2 commenti

PANTOMIMA ANTIFASCISTA! …Il popolo italiano NON odia il Fascismo che invece terrorizza solo i disonesti!

Anche questa volta, noi del Covo siamo stati facili, facilissimi profeti. Stranamente, guardate voi i casi della vita, saltano fuori delle aggresioni “nazi-fasciste” nel mantovano (vedere qui ). E cosa potranno mai fare questi “nazi-fascisti”? Aggredire un “sinistrorso” (che spasso! Questi giornalisti!), 5-contro-1. “Spinte, aggressioni verbali….il malcapitato viene circondato e uno dei “nazi-fascisti” gli sferra un pugno in pieno volto!” Poi: nel mantovano si sa, i “nazi-fascisti” sono un pericolo perenne: il sindaco dice “NO! Non gli possiamo permettere di prenderci in ostaggio” (andiamo a senso)! E così, si continua a descrivere, partendo da Maggio scorso, le scorribande di questi “eroici kameraden”! Tra le quali anche le minacce a un vecchio, durante un comizio di un 93enne dell’ Anpi (!).Ovviamente questi atti, provocati o meno che siano stati (da chi?), come dicono sempre i “kameraden” per “difendersi dai venduti”, strumentalizzati o meno, distorti o meno che siano stati (?), hanno valore per il fatto in sè! Ed ecco perchè i “kameraden”, appena le “istituzioni antifasciste” chiamano, sono pronti a rispondere il loro “PRESENTE!” Come si fa ad aggredire un 93enne, anche se “solo” verbalmente? Chi può essere così meschino e indegno? MA OVVIAMENTE I “NAZI-FASCISTI”! E chi può mai aggredire un persona “sferrando anche un pugno”(!), circondando il malcapitato in 5-contro-1? Ma ovviamente i “NAZI-FASCISTI”! Chi è, dunque, il “becero, razzista e violento”? IL FASCISTA! Lo capite, cari lettori, ciò che vi spieghiamo da anni? Ecco lo spunto per la proposta Fiano! Come si potrebbe mai mischiare il nome del “Fascismo” a quello del Nazionalsocialismo (Nazismo), se non ci fossero gli utili servi di un sistema marcio, che li ha usati e li continua ad usare con profitto per distruggere la vita degli italiani? Ma secondo voi, poteva mancare il “neofascista” galeotto, nell’articolo indignato dell’ “Espresso”? Ma certo che no! Eccolo, che dalle patrie galere, dopo aver svolto il suo compito, usato dai servizi segreti, MINACCIA.Vedete che ora, FATE ATTENZIONE ALLE DATE, il quadro è completo:
  1. il 2 ottobre 2015 una serie di parlamentari, portavoce Fiano, presenta una proposta di inasprimento del “reato d’Opinione” sul Fascismo, volendo colpire anche la “propaganda”, dando ovviamente a questo termine il significato che più piace (gesti, fotografie… STUDI?)
  2. La proposta è nel cassetto, per poi saltare fuori quando la presidente della Camera si indigna rispetto ai “monumenti” edificati in epoca di “regime” (quello attuale ovviamente non lo è!), perchè vorrebbe farli saltare per aria!
  3. tra la fine di giugno scorso e gli inizi di luglio, la presidenza della Camera si “indigna”, perchè esiste da 17 anni una lista che reca il simbolo della repubblica di Mazzini sulla scheda elettorale!
  4. Di seguito, la querelle dei parlamentari inizia: la “maggioranza” (a dire il vero i governi dittatoriali arrivati ad oggi sono i seguenti: Monti, Letta, Renzi, Gentiloni. Altro che “Maggioranza”!), è “indignata” a sua volta. Ma le “opposizioni” si differenziano; si schierano per la sopravvivenza dei loro serbatoi elettorali preferiti (ops!). Tutto questo, a breve scadenza elettorale (anche questa una coincidenza!). Dopo tutto ciò, arriviamo ad oggi con il “racconto” delle aggressioni “nazi-fasciste”! Il coronamento delle “attività” parlamentari è compiuto! La giustificazione della proposta di legge Nazi-Maoista di Fiano, è servita!

