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ELEMENTI DI DOTTRINA FASCISTA

Foro Mussolini (apoteosi del Fascismo) 1

Gli “Elementi di Dottrina Fascista”, messi (QUIgratuitamente a disposizione dei lettori della “Biblioteca del Covo”, costituiscono uno stralcio della sintesi del pensiero mussoliniano elaborata nell’ambito della Scuola di Mistica fascista ed intitolata, per l’appunto, Sintesi della Dottrina Fascista, tratta a sua volta dall’antologia “Spirito della Rivoluzione Fascista”, curata dal mistico Gastone Silvano Spinetti e recensita favorevolmente dallo stesso direttore della Scuola milanese, Niccolò Giani. Un testo  del 1940 che rappresenta la più fedele e completa sintesi in un solo volume del pensiero del Duce. Esso venne compilato col preciso scopo di porre in rilievo l’originalità, la profondità, l’organicità sistematica e la coerenza di fondo dell’ideale mussoliniano, seguendo fedelmente l’ordine cronologico per ciò che concerne l’ordinamento dei brani. Per la sua composizione il redattore si avvalse rigorosamente dell’edizione definitiva degli “Scritti e Discorsi” di Mussolini. Tale raccolta rappresentava in modo concreto, già alla vigilia dell’ingresso italiano nella Seconda guerra mondiale, una testimonianza della chiara volontà espressa all’epoca dai giovani della Scuola di Mistica fascista di rinforzare la loro intransigenza ideologica non con un puro e semplice atto di fede, ma con un’azione metodica e intelligente nel campo della cultura, in questo caso sistematizzando e codificando i fonda­menti dottrinali dell’idea fascista in un volume la cui lettura coordinata e commentata avrebbe resti­tuito l’interpretazione autentica del loro credo politico; manifestando con ciò una volontà decisa e fermamente rivolta a dimostrare che non era affatto illogico né inopportuno pretendere di giustificare razionalmente la fede fascista, non solo perché per i mistici fascisti tale fede era intimamente vissuta, ma perché essi notavano – meglio di ogni altro – la profonda e grande armonia espressa nel pensiero del Capo del Fascismo… buona lettura!

IlCovo

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I gendarmi “deficienti” del sistema! …non sanno nemmeno leggere, figurarsi poi fare una “rivoluzione”!

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Abbiamo ricevuto la seguente replica al nostro ultimo articolo (Punto di rottura!), davvero “cortese e intelligente”, soprattutto ben “argomentata”, probabilmente di qualche zelante fanciulla “pentastellata”, degna emula del comico genovese che li rappresenta davvero egregiamente:

“Articolo tanto inutile quanto, a tratti, delirante. E che va a ingrossare le fila degli idioti che sostengono che andare a votare significa legittimare un Sistema che andrebbe completamente distrutto (ma non si dice mai COME) Risparmi le forze, che è tutta salute!”

Di solito avremmo cestinato subito simili affermazioni tanto gratuite quanto vuote, infatti, la “profondità” di questa cosiddetta “replica” si commenta da sè, soprattutto se valutata a fronte della vasta produzione di argomenti comprovati che, invece, da parte nostra non manchiamo mai di fornire. Siamo consapevoli del fatto che è difficile anche soltanto sforzarsi di constatare ciò che mostriamo, perché si tratta di un volume mastodontico di informazioni veritiere, in grado di intimidire chiunque sia per la vastità che soprattutto per i contenuti. Si sa, poi, la Verità, quando realmente compresa, oltre a rendere davvero liberi, fa pure male a chi si occupa di occultarla (qui). Ma il commento, in questo caso, è emblematico di tutto un modo di pensare (sarebbe più esatto dire “non pensare”!) assai diffuso tra i nuovi finto-rivoluzionari della domenica che cianciano di denunce e contestazioni contro la partitocrazia, ma che di cambiamenti autentici nemmeno riescono a ragionare. Il fatto di insistere come fanno nel voler partecipare politicamente a tale sistema, accettandone le regole, equivale concretamente a legittimarlo. Ciò dovrebbe essere chiaro, persino ai deficienti (dal latino “deficere”, ovvero “mancare”, in questo caso mancanti di discernimento) della reale comprensione dell’attuale realtà politica putrescente, che si agitano inutilmente ed in modo insensato all’interno di un corrottissimo sistema di potere incancrenito e in evidente stato di decomposizione, proprio come dei morti viventi. Si vuol far finta di non capire che, chi va a votare, di fatto, perpetua la sopravvivenza del sistema demo-plutocratico, dal quale non riesce proprio a svincolarsi nemmeno a livello teorico, cioè non riuscendo nemmeno ad elaborare in linea di principio alcuna possibile alternativa ad esso! Sono loro che a furia di “risparmiare le proprie forze”, hanno permesso ai propri cervelli di atrofizzarsi. Ma i gendarmi deficienti del sistema (ovvero, mancanti di comprensione in molte cose), non riescono proprio a capire, fanatici come sono nel mantenere tutto come è, che le Costituzioni non sono affatto documenti divini perenni ed intangibili, ma rappresentano I POPOLI, la loro civiltà nel divenire storico e pertanto spetta al POPOLO dettarle, ogni qualvolta sia necessario nell’interesse morale e materiale del POPOLO stesso, attraverso assemblee costituenti permanenti plenarie e non, invece, come nell’attuale caso italiano, da alcune FAZIONI con l’imprimatur degli STRANIERI INVASORI che le manovrano! Nel caso in questione, poi, noi fascisti de “IlCovo”, QUALE sistema politico vogliamo e COME vorremmo ottenerlo, lo abbiamo già scritto e ripetuto più volte ( qui , qui, qui …e qui).

Dunque, cari gendarmi deficienti del sistema, se ci riuscite, sforzatevi di APRIRE GLI OCCHI…altrimenti, TACETE E SPARITE!

