALCI O AGGREDITI DAI “CATTIVISSIMI SQUADRISTI” DURANTE LE FUNZIONI, MA SCORTATI DALLE CAMICIE NERE, CHE PROTEGGEVANO IL RITO DI BENEDIZIONE E DEDICAZIONE DELLE CHIESE, DOVE GLI ANZIANI E I BAMBINI ERANO PROTETTI E ONORATI DAI SOLDATI DI BENITO MUSSOLINI! LO STATO FASCISTA NON PERSEGUITAVA I FEDELI, DI OGNI RELIGIONE, MA LI PROTEGGEVA SECONDO LE PROPRIE LEGGI POICHE’ IL FASCISMO E’ UNA CONCEZIONE RELIGIOSA!

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La chiesa FASCISTA della Santissima Annunziata, Ospedale Niguarda, Milano.

QUESTO SCRIVIAMO E AFFERMIAMO CON FORZA, A PERENNE VERGOGNA  DEI PLUTO-MASSONI FRANCESI E NOSTRANI, CHE IN UN CASO MANDANO I GENDARMI AD AGGREDIRE E DEMOLIRE CHIESE, IN ALTRI LE ADIBISCONO DIRETTAMENTE A LUOGHI “MULTICONFESSIONALI”, QUINDI SENZA PIU’ ALCUNA IDENTITA’!

MEDITATE GENTE! MEDITATE! E MENTRE STATE MEDITANDO, GUARDATE QUESTO FILMATO:

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MOLTI NEMICI, MOLTO ONORE… contro lo squallore imperante!

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Certamente, quando abbiamo fondato nel 2006 “IlCovo” quale associazione politico-culturale in continuità ideale con la Scuola di Mistica Fascista, anche sulla scorta delle nostre pregresse esperienze militanti, sempre e comunque in qualità di FASCISTI sinceri e intransigenti, non potevamo comunque di già immaginare interamente quanti e quali nemici ci sarebbe toccato in sorte di affrontare.

Un “assaggio”, tuttavia, lo avevamo già sperimentato di persona nei nostri anni di “attività politica” all’interno di alcuni gruppi dell’area cosiddetta (impropriamente!) neo-fascista. Allora fummo attaccati e boicottati,  poiché FASCISTI, che parlavano e ragionavano come tali, che volevano attuare IL FASCISMO, in luoghi politici dove, al di là dei vuoti proclami di facciata, di ideale fascista non vi era, né vi doveva essere alcuna traccia. Motivo per cui  siamo stati ostacolati in ogni modo.  Magari, da principio, ammansiti e lusingati, certo, per la nostra, ci dicevano, “lodevole formazione ideologica”, per carità! Eravamo anche definiti “preparati”. Politicamente appassionati, ma questo, al massimo, si poteva affermare “inter nos”. Potevamo, anzi, dovevamo comunque “aggregarci” a tutti gli altri cosiddetti “camerati” di tutte le varie “estrazioni ideologiche” (SIC!), poiché il “neo-fascismo”, qualificato come “evoluto” e “al passo coi tempi” e perciò “migliore” e “vincente”, questo doveva attuare! Una mega ammucchiata anti-ideologica, priva di quell’autentica IDENTITA’ FASCISTA, che già allora, contro tutto quel che ci circondava, noi perseguivamo con luminosa chiarezza. 

Lusingati ed ammansiti, dunque, ma con il recondito fine di essere, successivamente, “inquadrati” e “normalizzati” dentro il recinto costruito appositamente dal sistema antifascista per rinchiudervi ed addomesticare gli “animali da macello” riottosi. E per coloro che, come noi, cercavano, anzi pretendevano, DOTTRINA e ORTODOSSIA nonché il ripudio NETTO e senza compromessi del sistema partitocratico antifascista, vi era sempre la qualifica di fanatico nostalgico, vecchio, superato! Nella peggiore delle ipotesi, una tale scelta veniva bollata come sterile onanismo culturale incentrato sull’inattività politica (dove per attività si intendevano le piazzate carnevalesche tanto chiassose quanto inutili e le immancabili campagne elettorali !!) e sulla “mancanza di rispetto per i camerati caduti”. Già questa “forma mentis” tradiva in modo evidente (a parte l’inesistenza di serie argomentazioni da opporre alle nostre affermazioni) l’appartenenza al “correntismo democratico”, con l’uso studiato e tattico di tutti gli strumenti vigenti nella partitocrazia demo-liberale, per garantire il proliferare illimitato di una miriade di soggetti politici, tanto inutili da un punto di vista rivoluzionario antisistemico, quanto essenziali a puntellare e rafforzare il traballante pluripartitismo antifascista; soggetti cui veniva lasciata la “libertà” illusoria di qualificarsi e definirsi nel modo ritenuto più congeniale da ognuno di essi, al prezzo della propria cooptazione, di fatto, nel sistema politico elettorale partitocratico antifascista, direttamente o in qualità di fiancheggiatori di altri partiti politici! 

In netta contrapposizione a tale pantomima ed in virtù dei risultati e riconoscimenti da noi conseguiti dopo dieci anni di attività, “IlCovo” si è dimostrato nel tempo un solido progetto politico, valido e vincente, potremmo anzi dire un’ idea semplice e geniale ad un tempo. Lo scriviamo non perché smaniosi di tessere le nostre lodi. NO! Se vi è un “Padre” politico da lodare e cui tributare onori questi, infatti, é BENITO AMILCARE ANDREA MUSSOLINI, onori da estendere successivamente al martire fascista Niccolò Giani. Noi invece, più umilmente, affermiamo di aver semplicemente VOLUTO, con forza, raccogliere il testimone da essi tramandato e RIPROPORRE INTEGRALMENTE il loro magnifico PENSIERO, che incarna la reale e sola Azione rivoluzionaria da perseguire, specialmente in un contesto politico fallimentare e incancrenito come quello proposto dalle odierne corrotte “euro” demo-plutocrazie. Questo, senza dubbi, va ascritto a NOSTRO MERITO! La Scuola di Mistica Fascista, rappresenta l’immortale pensiero politico rivoluzionario fascista incarnato concretamente in una istituzione politico-culturale, che ha avuto ed ha un fondamento di sviluppo CERTO e incredibilmente attuale. Per questo nessuno, o quasi, ha mai posto seriamente attenzione reale  su tale strumento magnifico di formazione integrale dell’Uomo Nuovo fascista, che abbraccia ad un tempo cultura e politica nel senso più alto del termine. Noi, in quanto umili continuatori di tale magnifica idea, siamo stati e veniamo attaccati IN TUTTI QUESTI AMBITI. Chi ci ha seguito negli anni, ma anche chi ci ha conosciuto superficialmente, ha potuto verificare quanto scriviamo. Nel tempo, ciò che abbiamo osservato e vissuto in prima persona al nostro interno, e non solo, è stato il dispiegarsi della tecnica (consapevole o meno non importa, quel che conta è il risultato!) della frammentazione liberale, dell’uso strumentale a danno della nostra associazione della diseducazione materialista che rende la gente capace di ogni bassezza, incapace come é di distaccarsi realmente dal sistema materialistico imperante, al di là della sua tanto sbandierata quanto nominale contestazione pro-forma, o peggio, nei casi più squallidi, della teorica, ancorché inesistente, proclamata adesione ai principi etici del Fascismo.

Ma, poiché “IlCovo” si fonda su una potente “logica razionale” (non razionalista!), ed essendo le nostre attività tutte scaturite dalle solide radici culturali dell’ideale fascista, convinti come siamo che la cultura veicola la Civiltà, e che la Civiltà Fascista stia viva innanzi a noi tutti e non dietro come una cosa morta del passato, destinata, dunque, ad un luminoso avvenire, abbiamo ricercato il confronto, tanto con l’intellighenzia liberale “occidentale” quanto con altri soggetti culturali e politici ad essa nominalmente contrapposti, sempre disposti a dibattere sui temi che più ci stanno a cuore con tutti coloro che si proclamano uomini di buona volontà. Fermo restando che, a noi, non importa nulla di ciò che ci può “offrire” la “cultura ufficiale”. Ci importa invece di veicolare un messaggio politico, che già si impone da sè… e si sarebbe già imposto nuovamente, se non venisse continuamente attaccato, boicottato e mistificato dai suoi innumerevoli avversari. Così facendo, da una parte abbiamo ottenuto, sebbene non senza fatica, una certa visibilità degli studi che peroriamo in vari ambiti, anche e soprattutto a livello internazionale; dall’altra, inevitabilmente, poiché si tratta dello scontro tra opposte ed inconciliabili visioni del mondo e dell’esistenza umana, il subdolo tentativo dell’antifascismo militante (di ogni colore e di svariate nazionalità!), di sabotare il messaggio di cui è latore la nostra verace formazione ideal-politica. Poiché ogni ambito, a maggior ragione quelli che più potrebbero generare una presa di coscienza collettiva, ovvero, quelli che hanno più stretta attinenza al lavoro svolto da “IlCovo”, finisce per essere preso di mira pur di ostacolarci… secondo metodi che arrivano ad essere tra i più ignobili ed aberranti, dove l’etica basilare, quella che distingue gli uomini dagli animali, è madata a farsi benedire (anzi no, questo è un termine troppo “religioso”!). In tali ambiti siamo stati spettatori increduli delle scene più indegne: dai comportamenti attuati da “accademici” e “cattedratici” titolati, i quali in modo del tutto squallido ci hanno mostrato di essere personaggi falsi che, nonostante i ripetuti attestati di ammirazione e stima per i nostri lavori nei quali si erano ripetutamente profusi, tramavano nell’ombra a nostro danno; agli ipocriti “galoppini” del sistema, camuffati da suoi “oppositori” e mascherati da contestatori ammiccanti verso le tematiche da noi discusse, che dicevano di voler accettare un leale confronto su di esse, salvo poi troncare slealmente ogni discussione al riguardo, per diffondere quelli che essi definiscono “pareri personali” (poiché, secondo costoro, nessuno possiede “la verità”), che di fatto risultano però contrastanti e in ultima analisi OPPOSTI al nostro “sentire rivoluzionario”, col quale, evidentemente, si teme un verace confronto!

Noi, in qualità di autentici fascisti, per confrontarci con gli avversari non li abbiamo mai obbligati alla previa accettazione del “nostro parere”. Abbiamo richiesto sempre e solamente LEALTA’ da parte di chi accetta un simile confronto. Una virtù che rappresenta un principio-base, che dovrebbe far parte del bagaglio etico di tutti i contendenti, anche di chi combatte per differenti visioni del mondo e della storia rispetto alla nostra. E’ il principio “cavalleresco”, che dovrebbe reggere i duellanti. Ma la prima cosa a cui, invece, ci ha abituati questo sistema satanico, è esattamente che non ci sono limiti di nessun tipo. Nè etici, né morali. Abbiamo osservato purtroppo che coloro che ci hanno attaccato, con l’intento evidente di colpire il nostro ideale, lo hanno fatto sempre subdolamente e senza considerare null’altro che questo obiettivo. Per  attuare tali attacchi hanno mostrato continuamente di valutare le persone quali semplici oggetti, da utilizzare quando conviene per poi gettare nella pattumiera, una volta assolto il loro compito; servendosi spesso dello smisurato ego di una manciata di stupidi parassiti arrivisti che scalciano e sbraitano esclusivamente per emergere quali pecore belanti tra le altre pecore.

Ma, ad onta degli squallidi metodi dei nostri avversari, la VERITA’, come abbiamo già scritto in abbondanza, NOI ce l’abbiamo, eccome! Essa si pone da sè. Si tratta semplicemente di constatarla e poi diffonderla. Poichè la Verità ESISTE! Il primo e più subdolo principio su cui si fonda la concezione liberal-democratica,  in virtù della quale il mondo è vessato dalla plutocrazia parassitaria, si basa esattamente sull’affermazione falsa e criminale che “nessuno possiede la verità”! E’ il principio immorale sul quale si fonda il relativismo e dal quale discende il CAOS! La panacea di tutti i mali non risiede nel relativismo, tantomeno nell’affermare che “nessuno ha la Verità”, poiché il vero DISCRIMINE tra Bene e Male, Giusto e Sbagliato, sta nel dimostrare da parte di chi dice di detenere la VERITA’, di POSSEDERLA REALMENTE! La dimostrazione della Verità, si poggia sull’oggettività dei riscontri. Tanto basta! E noi Fascisti i riscontri non li abbiamo mai temuti ! Ecco perché, se DIO vuole, l’urto con simili avversari, finché saremo in vita, ci troverà sempre nella solita posizione che abbiamo assunto da quando abbiamo abbracciato il Fascismo:

IN PIEDI! …MOLTI NEMICI, MOLTO ONORE!

ILCOVO

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A PROPOSITO DEL TERREMOTO … identifichiamo LA CAUSA di tanta sofferenza!

Chi ci legge sa che se c’è qualcuno che non specula mai sui drammi che tutti subiamo, quelli siamo noi fascisti! Anche in questo caso, identifichiamo la causa del problema, sperando che chi ci legge, chi ci “incontra”, possa finalmente capire. E, capendo, fare le considerazioni del caso. Se esistono, concretamente, drammi continui (sono continui: in ogni ambito della nostra vita quotidiana! Da quando mettiamo il naso fuori dalla porta, a quando rincasiamo. SE RIUSCIAMO A RINCASARE!), è perchè esistono delle cause. La prima, oseremmo dire l’unica, causa dei nostri problemi in qualità di ITALIANI, delle nostre sofferenze quotidiane, delle nostre lacrime, è la cosiddetta “repubblica antifascista nata dalla resistenza”. Lo è, non per retorica, non per propaganda (quale, poi…), non per pregiudizio, non per una qualche nostra “fissazione”, ma perchè immancabilmente, inequivocabilmente, immantinentemente, essa CONFERMA le fondamenta criminali su cui è nata: il saccheggio, la distruzione, il ladrocinio, l’arrivismo, la speculazione, l’egoismo, la plutocrazia, l’assassinio e in ultimo, ma non per importanza, il vassallaggio allo straniero. Abbiamo scritto nel precedente articolo che la responsabilità dei lutti tremendi che ancora abbiamo patito, è del cosiddetto “stato”. Nemmeno il tempo di finire di piangere, che la conferma arriva dagli stessi media-servi: qui.

Non solo gli edifici “pubblici” sono stati oggetto di false “messe a norma”, con annessi inganni scientifici ai cittadini; non solo le cosiddette “ristrutturazioni antisismiche” non lo erano affatto, con annessi appalti fasulli; non solo la sicurezza dei paesi sismici non se l’è “filata nessuno”, a meno di iniziare la solita pappatoria degli “amici degli amici”, infischiandosene del rischio che corrono i cittadini che poi sono diventate vittime; NO! Non basta! In questa bolgia peggiore dell’inferno dantesco, non basta! Bisogna falsificare anche gli atti di compra-vendita delle case private! Bisogna anche mentire sulla messa a norma anti-sismica degli appartamenti venduti! Così, la STRAGE, perchè di questo si tratta, può certamente essere garantita! Altro che “disastro COLPOSO”. Tra “accidentalità” e DOLO, ed è questo il caso, ce ne corre! Questa è strage DOLOSA, DEMOPLUTOCRATICA ANTIFASCISTA! Altro che colposa!

In questo pandemonio, ed è proprio il caso di usare questo termine, ovviamente non si trova niente di meglio che prendersela con la “natura”, o peggio ancora con il Padreterno! La cua infinita pazienza è provata da cervelli e menti tanto scellerate e criminali!

Ma in tutto questo è IMPOSSIBILE non fare paragoni. Anche volendo evitarli, si impongono da sè. Perchè? Sapete quale edificio ha resistito alla “forte scossa di terremoto” di Amatrice? Non lo sapete? Ve lo diciamo NOI! Questo:

Trattasi del complesso dell’Istituto MINZONI, edificato nel vituperatissimo e temibile Regime FASCISTA! Con il “piccolo particolare” che ci si trova davanti ad edifici costruiti da più di 80 anni, con le norme antisismiche e con i materiali del tempo, che non sono certo i “modernissimi cementi” attuali !! Come termine di paragone uguale-opposto e di riflessione, vogliamo porre all’attenzione di chi ci legge un altro episodio, connesso proprio ad una sciagura similare che provocò questa volta migliaia di vittime, proprio negli Anni 30, nella zona del Vulture ( ma lo stesso potremmo riportare a proposito del terremoto nelle isole del Dodecaneso del 1933, oggi greche, allora italiane, dove la ricostruzione lampo di interi paesi a tempo di primato realizzata dal Regime mussoliniano, ancor oggi, desta l’ammirazione e la gratitudine degli odierni abitanti di quei luoghi ). Fa riflettere non tanto per l’opposta e altissima (questa volta) opera svolta nell’emergenza dallo Stato Fascista. NO! Fa riflettere perchè tale altissima opera è avvenuta proprio in virtù della CONCEZIONE POLITICA DIFFERENTE ESISTENTE TRA LO STATO FASCISTA e questo indegna caricatura cosiddetta democratica in cui vivono gli italiani d’oggi ! Trattasi, come dicevamo, del terremoto scatenatosi nelle pendici del Monte Vulture: qui

Fu una strage di proporzioni impressionanti, tanto che interessò la bellezza di 50 comuni! Cosa accadde? Ebbene, avvenne che Araldo di Crollalanza, funzionario statale del tempo, accampato in un vagone di treno per il periodo dell’emergenza, ricostruì in 3 mesi, DICONSI 90 GIORNI, 3746 case e ne riparò 5190!!!!! Un’opera che ha dell’incredibile, sollecitata dalla sciagura che colpì i cittadini italiani (allora lo erano davvero!), e dall’inverno incombente! Questo fu il telegramma, a lavoro finito, mandato dal Duce del Fascismo , Benito Mussolini, al suo funzionario: «Lo Stato italiano La ringrazia non per aver ricostruito in pochi mesi perché era Suo preciso dovere, ma la ringrazia per aver fatto risparmiare all’erario 500 mila lire»…altro che “moduli abitativi provvisori”!!

MEDITATE GENTE! MEDITATE!

RomaInvictaAeterna

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CI UNIAMO, CON PROFONDO DOLORE, AL LUTTO DEI NOSTRI FRATELLI… COLPITI NUOVAMENTE DA UNO STATO CRIMINALE

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Un terremoto di magnitudo 6, alle ore 3.36 del 24 agosto, ha colpito il centro Italia. Amatrice, Accumoli, Pescara del Tronto, Arquata. Poi una seconda scossa, di intensità simile, ha colpito Norcia e Castelluccio, in Umbria. Nel primo caso la distruzione è totale. Amatrice e gli altri paesi, comprese le frazioni, sono distrutti. Per Norcia, grazie a Dio, il destino è differente. Solo lesioni agli edifici, ma nessuna vittima. Le vittime totali di questa strage sono circa 290. Un’ecatombe. Intere famiglie distrutte. Migliaia di sfollati e senza tetto. Un vero disastro.

In questi momenti si “accusa” il “caso”, la “natura”…la fatalità. Al di là della critica all’organizzazione dei soccorsi, nuovamente intempestivi, soprattutto ad Accumoli, la responsabilità delle morti è da addebitare totalmente al governo, ai “politici”, agli “amministratori”. La tanto decantata “messa in sicurezza” delle zone “rosse” (senza dimenticare che l’Italia è tutta una zona sismica!) è stata smentita dalla disintegrazione e dalle morti. Un campanile, appena “messo in sicurezza”, crolla e distrugge una famiglia. Una scuola, appena “messa in sicurezza”, si sbriciola: letteralmente. Pensate se fossimo stati al 24 settembre, magari alle 9 del mattino!

Le procure, ora, “indagano” ( http://www.fanpage.it/terremoto-amatrice-l-inchiesta-temiamo-sia-stata-utilizzata-piu-sabbia-che-cemento/ ). Indagini che, come è costume, non faranno nessuna giustizia. Come se non si sapesse quale metodo, CONOSCIUTO E CONSENTITO, si sia sempre usato: risparmiare, ingannare, accumulare e guadagnare! Oltre al ritardo incredibile (e voluto) dei cosiddetti “governanti”, oltre alle loro responsabilità sulla inefficienza, sul latrocinio, sulla indifferenza, si aggiunge l’inganno nelle “messe in sicurezza”!  Nulla di nuovo, purtroppo. Ma, ancora, dopo i suicidi dei poveri disperati, dopo i veleni, dopo i disastri nel “pubblico”, dopo le vessazioni, ancora morti! Quanto ancora dovrà soffrire questo nostro disgraziato popolo, che ha dimenticato chi è, per iniziare a ricordare? Quanti morti, quanti innocenti, quante famiglie, ancora dovranno essere sterminate?

Mentre scriviamo c’è la Santa Messa dei funerali delle vittime. Il Sacerdote nomina i morti, per i quali viene offerta la Santa Messa. Questi morti ci stanno innanzi, come monito. Questi innocenti ci chiedono di ricordare. E di ricordarli, nel nostro agire quotidiano. ALZIAMOCI, E RICORDIAMO!

IlCovo

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STRATEGIA DELLA TENSIONE…GLOBALE! : l’ignobile pratica del cosiddetto “occidente democratico” per mantenere il potere!

   ( IERI IN ITALIA… )cani da guardia degli usa

                                      ( …OGGI NEL MONDO! )

                                                                                                  

Lo abbiamo già sperimentato e continuiamo a farlo quotidianamente sulla nostra “italica” pelle, già dilaniata da una guerra civile, da decenni di lotte politiche intestine e da una ufficiosa guerra mai dichiarata agli italiani dal potere politico ufficiale di quello che impropriamente viene definito “lo stato”, tutti fattori che hanno favorito la dissoluzione dell’avvenire per il nostro popolo. In un contesto simile, le potenze esterne che hanno provocato e stabilizzato una tale tensione perenne, possono fare ciò che vogliono. Una tattica che, a partire dall’ultima guerra mondiale, ha generato “frutti avvelenati” che perdurano e che si espandono. Tale tattica si è “evoluta” ed estesa durante la “guerra fredda”,  con la cosiddetta “strategia della tensione”- non più solamente  “divide et impera” ma piuttosto terrorizza… deinde impera –  coinvolgendo le nazioni dell’Europa, al di là e al di qua della “cortina di ferro”, per garantire l’egemonia plutocratica e gli equilibri congeniali al cosiddetto “occidente democratico”. Oggi siamo arrivati alla versione 3.0., l’ulteriore sviluppo, su scala globale e trasversale, di questa diabolica strategia che, pur prendendo nomi diversi, ed utilizzando manovalanza differente, rimane fedele a se  stessa, animata dai medesimi soggetti di sempre, quegli stessi “pupari” che reggono i fili del tragico gioco da decenni (vedere http://www.youtube.com/watch?v=RjIQfBwrIxw ). Naturalmente, tutti gli  attori principali sulla scena internazionale si avvalgono della “logica del doppio standard”, coniata dagli anglo-americani (e dai loro alleati israeliani!). Chi con successo, come i paesi del cosiddetto “occidente democratico” guidato dall’organizzazione terroristica che ha per nome N.A.T.O, chi con successi alterni, ovvero i paesi dell’ “est” e del medio-oriente che gravitano attorno ad essa. Tale strategia mette al primo posto gli esclusivi interessi economici del moloch demo-plutocratico mondialista. Tutto il resto, vite umane, dignità dei popoli, interessi nazionali a medio e lungo termine che non si riducano al lucro di pochi speculatori, non conta nulla. Egemonia plutocratica, ecco la vera parola d’ordine di chi ciancia ai quattro venti di libertà. In nome dell’egemonia il mondo può anche essere, e di fatto viene, distrutto, come ci stanno chiaramente dimostrando.

Recentemente la cosiddetta “Unione Europea” è stata teatro di numerosi “attentati”, evidentemente preparati dalla intellighenzia della N.A.T.O. (lo stile ormai è inconfondibile…sebbene faccia un po’ retrò…Anni 70). La dinamica è davvero surreale. A Nizza, sul lungomare pieno di gente, un cosiddetto “pazzo” prende un TIR ed investe i passanti facendo una strage. Successivamente, un altro “pazzo”, in uno sperduto centro commerciale tedesco, entra armato di tutto punto e spara sui clienti. La terza volta, sempre in Francia, crepa invece un religioso Cristiano a Rouen, un prete, mentre dice Messa.

Ebbene, in ognuno di questi attentati, con un pizzico di attenzione, è possibile notare delle assurde incongruenze. A Nizza, il conducente “folle” del TIR dichiara di dover consegnare dei gelati, si “scoprirà” dopo che, in realtà, il camion era carico di armi giocattolo (!!!), ma nessuno controlla né il carico né il contenuto della bolla di trasporto e così, in fiducia, si fanno passare autista e camion, che entra indisturbato in una zona pedonale interdetta al traffico. In pratica, gli viene fatto largo senza problemi proprio da chi sarebbe stato preposto a sorvegliare l’incolumità pubblica in una manifestazione ad alto rischio di attentati (ricordiamo che era il 14 luglio, festa nazionale in Francia!)…risultato, più di 80 persone morte! In Germania, invece, lo “psicolabile” di turno (?) entra in un centro commerciale, armato di tutto punto, manco fosse “Rambo” e spara con assoluta precisione, come quella di un cecchino addestrato (!), ammazzando gli astanti senza difficoltà alcuna. A Rouen, nella chiesa di Sant’Etienne, due tagliagole entrano indisturbati, pur essendo quella dichiarata “zona rossa” (a causa di una risaputa presenza di wahabismo islamico nell’area in questione) e trucidano un prete… si sa, gli Alleati hanno avuto sempre il pallino, pur senza alcuna cognizione al riguardo, di bandire la loro personale “crociata”… senza voler ripetere le più recenti fesserie dell’ex presidente Bush junior sullo scontro di civiltà tra cristianesimo ed islam, qualcuno ricorderà forse che già il comandante in capo degli eserciti “pluto-democratici” anglo-americani nella Seconda guerra mondiale, Dwight D. Eisenhower, scrisse di “Crociata in Europa” per descrivere la propria campagna militare contro Germania e Italia !

 Se qualcuno volesse entrare nel dettaglio di tali misfatti, scoprirebbe la fallacia e soprattutto la menzogna della “versione ufficiale”. Ormai è acclarato (sempre per chi vuole vedere), che il cosiddetto IsisDaesh risulta essere una creazione politica artificiale totalmente statunitense. Tralasciando che il solito “osservatore non distratto” potrebbe far non sommessamente notare che il suolo degli Stati Uniti risulta “magicamente” assente negli obiettivi primari dei “terroristi islamici” (domandarsi “perché” non  sarebbe peregrino), sicuramente fa riflettere che, invece, le minacce arrivino alla Russia ed al suo presidente Putin (Cfr. a. e. qui: http://www.maurizioblondet.it/perche-daesh-vuole-killary-presidente-katz/ ), ma non ad H. Clinton… e nemmeno a O-babà!

Daesh è stato “creato” come “milizia armata” della Fratellanza Musulmana (movimento wahabita) diretta protagonista delle cosiddette “primavere arabe” di importazione occidentale, ovvero quegli atti sovversivi che hanno portato alla guerra di “tutti-contro-tutti”, cancellando la sovranità e l’idea stessa di Stato in Libia, Iraq, Siria, con una “puntatina” in Egitto; ma in questo caso Morsi, il destituito presidente Fratello Musulmano, non ha trovato terreno idoneo, poichè l’Esercito Egiziano ha un controllo totale sulla nazione ed ha puntato i piedi, visto che non voleva ridurre l’Egitto a una Siria peggiorata. Obama ha dovuto accettare il “niet”, e mantenere la carta del “governo militare” in quel delle Piramidi (solita tattica del “doppio standard”). L’ideologia di Daesh è quella wahabita, presente negli Emirati, in Arabia Saudita, in Qatar… gli alleati “storici” N.A.T.O. nella penisola araba. Così, con il caos creato dal cosiddetto Isis, l’ “alleanza” degli Stati Uniti si è solo rafforzata e di fatto “estesa” ad aree che le erano prima precluse; i Sauditi, con l’aiuto della Turchia di Erdogan (l’altro pilastro della N.A.T.O. in medio-oriente che sta attuando oggi il doppio-standard con Putin, vista la richiesta di scuse e il “falso golpe” attuato recentemente, in virtù del quale gli è stato permesso di epurare tutti gli oppositori interni!!), stanno con ciò tentando l’allargamento della loro area di influenza egemonica. Di più, La teologia wahabita, non “pretende” di arrivare a estendere il proprio territorio “oltre” i teatri di guerra attuali. Si capisce, così, anche perchè ad Israele faccia molto comodo che l’Isis-Daesh cacci Bashar al-Assad, suo ultimo rivale storico nell’area. E si capisce perché al riguardo Israele abbia aiutato Daesh in tutti i modi. A farne le spese, ovviamente, sono i popoli di Siria e Libano, poiché vere vittime innocenti di una “guerra civile” fasulla, in quanto provocata e foraggiata a tavolino dalla N.A.T.O. e combattuta per mezzo di milizie mercenarie straniere al suo guinzaglio.

Riassumendo i fatti, inserendoli nella cornice politica di cui abbiamo appena discusso, allora non risulta affatto illogico, ma anzi logicissimo, che a Nizza il governo francese abbia chiesto alla polizia locale di mentire, per coprire non la chiusura di un solo occhio, ma di tutti e due, riguardo l’ “attentatore camionista” ( Cfr. qui: http://www.ilgiornale.it/news/mondo/nizza-capo-sorveglianza-governo-ci-disse-mentire-1288647.html?mobile_detect=false ). E non è affatto incredibile che, fatalità, lo stesso giornalista che prima ha filmato il video della strage di Nizza, si sia trovato, poi, casualmente (vedete i casi della vita!) in Germania, sul luogo del misfatto poco prima che il qualificato dai media (servi del sistema!) come “pazzo”, iniziasse a sparare a colpo sicuro (guardate questi “pazzi” come sono “evoluti”: sparano con precisione, usando armi in dotazione all’esercito!), e addirittura si sia piazzato proprio davanti all’entrata del centro commerciale con il suo telefonino, pronto a filmare la scena !!! E non ci pare nemmeno casuale che alcuni testimoni della strage tedesca, abbiano detto di aver sentito gli spari provenire da direzioni differenti, segno che il  cosiddetto “pazzo evoluto” non era solo… e che, ovviamente, tali testimoni siano stati silenziati, risulta ancor meno strano (Cfr. qui: http://www.informarexresistere.fr/2016/07/25/lo-stesso-giornalista-che-ha-fatto-il-video-a-nizza-era-anche-a-monaco/ ) !! E non  appare più incredibile, poi, che gli altri cosiddetti “pazzi” che hanno trucidato il prete francese, siano stati rilasciati dalle “autorità francesi” proprio prima dell’attentato, nonostante fossero mercenari di Daesh, tornati alla base (evidentemente richiamati per mettere in atto quanto abbiamo visto. Si veda qui: http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/francia-due-squilibrati-entrano-in-chiesa-e-sgozzano-un-prete-l-isis-rivendica-l-attacco_3022393-201602a.shtml ). Per chi, come noi fascisti, ha il coraggio di guardare in faccia la realtà dei fatti senza ipocrisie ed infingimenti e chiamare le cose col proprio nome, è ormai evidente che è il potere costituito a volere che il terrore si diffonda tra la gente; è palese che il ruolo dei presunti “folli” terroristi sanguinari del cosiddetto Isis (semplici burattini criminali nel ruolo di utili idioti del sistema antifascista, come a suo tempo lo furono i neofascisti ed i brigatisti rossi) sia quello di alimentare scientemente e volutamente l’attuale versione aggiornata della “strategia della tensione”, attraverso l’utilizzo di attentati contro la popolazione civile, orchestrati occultamente dal sistema demo-pluto-massonico che si cela dietro l’Unione Europea ed i suoi satelliti-vassalli rappresentati dai vari parlamenti nazionali spodestati ormai di sovranità effettiva, al fine di portare la gente a rivolgersi allo stesso sistema, accettando così di barattare parte della propria libertà, sacrificata in virtù di uno stato di emergenza creato proditoriamente in modo premeditato, in cambio dell’apparente sicurezza e del quieto vivere nella vita di tutti i giorni…è proprio questa l’ignobile pratica democratica che la N.A.T.O. attua da più quarant’anni al fine di perpetuare il proprio potere sulla pelle dei popoli europei, a cominciare dall’Italia (come testimonia nel video riportato in precedenza Vincenzo Vinciguerra, uno dei carnefici/vittima degli Anni 70, ascoltate quel che dice dal minuto 3:06 al minuto 4:28) e che adesso ha esportato ovunque nel mondo!

Stante la presente situazione, non ci stupisce affatto di leggere nelle mail della “signora Clinton” (Cfr. qui http://sadefenza.blogspot.it/2016/06/le-mail-della-clinton-affermano.html ), che la posizione “segreta” (si tratta ovviamente del segreto di pulcinella!) della “amministrazione O-babà” sia esattamente quella iniziata all’insediamento del presidente americano “nobel per la pace” (!!!): ossia, favorire, armare e addestrare l’Islam wahabita rappresentato dal cosiddetto Isis (come un tempo fecero con i neofascisti ed i brigasti rossi!)… ufficialmente “solo” per cacciare Assad ed “esportare la loro democrazia”, facendo così un favore ad Israele!… mentre ufficiosamente… come stiamo osservando… beh! da cosa nasce cosa, ed un giocattolo dall’uso versatile, come gli idioti criminali del cosiddetto Isis, evidentemente fa comodo ai “salvatori del mondo” a stelle e strisce, poiché si presta ad “applicazioni pratiche” svariate! Tanto, i morti ammazzati sono pedine sacrificabili sull’altare della loro libertà democratica… a lor signori pluto-massoni non importa un tubo della vita di milioni di persone! Fatalità, proprio coloro che dicono pubblicamente di “esaltare l’individuo”, dimostrano da sempre il più indicibile disprezzo per la vita di milioni di esseri umani!

IlCovo