Vi chiederete perchè, classifichiamo la proposta Fiano come “legge Nazi-Maoista”, Intanto vi invitiamo a leggerla direttamente: qui. Lo è perchè nella proposta vi sono delle associazioni strumentali tra l’Idea Fascista e la sua deformazione, portata avanti dai “neofascisti”, tanto utili e cari al sistema antifascista. Tutto fatto appositamente per avallare la creazione ad hoc di altri “reati”, usando così la polizia e la magistratura, per “colpirne uno, educandone 100” (cit. Mao), senza fare NESSUNA DISTINZIONE in merito ai presunti e veri “colpevoli di razzismo, violenza e intolleranza”, e chi non lo è (Cit. Adolf Hitler, secondo il quale una categoria, definita arbitrariamente “il male”, lo è a prescindere) Leggete quante volte vi è la frase “fascista, ovvero nazionalsocialista”. Ebbene, il Signor Fiano commette un grande errore (voluto), ovvero NEGA la realtà di fatto, provata scientificamente, che il Fascismo e il Nazismo sono idee con basi, dottrine e scopi totalmente differenti, e lo fa sulla base della “stampella neofascista”.Così Fiano, al contrario del “vituperato regime” che lui odia, non fa differenze. Mentre lo stesso Regime, addirittura nelle leggi di “discriminazione degli Ebrei” ( leggi che prendevano strumentalmente le mosse dal pericolo della diffusione del sionismo in Italia, ma che in realtà erano un espediente di politica estera, e dunque un ingiusto attacco generalizzato all’ebraismo italiano ),  poneva delle distinzioni che “esentavano” delle specifiche categorie di Ebrei! Per questo, DOPO le leggi, continuarono ad esistere EBREI FASCISTI, i cui riferimenti erano il noto Ettore Ovazza, con il giornale “La nostra Bandiera“, o gli Ebrei del giornale “Davar“!Ma il fine di questa sceneggiata “tragica”, non è il perseguimento di idee pericolose per la società! Il fine, come vi abbiamo mostrato precedentemente, è prima di tutto colpire la VERITA’! Poi, colpire chi la vuole diffondere, ovvero NOI (ricordate? qui)! Infatti Fiano non tarda a dichiarare che l’obiettivo della sua proposta è “la propaganda al Fascismo”! Tale obiettivo è chiaramente strumentale alla tacitazione anche solo dello Studio dello stesso! Così come la definizione di “apologia” è lasciata al giudizio dei singoli magistrati, anche questa presunta “propaganda” seguirà la stessa sorte! E tali atti mirano non a perseguire i “razzisti o i violenti”, che invece sono lasciati largamente liberi di agire a nome e per conto della repubblica antifascista, ma noi! Noi, che non abbiamo torto un capello a nessuno in tutta la nostra vita! Noi, che disprezziamo e ripudiamo DAVVERO il razzismo, la violenza, la sopraffazione! Noi, che invece di “tiranneggiare”, abbiamo dialogato anche con l’ANPI, che al contrario ha censurato la nostra ultima risposta ( qui ). E, in ultima analisi, l’obiettivo è l’Italia! Il suo futuro, la sua possibilità di vivere come popolo sovrano!

IlCovo

(3) Qui un indignato Farrell ricorda che la vittoria della campagna d’Italia è stata ottenuta dagli anglo-americani. Ed ha ragione. Si domanda retoricamente Farrell: “Non è ora – dopo 70 anni – di affrontare una semplice verità? Eccola: la Resistenza in Italia era completamente irrilevante dal punto di vista militare. In ogni caso, nell’estate del 1944 non esisteva una Resistenza in Italia. Dopo, invece – dall’autunno del 1944 in poi – che cosa di concreto ha portato questa Resistenza?”