RomaInvictaAeterna

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PUNTO DI ROTTURA! …la “democrazia liberale antifascista” non si riforma, va sostituita!

imgIn questi ultimi giorni hanno tenuto banco le cosiddette “elezioni presidenziali americane”. Dopo questa ennessima pantomima, nell’universo mondo sembra che predomini lo “sgomento”. Infatti, ci dicono i media del sistema antifascista, il risultato di tali elezioni era assolutamente “inaspettato”, in quanto avrebbe vinto il sig. Donald Trump, speculatore edile multimiliardario nonché noto personaggio televisivo. Gli Usa ed i loro satelliti non sono nuovi ai “presidenti da avanspettacolo”. In verità, uomini politici contigui al mondo della televisione, del cinema e del teatro, ormai, anche da noi in Italia si può dire che se ne vedono continuamente da decenni (da Cicciolina a Berlusconi, passando per Grillo ed il “pupazzo di plastica toscano” impostoci come presidente del consiglio). I “virtuosi” statunitensi non fanno eccezione, poiché sono stati loro ad esportare la “democrazia da avanspettacolo” nelle terre da loro dichiarate “libere” a suon di “bombe liberatrici”. Lo sgomento, a detta dei media generalisti e dei benpensanti mondiali, sta nel fatto che tutti, e per tutti intendiamo proprio tutti (politici, finanzieri, plutocrati e dunque i “liberi” giornali e le “democratiche” televisioni che ad essi appartengono ecc.), avevano dato per certa la vittoria della “signora” Clinton, poiché da essi coralmente sostenuta in modo vergognosamente sperticato, fatta eccezione per la rete internet. Alla resa dei conti (che rimangono sempre un mistero…Chi conta? E come?), alcuni giornalisti si sono addirittura chiesti come abbiano potuto fallire nonostante la loro martellante  eterodirezione mediatica ( viva la sincerità: qui)!

Per noi fascisti de “IlCovo”, ormai avvezzi a queste tattiche da “doppio standard”, la vittoria, o presunta tale, di Trump non rappresenta affatto un risultato totalmente “inaspettato”. Anzi! Nell’ottica della strategia della tensione globale e delle “finte rivoluzioni colorate”, che i media chiamano “populismi” (ignorando volutamente anche il significato vero di tale termine), questa probabile “vittoria di Pirro”  combattuta da fazioni interne alla plutocrazia, risulterebbe perfettamente coerente. Infatti, al di là delle considerazioni sulla persona e sulle sue reali intenzioni, va detto chiaro e tondo che Trump rimane comunque una semplice pedina inserita pienamente nel sistema pluto-massonico statunitense, il quale non cederà mai “democraticamente” un millimetro a nessuno. MAI dimenticare che, chi detta legge negli Stati Uniti, sono le oligarchie pluto-massoniche e se mostrano di cedere qualche posizione, lo fanno CERTAMENTE per un secondo fine, magari a lunga scadenza, ma sicuramente di vasta portata. Alcuni giornalisti, bontà loro, lo hanno pure fatto notare (qui e qui). Trump, in definitiva, è equivalente per il ruolo che deve interpretare, ad un Grillo, come ad un Farage, o come ad una Le Pen ecc., tutti espedienti per dare una finta speranza alle masse abbrutite e pigre, per dare un alibi alle coscienze che sanno, ma che non vogliono agire e dar loro la scusa per far finta di credere che il sistema, dopotutto, si possa riformare senza essere abbattuto, un modo, questo, sapientemente studiato da chi “tira i fili” per fornire, in definitiva, l’ennesimo pretesto pur di non arrivare a compiere una netta “SCELTA DI CAMPO”, insomma, l’espediente che consente di procrastinare “sine die” il sospirato (almeno per noi fascisti!) “punto di rottura”.

Il caso italiano, in tal senso è davvero emblematico. Infatti, come abbiamo già scritto e continueremo a ripetere finché, a Dio piacendo, le forze ci assistono, i problemi che attanagliano la vita del nostro popolo, non sono dovuti alla mancanza di pseudo-riforme, tantomeno alla mancata applicazione dei dettami della costituzione per come scritta in origine, poiché non si tratta affatto, come viene dato ad intendere invece dai mezzi di comunicazione asserviti al potere costituito, di una particolare problematica insita in un buon sistema politico, che ne inficia l’altrimenti originaria bontà…No! Niente affatto! IL PROBLEMA E’ PROPRIO DEL COSIDDETTO SISTEMA DEMOCRATICO ANTIFASCISTA, IN SE’ E PER SE’! E’ proprio la costituzione antifascista che ha permesso la distruzione del popolo italiano, rappresentando da oltre 70 anni  esclusivamente gli interessi del governo americano, che occupa militarmente il territorio italiano con oltre un centinaio di istallazioni militari, coperte dalla foglia di fico della cosiddetta Alleanza Atlantica o N.A.T.O. La concentrazione dell’attenzione mediatica sull’ennesimo “cavallo di Troia” dato in pasto all’opinione pubblica, ovvero la questione puramente formale rappresentata dal prossimo fasullo “quesito referendario” sulla riforma costituzionale, non fa altro che avvalorare la tesi che tale strategia orchestrata dai media tende a distogliere deliberatamente l’attenzione dei cittadini dal vero problema che sta a monte di tutto. Ecco, dunque, che arriva il “pupazzo di plastica” toscano che dice di voler “semplificare” la “carta” (per i padroni), e tutte le “pecore” della partitocrazia che “belano” per “difenderla”! Sintomatico che tra i difensori della costituzione antifascista vi siano anche i radical-destrorsi finto-fascisti! Non potevano mancare, infatti, perché essi sono da sempre parte integrante del sistema partitocratico vigente, che di recente, sempre per non arrivare al “punto di rottura”, con una sentenza giudiziaria ha stabilito la “liceità” del saluto romano, se fatto esclusivamente per fini commemorativi (qui). Ve lo ricordate? (Ne avevamo parlato qui) E così, a mezzo del solito cerchiobottismo democratico, anche i contestatori destri, al pari dei sinistri, possono ergersi a paladini dell’ordine costituito democratico ed antifascista, e belare tanto quanto gli altri in favore dell’inutile NO; inutile tanto quanto l’eventuale SI! Il gregge democratico, infatti, “dimentica” o fa finta di non sapere due fatti di capitale importanza, e cioè: che l’attuale Costituzione della repubblica “amerikana” d’Italia rappresenta già una “carta straccia” che mina la sovranità nazionale del popolo italiano, calpestata da decenni ( l’ultimo caso, in ordine di tempo, che mostra quanto contino per la “repubblica delle banane antifascista”gli interessi del popolo italiano in conflitto con quelli strategici statunitensi è quello del cosiddetto M.U.O.S. di Niscemi in Sicilia, vedi quidi cui ci eravamo occupati anche sul nostro forum, prevedendo con largo anticipo quale sarebbe stato il naturale esito della vicenda, qui); inoltre, che l’ulteriore modifica proposta dal “pupazzo toscano” presidente del consiglio bananaro e vassallo dei plutocrati, non fa altro che formalizzare di diritto una situazione già esistente di fatto, poiché con la ratifica del Meccanismo di Stabilità Europeo (E.S.M.) già effettuata dal governo Monti, con l’appoggio di TUTTI i parlamentari, la repubblica delle banane antifascista ha ceduto di fatto la propria sovranità in materia economica alla Banca Centrale Europea (B.C.E.), a sua volta costola del Fondo Monetario Internazionale (F.M.I.) con sede, casualmente, a Washinghton negli U.S.A. …e pertanto sono direttamente i banchieri usurai a gestire di diritto la vita di noi tutti, cosa che ugualmente discutemmo anni addietro con una apposita inchiesta sul forum de “IlCovo”, vedi qui. Ecco dunque il senso ultimo di tali manfrine… concedere una innocua valvola di sfogo, al fine di evitare che la “temperatura” politica non raggiunga mai livelli di allarme per il sistema plutocratico.

Questa strategia, di concedere “sfoghi alla massa”, finanche facoltà di esercitare violenza urbana, ovviamente senza andare oltre (non servirebbe ai pupari), è la chiave di volta per comprendere ed interpretare tutti gli equilibri politico-sociali nel contesto del cosiddetto occidente democratico a guida americana dalla fine della II guerra mondiale ad oggi.  Lo abbiamo fatto notare più volte, (qui e qui) ma ripetere giova.

Anche le stesse “proteste spontanee” contro Trump, finanziate dall’altro multimiliardario ebreo, Soros (qui), primo contributore della “signora” Clinton (dunque, chi c’è dietro?), fanno parte di questo immondo gioco, dove la corda viene tirata, anche al limite se necessario, ma mai spezzata! Trump può essere usato comunque, come di fatto lo è, lasciando che faccia qualche intervento-farsa in politica interna ed estera. Così si tengono buoni i “buoi e le pecore”, che adesso hanno bisogno di un “nuovo” incentivo dopo la strigliatina che ha innescato i disastri mondiali in atto. Se i plutocrati mondiali non hanno ottenuto in immediato tutto quello che volevano con le guerre civili mercenarie finanziate in Libia, Siria e Iraq, non c’è problema! Ecco subito pronta la nuova carta “Trump”, giacché quel che non si ottiene in un modo, lo si può ottenere in un altro! E’ una tattica inveterata e allo stesso tempo foriera di ottimi risultati per gli oligarchi”illuminati”, che prima realizzano le condizioni per far danno per poi fornire la loro personale ed obbligata “via di uscita”. Se Israele non vuole ostacoli in medio oriente ma il motto Clintoniano “Assad must go” non ha dato i risultati sperati, allora è già pronto “Trump must come”! Alla fin fine Sauditi e Israeliani vogliono solamente vedere “tutelati” i loro sporchi interessi, il metodo poco importa. Così, insieme agli pseudo contestatori del sistema pluto-democratico, anche Netanyahu ha gioito per la vittoria di Trump! …miracoli del camaleontismo democratico!

O con Trump, o senza Trump, la plutocrazia massonica ha la sua agenda e le sue scadenze inderogabili da far rispettare! Sui tempi e le modalità il “camaleonte mondialista atlantico” ha sempre mostrato di essere pragmatico. In immediato la Federazione Russa e la Siria forse possono prendere una boccata di ossigeno, ben sapendo però che il “camaleonte” cambierà  presto pelle, in un senso o nell’altro, e che l’informazione mediatica mondiale da esso gestita sta sempre vigile ed attiva, a martellare continuamente con la propria propaganda la massa, anche sulla “Rete”. E’ recente al riguardo la notizia che i “colossi” privati che manipolano l’informazione, hanno già fatto sapere (come se non lo facessero già!) di voler “dichiarare guerra” (sic!) alle “bufale su internet”(qui)! …e quali mai sarebbero queste bufale? Ma ovviamente tutte quelle notizie e quelle informazioni che mettono in dubbio il “disordine costituito” gestito dalla demo-plutocrazia massonica, che continuerà tranquillamente a spadroneggiare… fintanto che i cittadini non decideranno di avere il coraggio di aprire gli occhi e scegliere consapevolmente la via unica alla giustizia che ha un solo nome: FASCISMO!

IlCovo

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“IL REGIME FASCISTA”- documento nel ventennale della Rivoluzione!

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“Venti Anni” rappresenta un documento storico straordinario. Suddiviso in tre volumi, fu redatto nel 1942 a cura del Partito Nazionale Fascista per celebrare il “ventennale” del Regime mussoliniano in piena Seconda Guerra Mondiale, costituendo un vero e proprio “archivio integrale” della memoria politica fascista, che illustra nei suoi aspetti essenziali le idee, le opere, gli eventi e gli istituti realizzati dal Fascismo all’apice della sua parabola politica. Il documento pdf. che mettiamo a disposizione dei nostri lettori (QUI) è un estratto del volume primo – “Dottrina, Storie e Regime”–  ed attiene  al senso storico-politico da attribuire correttamente al Regime inaugurato dal Fascismo. Certamente esso fu sentito e vissuto quale momento di frattura con il vecchio mondo politico liberal-parlamentare dell’ “italietta giolittiana”, in quanto lo stesso Regime fascista mostrava se stesso in tutte le circostanze quale nuova forma e modo nuovo della vita politica e sociale italiana. Ma negli intendimenti delle camicie nere esso rappresentava molto di più, poiché, come emerge chiaramente nel presente documento, sebbene Regime e Rivoluzione fossero due elementi differenti del Fascismo, essi erano  inseparabili e profondamente interdipendenti tra loro, rappresentando il Regime il momento di sintesi tra realizzazioni concrete e spirito della Rivoluzione fascista…buona lettura!

IlCovo

 

 

 

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IlCovo si conferma all’avanguardia! QUELLO CHE PREVEDIAMO SI REALIZZA SEMPRE!

Risultati immagini per futuroNo! Non è, lo ripeteremo sempre, un atto di presunzione! E’ SEMPLICEMENTE UNA CONSTATAZIONE DI FATTO BASATA SU DI UN ATTO DI VOLONTA’ E DI INTELLIGENZA, INCENTRATO SUI NOSTRI PRINCIPI FASCISTI!

A GIUGNO VI AVEVAMO AVVERTITO CHE LA COSIDDETTA “BREXIT” E’ “FUMO NEGLI OCCHI”. NIENTE ALTRO CHE UN INGANNO PLUTO-MASSONICO IN GRANDE STILE, PER FAVORIRE SIA LA SPECULAZIONE CHE LA TATTICA DEL “DOPPIO STANDARD” ANCHE IN ECONOMIA: QUI IL NOSTRO ARTICOLO. EBBENE: E’ DI OGGI LA NOTIZIA CHE LA COSIDDETTA INGHILTERRA, POTREBBE (IL CONDIZIONALE E’ UNA BUFFONATA FORMALE!) NON “USCIRE DALLA ZONA EURO” (MA QUANDO MAI L’HA FATTO!!!), POICHE’ IL COSIDDETTO “PARLAMENTO”, OVVERO LA DIVINITA’ DELLE COSIDDETTE “DEMOCRAZIE”, SAREBBE “SOVRANO” LETTERALMENTE “ASSOLUTO” E POTREBBE (SIC!) VOTARE CONTRO LA SCELTA DEI PROPRI CITTADINI! “PARLAMENTO” LEGITTIMATO DAL PRESUNTO POPOLO!!! ECCO COSA VI VIENE SERVITO, CARI “CITTADINI”! ECCO A COSA SI RIDUCONO LE PAROLE D’ORDINE DI “SANTA DEMOCRAZIA, COME SOVRANITA’, LIBERTA’, PARTECIPAZIONE; TANTO ROBOANTI QUANTO FALSE!! LEGGETE QUESTO ARTICOLO! … E MENTRE LEGGETE, GUARDATE ANCHE COME IL “GIORNALISTA” ESALTA LA “DEMOCRAZIA DEL PARLAMENTO”, ALLA FACCIA DEL “VOTO POPOLARE”! OSSERVATE QUESTO FUNAMBOLICO “CAPOLAVORO” DI DOPPIEZZA, TENENDO SEMPRE A MENTE QUEL CHE SCRIVEVAMO NEL NOSTRO ARTICOLO! QUESTI CRIMINALI VI PRENDONO SEMPLICEMENTE PER UNA MASSA DI MORTI VIVENTI! MEDITATE GENTE! E AGITE DI CONSEGUENZA! 

RomaInvictaAeterna

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28 OTTOBRE ! …FASCISMO sempre più UNICA RIVOLUZIONE; ILCOVO sempre più UNICA REALTA’ FASCISTA!

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…28 ottobre! Data fatidica! Anniversario della Rivoluzione fascista mussoliniana. Ne sono passati 94 di anni dal 1922, ma ancora oggi, soprattutto oggi, quella data rappresenta lo spartiacque della storia italiana e mondiale! L’Italia in quel frangente, in virtù del moto impresso  alla Storia dal movimento delle camicie nere, tornava nuovamente ad accendere la fiaccola della Civiltà illuminando la via della rinascita morale e politica , che deve essere percorsa da tutte le genti del mondo, sempre nel nome di ROMA! Oggi, proprio quando l’oscurità e la disperazione sembra che stiano avvolgendo nuovamente l’umanità, ecco che ancora una volta, qualcuno leva in alto, ostinatamente e impavidamente quella fiaccola, luce di speranza in un mondo di tenebra! Senza se e senza ma, senza compromessi con chicchessia, senza tentennamenti e giri di parole, tornando integralmente ed esclusivamente alle sole fonti della Rivoluzione in camicia nera che erano, sono e saranno sempre MUSSOLINI e il PARTITO FASCISTA! …sono loro che ci gridano ad alta voce che se Fascismo deve essere, non c’é spazio per compromessi ed accomodamenti con chi il Fascismo nega e combatte! Se unione deve essere, essa deve avvenire “PER ORBIS SUB LICTORII SIGNO”, come campeggia nel nostro simbolo, tramandatoci dai “mistici fascisti” di Niccolò Giani . Non c’é posto per gli abboccamenti demo-liberali degni della partitocrazia usuraia e assassina ma non dei “Cittadini Nuovi” di Mussolini! Quando tutto sembra che stia per crollare non c’é spazio per le mezze misure…ma solo per le scelte irrevocabili! Ecco perché in occasione di questa data vogliamo riproporre all’attenzione di chi ci legge quello che è non soltanto il Manifesto politico de “IlCovo”, ma che deve rappresentare l’orientamento politico di tutti coloro che si proclamano sinceramente fascisti! …al di fuori dei termini in esso chiaramente e realisticamente enunciati, non c’é ne ci può essere alcun Fascismo… dunque politicamente nessun’altra speranza!

MEDITATE e SCEGLIETE!

IlCovo

Programma de IlCovo

Qual’è il nostro fine politico?…
Formare ideologicamente dei fascisti veri, cioè persone coscienti dei contenuti ideologici della dottrina e del progetto politico fascista, che ne condividano integralmente ed in modo intransigente il fine (lo Stato Etico corporativo) e agiscano conseguentemente e coerentemente in linea con tale obiettivo; individui in grado di costituire la futura dirigenza di un nuovo soggetto politico realmente fascista, a partire dal nome, proseguendo col programma nazionale e finendo alle singole azioni politiche legate al territorio d’appartenenza. In tal senso il nostro scopo non è quello di cooptare nessuno, giacché riteniamo che fascisti veri, cioè nel senso mussoliniano del termine, non ve ne siano in nessun movimento o gruppo politico costituito e dunque vadano creati ex novo. Riteniamo che qualunque altra iniziativa politica di qualsiasi altra natura sia prematura e costituisca solo una ulteriore ed inutile perdita di tempo, così come ugualmente riteniamo che la nostra condotta sia assolutamente inedita e per nulla patrimonio già acquisito da parte di nessun gruppo politico post 1945.

Come intendiamo realizzarlo?
Con tutti i mezzi legali a nostra disposizione, che al momento non sono molti ma che siamo fiduciosi aumenteranno, visto il crescente interesse che “IlCovo” va suscitando tra simpatizzanti ed avversari. Noi non abbiamo fretta alcuna, certi come siamo della bontà di ciò che affermiamo. Inoltre, abbiamo nei nostri libri dei supporti culturali validi ed unici, poiché la loro rilevanza è riconosciuta a livello accademico internazionale, certificando con ciò la credibilità e la fondatezza dei nostri argomenti, un fatto unico per un gruppo che si qualifica apertamente fascista, ed abbiamo la voglia di diffonderne il contenuto ovunque e tra tutti coloro che lo vorranno senza distinzioni di sorta, purché seriamente intenzionati a farla finita con il sistema partitocratico fondato sul latrocinio e tutte le sue succursali politiche del malaffare, di destra, centro e sinistra.

Pensiero e Azione Fascista

1. Il fine de ilCovo è appunto la Formazione Politica e Culturale. Abbiamo compreso che per far breccia nel muro di diffidenza innalzato dalle persone, e per ottenerne il consenso RAZIONALE, è necessario essere e presentarsi come Uomini preparati, che sanno quello che vogliono e come ottenerlo.

2. La nostra Associazione non si fonda sulla contestazione fine a sè stessa, ma ha giustamente e inevitabilmente una componente di critica netta verso la politica politicante. Senza distinzione alcuna. Non per fare retorica, ma per una questione di realtà di fatto ampiamente documentata. In questa contestazione emerge, inevitabilmente, una critica serrata alla “destra” pseudofascista. Moderata o radicale che sia. Poichè ha un ruolo fondamentale (anzi “IL” ruolo) nella demolizione dell’immagine del fascismo Mussoliniano. Una Critica che però non vuole essere monocorde e ossessiva. MA COSTRUTTIVA.

3. Abbiamo compreso che la battaglia politica va di pari passo (anzi forse è preceduta) a quella per la Verità Storico-Politica. La demolizione degli stereotipi, fondata sulla Verità, è una condizione irrinunciabile. In questo senso noi ci prepariamo e ci prepareremo.

4. Nella nostra Associazione, che è fascista, sebbene ci sia una chiara Gerarchia della competenza e del merito, non vi è alcun sentore della vuota rigidità formale dei radicalisti areani . La possibilità di crescere è data dalla preparazione e dalla volontà di acquisirla.

5. La forma Associativa dipende dall’utilità e dalla praticità in vista della meta che ci siamo prefissati. Quella attuale è la forma più utile e meno difficoltosa per noi, sia praticamente che economicamente. In breve, siccome SIAMO POVERI, perchè SIAMO LIBERI da condizionamenti di sorta, questa forma allo stato attuale risulta la più idonea per il nostro scopo e la meno opprimente.

6. La nostra Associazione può essere paragonata giustamente ad una “Rivista Politica” o ad un “Giornale” Politico e di pensiero. Allo stesso modo in cui sono nati tutti i maggiori movimenti culturali, politici e di pensiero nel mondo moderno, noi diamo forma con questa Associazione alla volontà di diffondere questo movimento di pensiero che racchiude in sè l’Azione per raggiungere il proprio scopo.

7. Noi attuiamo una equilibrata sintesi del binomio mazziniano e mussoliniano “Pensiero e Azione”, dando una innegabile proprietà al fondamento dell’Azione, ovvero il PENSIERO, senza il quale essa risulta essere insulsa, insensata, indegna e spesso vuota e inutile oltre che sempre dannosa per qualunque causa ideale. La nostra critica serrata alle cosiddette “AZIONI” prive di fondamento ideologico, di cui è costellata l’inutile e luttuosa storia politica recente del nostro paese, si fonda sulla loro inconsistenza e sul risultato NULLO (dal punto di vista del fascismo mussoliniano, non certamente da quello della repubblica delle banane antifascista!) che, senza possibilità alcuna di smentita, hanno ottenuto in ogni tempo! E’ ora di cambiare davvero le cose…Noi Fascisti de IlCovo crediamo sinceramente di aver capito come fare…ed in tal senso PENSIAMO ED AGIAMO!

La nostra Rivoluzione

Nel suo senso più largo e nella sua accezione politica la parola “rivoluzione” significa una trasformazione essenziale nell’ordine sociale e politico prodotta legalmente o con mezzi violenti: trasformazione essenziale, per cui il novus ordo che s’instaura, non risulta come lo sviluppo logico dell’ordine precedente, ma a questo, in certa guisa, si contrappone, almeno per la procedura che ne affretta in maniera imprevedibile il corso. La rivoluzione può pertanto essere violenta, cioè prodotto esclusivo della forza, come può essere pacifica, con larghe possibilità intermedie. La rivoluzione si distingue dal colpo di stato, fatto violento e illegale con cui s’instaura una nuova forma di stato o di governo, perché il colpo di stato si può pure innestare in un processo rivoluzionario, o darvi origine, ma non presuppone necessariamente una trasformazione di principî e di ordinamenti, quale si ha invece nel concetto di rivoluzione. La rivoluzione si distingue dalla riforma per la sua opposizione al regime o alle condizioni sociali preesistenti e per il contrasto con lo svolgimento logico di queste. Esula dall’accezione genuina del termine il requisito della violenza, potendo sussistere una rivoluzione che compia una trasformazione profondissima, anche se il movimento che in essa si sintetizza è oggetto di repressione, come ne è esempio la rivoluzione operata dalla dottrina cristiana sulla civiltà romana “(Emilio Crosa, Enciclopedia Italiana, 1936 : http://www.treccani.it/enciclopedia/rivoluzione_res-5eda8449-8bb6-11dc-8e9d-0016357eee51_(Enciclopedia-Italiana)/ )”

Nel senso politico-sociale il termine r. indica una trasformazione radicale dei rapporti sociali che formano la base di una determinata società o di uno dei suoi maggiori sottosistemi (la politica, l’economia, il sistema comunitario, la cultura), molto accelerata rispetto ai tempi giudicati normali del mutamento socioculturale e spesso unita a forme estese e prolungate di violenza interna ed esterna. Nella maggior parte dei casi una r., quali che siano le sue origini intrasistemiche, si accompagna, se non anzi s’identifica, con una drastica modificazione dell’ordinamento giuridico-costituzionale dello stato e con l’avvento al potere di una nuova classe o di una nuova élite politica.” (Luciano Gallino, ibidem, 1994 : http://www.treccani.it/enciclopedia/rivoluzione_(Enciclopedia-Italiana)/ )

Come risulta evidente dal nostro Statuto e dal nostro programma, abbiamo un fondamento imprescindibile, che è la formazione e la diffusione basata sulla Dottrina del Fascismo e sullo Studio politologico-storico della stessa.
Nondimeno abbiamo una posizione politica CONTINGENTE rispetto alla realtà politica e sociale attuale. Essa è riassunta nell’articolo VIII del Manifesto del Covo, ma è stata ripresa in più casi durante l’arco di tutta la vita della nostra Associazione. Per questo, basandoci sulle norme stabilite dagli ideologi del Fascismo, possiamo attuare le stesse con le forme richieste dalla realtà odierna.
La “RIVOLUZIONE”, lo hanno detto e ripetuto i nostri fondatori, non è un “esercizio di violenza” fine a sé stessa. E’ primariamente, come le definizioni di cui sopra riassumono, un cambiamento di ORDINE Morale, Politico, Sociale. Essa procede dalla FORMAZIONE, la quale è necessariamente GUIDATA ed ESEGUITA da minoranze pro-attive e volitive.
La nostra Rivoluzione ATTUALE, dunque, quella che PERORIAMO A MEZZO DI QUESTA ASSOCIAZIONE E DELLE ATTIVITA’ AD ESSA LEGATE, riguarda la formazione Fascista come Pensiero, e il distacco COMPLETO E TOTALE dal Sistema Politico materialistico (di ogni colore, nella fattispecie liberale, per l’Italia), come Azione rivoluzionaria.
Come vorremmo si concretizzasse questo distacco? Lo abbiamo espresso in molti casi, ma è giusto venga formalizzato in modo INEQUIVOCABILE.
Con un “nuovo Mito”, per la situazione ATTUALE: il “Mito dello Sciopero Generale del Voto” e dell’Unione trasversale della Cittadinanza sul fondamento della Dottrina Fascista, da ottenersi necessariamente attraverso la FORMAZIONE
Dunque, l’ “atto Rivoluzionario” da realizzare necessariamente come primo mattone per la costruzione di un NUOVO STATO, OPPOSTO a quello attuale, così come di un nuovo SISTEMA, parimenti OPPOSTO al presente, è esattamente questo. L’ Azione della nostra Associazione è tesa dunque a diffondere legalmente questo “Mito”.

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Verso la disintegrazione del mondo: la tappa delle “presidenziali” Usa (e getta)!

apocalisseProcede ormai a marce forzate l’attuazione dell’agenda dei demo-plutocrati massoni mondiali verso l’assoggettamento e la distruzione  dell’umanità. Dalla II guerra mondiale in poi, il potere dei pluto-massoni si è rafforzato e consolidato stabilmente fino ad arrivare all’apice attuale. Oggi, le appendici esterne di questo potere oligarchico, rappresentate dai fantocci dei cosiddetti “governi” demo-liberali o socialisti del mondo (due facce della stessa medaglia), stanno imprimendo la accelerazione finale. Ma la massa ancora non ha coscienza di come essa venga etero-diretta, venendo costantemente intontita da un gigantesco apparato scenico che si avvale in modo spregiudicato di tutti i mezzi di comunicazione e di ogni espediente per tenerla istupidita. Tra gli atti centrali di questa tragica sceneggiata, primeggiano sicuramente quelli che noi fascisti giustamente chiamiamo “ludi cartacei elettorali”, a voler sottolineare l’assoluta strumentalità e falsità del cosiddetto “voto sovrano”, che di sovrano non ha palesemente alcunché! La più plateale e strombazzata di queste buffonesche pantomime, non fosse altro che per il ruolo politico, economico e militare rivestito dagli Stati uniti, è sicuramente rappresentata dalle cosiddette “elezioni” del “presidente degli Usa (e getta)”, che si terranno il prossimo 8 novembre.

Un copione ormai visto e rivisto innumerevoli volte, che prosegue comunque e sempre allo stesso modo, con la messinscena della “competizione” tra presunte “parti diverse”, che nel caso americano sarebbero rappresentate dai due partiti, il “repubblicano” e il “democratico”. Questo evidente “cavallo di Troia” delle ipotetiche “visioni differenti della società democratica”, rappresenta il fondamento della falsa propaganda in merito alla partecipazione fittizia (si tratta solo di forme!) del presunto quanto di fatto inesistente “popolo sovrano”. Sovranità che si riduce all’apposizione della “taumaturgica” ICS sulla scheda elettorale. Senza che tale apposizione sia effettivamente corrispondente alla assegnazione della reale preferenza. I fatti hanno documentato ampiamente come (ultimo caso in Europa le “elezioni” austriache) le “preferenze reali” (il cui numero – assurto al rango di divinità del liberalismo – non è mai stato rivelato nella sua reale consistenza: pocho più che nulla!!!) non rappresentino mai il “dato definitivo” per le cosiddette “elezioni democratiche”. Tali “preferenze” sono manipolate regolarmente, secondo modalità palesi oppure occulte, non importa. Tanto la manipolazione è, a differenza di quello che dicono coloro che si “indignano” davanti alle telecamere  (sempre facendolo “democraticamente”),  parte integrante e ormai accettata del “sistema democratico”. Il cittadino lobotomizzato, viene comunque indotto dai mezzi di comunicazione gestiti dal sistema a giustificare sempre tali “inevitabili deviazioni”, poichè la filastrocca propagandistica ripeterà ancora una volta che… “è meglio una (falsa) democrazia imperfetta, che una (presunta) dittatura (vera meritocrazia) efficiente”! E così, ogni sistema politico diverso da quello demoliberale plutocratico massonico viene obbligatoriamente classificato come una “ignobile e oppressiva dittatura”! Ca va sans dire!

In tal senso le prossime (finte!) elezioni Usa(e getta) assumono i contorni della massima gravità, sebbene  l’esito non cambierà molto nella politica nazionale e internazionale applicata dagli Usa(e getta), a meno di alcuni elementi marginali, usati come “cavalli di Troia” a beneficio dei fessi; elementi spesso solo enunciati e mai applicati (è il caso delle promesse sociali o politiche, fatte ciclicamente dai mentitori patentati). Le linea politica centrale perseguita dagli pseudo contendenti è dunque la medesima, la “differenza” riguarda solo i soggetti interni alla plutocrazia coinvolti nella lotta per l’egemonia planetaria, che si scontrano solo per questa volontà di espansione,  di dominio e schiavizzazione del resto del mondo. L’obiettivo comune resta l’inveramento del massonico “Nuovo Ordine Mondiale” (qui). Naturalmente, all’interno di questo grande cataclisma, ci saranno sempre anche delle spinte, preventivamente contemplate da chi tira i fili, per una teorica positiva volontà di cambiamento: ma, come nei sistemi “matrix”, di cui abbiamo già parlato (qui), esse non hanno gli strumenti reali ( a cominciare da quelli culturali e ideologici) per operare una vera svolta alternativa al sistema imperante…e dunque il “ciclo” è destinato a riprendere.

La criticità estrema delle attuali “elezioni” Usa (e getta) risiede però nella prospettiva immediatamente successiva all’assegnazione della poltrona pseudo-presidenziale. Infatti, lo scenario internazionale attuale è giunto ad un punto di rottura gravissimo. I plutocrati che attualmente detengono il potere palese negli Usa(e getta), hanno perseguito l’inveramento della loro “agenda egemonica”, usando strumenti diversi,  per ottenere il massimo danno e il massimo risultato, come ad esempio la carta delle guerre civili globali e la destabilizzazione internazionale trasversale. Allo stato attuale, invece di invadere e assoggettare in modo diretto (naturalmente per “motivi umanitari e per donare la democrazia“) le aree di loro interesse , le oligarchie egemoniche della “amministrazione Obama”, nel nome della “pace, dei diritti di genere e di aiuto ai poveri“, attuano la tecnica della “guerra procurata“, sotto la foglia di fico delle “primavere democratiche e colorate“, che ha generato un disastro diretto e globale di proporzioni inimmaginabili, ma comunque funzionale agli obiettivi plutocratici perseguiti dal sistema. Proprio in riferimento alla vera natura di tali cosiddette “primavere“, noi Fascisti del Covo abbiamo, PRIMA DI TUTTI, evidenziato l’inganno da esse rappresentato (vedere qui, qui, qui, qui, qui, e qui… per avere qualche esempio). Non ci serviva la successiva conferma di Assange, che di recente ha pubblicato delle mail segrete della “signora” Clinton, in cui si mostra palesemente il coinvolgimento della “amministrazione Obama” nell’organizzazione e nel finanziamento di TUTTE le “primavere” (vedere qui e anche qui). Ciò da parte nostra non vuole essere un atto di presunzione, ma semplicemente la rivendicazione della nostra Volontà Cosciente poiché sinceramente animata dalla fede nei principi del FASCISMO, un atto che può essere compiuto da TUTTI coloro che lo vogliono davvero con forza, dunque non appannaggio esclusivo! Il problema, semmai, è quello di avere la coscienza desta… ed è un dato di fatto che noi fascisti de “IlCovo” “siamo svegli” da lungo tempo!

Le cosiddette “primavere”, nuovo (si fa per dire) strumento dei plutocrati massoni internazionali, sono state artatamente attizzate ovunque, dall’europa dell’est, al maghreb, passando per il medio oriente! Secondo modalità differenti, in ragione degli scenari locali, ma sempre all’insegna del “liberalismo individualista materialista”. Ciò che cambia è il RADICALISMO liberale verso cui questi “cavalli di Troia” tendono! Ovviamente, stimolando i SENSI, il materialismo e il SENTIMENTALISMO, si sono ottenuti risultati “eccellenti”, all’insegna del “più si fa, più si ottiene”!! Ma se questo è funzionato per “l’occidente materialista”, vale meno per il medio oriente wahabita. Infatti, i teatri delle “primavere arabe” sono tutt’altro che “Liberali”. O meglio, “il cavallo di Troia” lo è, ma la matrice è radicalmente islamista wahabita, fondamento dell’idea della Fratellanza Musulmana, ovvero della “lunga mano” Saudita-Turco-Qatariana (leggasi: della N.A.T.O).  Lunga mano usata per gli sporchi interessi dei plutocrati statunitensi e di quelli che a loro si assoggettano. Non ultima, anzi sì, ultimissima, la repubblica antifascista nata dalla resistenza, ovvero fondata dagli Usa(e getta). Apriamo qui una breve parentesi al riguardo, sottolineando come di recente si sono verificati episodi di palese ingerenza riguardo l’ennesima (secondaria) pantomima in programma: il finto referendum del 4 dicembre prossimo. La concentrazione dell’attenzione mediatica sull’ennesimo “cavallo di Troia”, ovvero la questione puramente formale rappresentata dal “quesito referendario” fasullo, distoglie da due fatti di capitale importanza: 1) che l’attuale Costituzione della repubblica “amerikana” d’Italia rappresenta già una “carta straccia” che mina da decenni la sovranità nazionale del popolo italiano; 2) che l’ulteriore modifica proposta dal “pupazzo toscano”, vassallo dei plutocrati, non farebbe altro che formalizzare di diritto una situazione già esistente di fatto! Nessuno degli illustri commentatori che riempiono al riguardo televisioni e giornali, pensa mai alla soluzione più ovvia: che in presenza di uno Stato fantoccio in mano ad interessi estranei a quelli del popolo, non si cambiano le carte costituzionali ma si abbatte direttamente lo Stato fantoccio, gettando nella discarica le marionette che lo hanno gestito per conto terzi! Al riguardo non ci stupisce affatto, dunque, l’emersione fra i “documenti segreti” (di pulcinella!), del contenuto delle conversazioni dei “padroni” Usa(e getta) in merito al “giudizio” sui politicanti lacchè buffoni italy-oti al loro servizio (vedere qui e qui) che  essi stessi usano e gettano con disprezzo. E’ un mortificante clichè invariato dalla fine della II guerra mondiale  che caratterizza senza distinzioni l’intera classe politica democratica italiana ed evidenzia l’area delle zone d’influenza degli Stati Uniti e il senso stesso del concetto di “democrazia”.

La “sfida Clinton-Trump”, dunque, rientra nella prosecuzione del disastro globale indotto. Trump risulta in modo sempre più evidente un “trampolino di lancio” per la sig.ra Clinton, con la sua evidente inadeguatezza e con gli “scandali a orologeria” che lo riguardano. L’arma dello “scandalo” che la massa ritiene falsamente essere un “evento inatteso”, in realtà viene usata sistematicamente nel sistema “matrix”, dove si da ad intendere che ci sia sempre un candidato “meno peggio” degli altri, per poi, al momento del suo insediamento, proseguire (anche se con metodi apparentemente diversi) con l’attuazione dell’agenda mondialista pluto-massonica. Certamente, tutto in questa fasulla tornata elettorale americana  lascia prevedere l’arrivo della distruttrice Clinton, che proseguirà la tattica di provocazione anti-russa e di accerchiamento conseguente, con lo strangolamento della economia e della influenza di Mosca. L’accelerazione di questa prospettiva, apre lo scenario assolutamente tragico di una deflagrazione globale. Ma Trump, nel caso remoto in cui dovesse vincere, non farebbe altro che proseguire lungo tale direttrice obbligata, cambiando solo metodo (tattica del solito “doppio standard”). Nessuno oggi, infatti, ricorda più la sua amicizia con i Clinton e la sua prima iscirzione al partito democratico, di cui la Clinton è rappresentante. Come dicevamo…è tutto una disgustosa pantomima.

Nell’ambito della ignobile influenza egemonica plutocratica golable, è interessante notare, anche se per nulla inatteso (anzi, ampiamente prevedibile), che le cosiddette “primavere” non abbiano risparmiato nemmeno le alte gerarchie della Chiesa Cattolica Romana (vedere qui). La millenaria Istituzione Cristiano-Romana, essendo rimasta in occidente, dopo il 1945, l’unico presidio etico, anche dal punto di vista secolare, visto lo ZERO ASSOLUTO che la circonda, è stata oggetto di dirette “attenzioni” rivolte ai suoi più alti gerarchi da parte dei pluto-massoni già a partire dal Concilio Vaticano II, potremmo anzi dire proprio in virtù di esso. E’ tutt’oggi oggetto di acceso dibattito in ambito cattolico se i pontificati che si sono susseguiti da allora, hanno in qualche modo mantenuto continuità con la Dottrina Cattolico-Romana tradizionale. Di certo, dal 2013, anno della controversa e ancora discussa “rinuncia” di Joseph Ratzinger al pontificato romano, si sta procedendo in modo evidente e diretto ad una “auto-demolizione dall’interno” dei valori Cattolici (anche a mezzo degli scandali). I documenti diffusi di recente, mostrano l’identità di CHI (..uno Stato che invece di avere tante stelle sulla bandiera…NE HA UNA SOLA) abbia procurato questa crisi memorabile, “donando” anche al Cattolicesimo la “sua primavera”…

In tale drammatico ma epocale frangente, in cui il mondo è sull’orlo dell’abisso, solo una stella polare potrebbe indicare politicamente la giusta via da percorrere ed invertire l’attuale rotta funesta: la Civiltà Fascista.

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