(4) Cfr. Armistizio Cassibile ( qui ): articoli 29, 30, 31, 33; dove l’articolo 30 recita testualmente: Tutte le organizzazioni fasciste saranno, se questo non è già stato fatto, sciolte. Il governo italiano si conformerà a tutte le ulteriori direttive per l’abolizione delle istituzioni fasciste, il licenziamento e internamento del personale fascista.

Per il testo del Trattato di pace di Parigi del 1947 vedi ( qui ).
(6) Cfr. il nostro “L’estrema destra contro il Fascismo” ( qui )
(7) Immagine del tutto strumentale e volutamente falsa, poiché il Fascismo ha una Dottrina complessa, assolutamente lontana da teorizzazioni di sterminii, razzismi persecutori, violenza programmatica, che i gruppi del cosiddetto neofascismo a guida “atlantica” hanno voluto seppellire nel dimenticatoio. In parte se ne rese conto anche il De Felice, quando si mise a studiare il Fascismo proprio dal lato della “campagna antiebraica”, con il suo monumentale “Storia degli ebrei italiani sotto il Fascismo”. Interessante una recensione sul libro di De Felice scritto da Simoncelli, dove l’autore dell’articolo sintetizza ( qui ): “Ma come arrivò De Felice al fascismo? Fu l’interesse per le vicende degli ebrei italiani, sbocciato precocemente negli anni universitari, a fargli incrociare la tematica e a fargli produrre la sua prima importante monografia Storia degli ebrei italiani sotto il fascismo, pubblicata nel novembre ’61. Volume che, sottolinea il Simoncelli, per come fu realizzato e per l’argomento che trattava enunciò una sorta di «programma storiografico di innovazione e di coraggio metodologico» (p. 213), poiché si richiamava al “metodo” della ricerca documentaria anche a proposito di un campo di studi relativamente nuovo e ancora particolarmente scottante come quello del fascismo, su cui il giudizio di condanna morale e politica concorreva a impedire una ricostruzione analitica del fenomeno. De Felice intese “far parlare i documenti” e dare un primo spaccato della società italiana sotto il fascismo, fornendo alcuni “dati di fatto” (che qui espongo schematicamente seguendo l’efficace sintesi concettuale del Simoncelli): le comunità ebraiche manifestarono fenomeni di consenso al regime; il razzismo fascista fu diverso da quello nazista in quanto “spiritualistico” e non “biologico” come quello hitleriano; il Italia il razzismo non fu un fenomeno radicato e, anzi, la legislazione razziale fu applicata blandamente (all’insegna del “discriminare non perseguitare”); l’assenza di tendenze antisemite nel fascismo e in Mussolini, unico responsabile della successiva politica razziale; le truppe italiane all’estero fornirono in più casi protezione agli ebrei perseguitati dalle autorità tedesche”.
Annunci

2 commenti su “PANTOMIMA ANTIFASCISTA! …Il popolo italiano NON odia il Fascismo che invece terrorizza solo i disonesti!

  1. Ragazzi non mollate. Non molliamo. è inevitabile che simili vili e viscidi esseri nella loro distruttiva pochezza trovino necessario denigrare e diffamare l’Opera dei grandi Uomini. anche perchè questa è la ragion d’essere degli antifascisti di tutto l’arco “prostituzionale”. esseri ignobili nel senso puro del termine che per un briciolo di merdoso potere fatto di privilegi insulsi devono continuare a tradire la Patria per servire i padroni che li’ li hanno messi.

    Sono l’anti-nazione e l’anti-chiesa coltivati e tutelati dai nemici di Dio e della Patria.

    Ma solo nel solco della Romanità e del Fascismo che la realizza nell’attualità dei tempi, ci riapproprieremo di Entrambi. Nel 134° compleanno della nascita del Duce 29/7/1883 trovo doveroso onorarne il Ricordo con uno dei suoi immensi insegnamenti.

    “una Nazione è grande quando traduce in realtà la Forza del suo Spirito.” Duce d’Italia Fondatore del Fascismo Fondatore dell’Impero

    BENITO Amilcare Andrea MUSSOLINI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: