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LA MISTICA FASCISTA, RADICATA NELLA CIVILTA’ ROMANO-CATTOLICA, E’ L’UNICA SOLUZIONE AL PIANO DI STERMINIO GLOBALE PLUTO-MASSONICO!

 

Ricatto pluto-massonica contro Italia - Biblioteca del CovoCarissimi lettori, chi ci segue, sa che la nostra denuncia  autenticamente fascista e attinente i mali che attanagliano la società in cui viviamo, risulta da sempre peculiare, soprattutto rispetto alle numerose altre pur presenti nella realtà contemporanea, che alla prova dei fatti, appaiono tutte fittizie e pretestuose. Ciò in quanto, coerentemente con la nostra formazione, che deriva dalla dottrina spirituale del Fascismo, ci siamo da sempre domandati il perché delle cose nell’intento di risalire alle “cause prime” dei problemi, per comprendere quale fosse la fonte del disastro  odierno. Così facendo, abbiamo individuato già da molti anni tale radice malefica in un ben definito “tipo” di filosofia e di dottrina politica: il Materialismo razionalista e individualistico, con le relative propaggini destre e sinistre, ossia Liberalismo e social-comunismo. Tale dottrina degenere, nel suo sviluppo contemporaneo ha trovato dei potenti argini nelle filosofie Spiritualistiche di tipo Romano-Cristiano, di cui la MISTICA FASCISTA, può essere qualificata come l’argine politico più efficace e risolutivo. Ma proprio a causa della sconfitta militare patita nell’ultimo conflitto mondiale dal regime fascista mussoliniano, il materialismo razionalista individualistico si è diffuso a macchia d’olio, imperversando e spadroneggiando impunemente nell’Orbe, ormai da 76 anni. Per questo motivo, NON PER ALTRO, le prassi politico-sociali ad esso connesse, sono state vieppiù artificiosamente diffuse fino ad oggi con qualunque mezzo dal sistema pluto-massonico antifascista, che di esso si avvale per dominare tutte le genti, producendo così gli abomini che osserviamo nella società in cui viviamo.

Dunque, se in qualità di esseri umani veniamo costantemente avvelenati, diffamati, ingannati, isolati, manipolati, perseguitati, sfruttati, tartassati, terrorizzati ed in ultimo votati allo sterminio (qui), tutto ciò lo dobbiamo a tale infausta e maledettissima “radice politico filosofica”, che sta a fondamento di TUTTI, e sottolineiamo TUTTI, i disastrosi sistemi politici che ad essa si rifanno. Così, in base a questo assunto, abbiamo sempre osservato e discusso tutti i temi politici “del momento”, in particolare modo analizzandoli come “parti” facenti capo ad una questione di fondo ben più “grande”, come elementi singoli di un più vasto progetto satanico di ingegneria politica e sociale di portata planetaria. Per questo, leggendo le nostre analisi, che guardano alla “fonte” del Male, chi vuole potrà facilmente trovare l’UNICA Soluzione Politica che la stessa realtà da noi esaminata suggerisce agli uomini di buon senso e buona volontà, che è incarnata esclusivamente dalla Civiltà Romano-Cristiana Fascista!

Ve lo abbiamo fatto notare al tempo della “Pantomima Fiano” (qui, qui, qui e qui); ve lo sottolineiamo adesso con l’ulteriore svolgimento della medesima messinscena: quella del “Sig.” Zan (qui). In qualità di abili armi di “distrazione di massa”, tali trovate buffonesche vengono prima propagandate in ogni dove, poi quietate (strumentalmente), per poi essere eventualmente riesumate all’occorrenza. Tutto dipendentemente dal clima politico e sociale del momento. Tutto per catalizzare l’attenzione su alcune questioni e distoglierla da altre. Tutto per portare innanzi l’ennesimo passo ulteriore indirizzato verso la distruzione dell’Uomo in quanto tale, cioè “fatto a immagine e somiglianza di Dio”, processo accelerato in modo sempre più veemente con la tragicommedia inerente la cosiddetta “pandemia assassina” da covid-19, portata avanti con un odio anti-umano che definire luciferino risulta essere nient’affatto riduttivo, poiché da parte dei burattinai pluto-massoni, si vuole pervenire celermente, come già rilevammo anni addietro, allo stadio involutivo finale della specie umana, il Morto vivente Uni$ex.

Ma, cari lettori, vogliamo farvi notare nuovamente che il “fatto” in sé, seppure di gravità inaudita, non vi possono essere dubbi che rappresenti soltanto una parte del più vasto disegno criminale che ammorba il mondo, ormai reso succube dal 1945 di una minoranza criminale e pescecanesca di parassiti che agiscono nell’ombra a danno dell’umanità. Dunque, catalizzare l’attenzione su singoli fatti specifici, rendendoli quasi degli “archetipi”, come se essi fossero le cause del problema e non dei semplici corollari di esso, senza avere cioè una esatta comprensione di cosa tali fatti tendono ad occultare, ossia senza capire che anche queste manovre fanno parte della strategia in atto per garantire la vita e la prosperità del “Sistema liberal pluto-massonico antifascista” vigente, riteniamo rappresenti un madornale errore di comprensione della realtà odierna (qui). Esempi di questo tipo ne abbiamo commentati a bizzeffe. Ricordiamo la sceneggiata del cosiddetto “sovranismo”, il quale, benché si sia già dimostrato più volte come una autentica cialtronata, viene descritto ugualmente ed impositivamente ed in modo etero-diretto come la quintessenza delle “risposte politiche costruttive”, da certi gruppi che si auto-qualificano “di opposizione”, volendo rimanere però ben radicati nella melma putrefatta del sistema globale, facendo finta di contestarlo (qui). E fino ad oggi, tale risultato è stato ottenuto proprio grazie al concorso attivo di alcune “menti elevate” che ossigenano tale “sovranismo”, facendolo rimanere nel “regno etereo” dell’inconsistenza ideologica, le cui coordinate puntano, alla fine e al di là delle apparenze, sempre in direzione degli “immor(t)ali principi dell’89” (1) sulle cui fondamenta il sistema plutocratico materialista dominante è stato innalzato! 

Ma, anche in questo caso, il problema attiene la definizione del Principio. Cos’è il “sovranismo”? Chi lo ha perorato, quando è nato (se è mai nato), a cosa mira e su quali basi si fonda? Se si riesce a rispondere a queste domande, come noi fascisti de “IlCovo” abbiamo fatto, si capisce anche perché si può e ci si deve opporre INTEGRALMENTE a tutto ciò che non punta affatto alla reale e benefica rinascita individuale e collettiva dell’essere umano all’insegna dei valori dello Spirito.

Ebbene, riassumendo ciò che abbiamo detto sull’argomento (ad es: qui e qui), il cosiddetto “sovranismo” ad oggi è quella tendenza politica che, con tale neologismo, identifica l’intenzione di contrapporre la “volontà popolare” espressa principalmente attraverso il voto, rispetto alla volontà tecnocratica delle istituzioni globali sovranazionali. In realtà, questo aspetto del “sovranismo” è largamente etereo e volutamente vago. Infatti, all’interno di tale principio generale del “popolo sovrano che vota”, si possono rilevare tante declinazioni, che trovano la propria giustificazione generale nella richiesta di presunta “attuazione verace” dei principi sistemici Liberali o social-democratici, che sarebbero stati traviati ed abbandonati da singoli gruppi politici corrotti, se mai attuati, e svenduti in favore delle “cessioni di sovranità” attuate a vantaggio di enti speculativi della finanza apolide. In realtà, il concetto stesso di “sovranità” nasce con il Liberalismo filosofico prima e il “Costituzionalismo liberale” poi, che da esso trae i propri principi. Il concetto di “sovranità” da essi discendente risulta puramente giuridico ed è osservato come un elemento sempre in contrapposizione a qualche altro istituto giuridico. Si avrà così la “sovranità dell’individuo contrapposta allo Stato”, oppure la “sovranità dello Stato”, inteso come organizzazione giuridica burocratica, contrapposta all’individuo (generando quel regime di scontro perenne in nome dei “diritti inalienabili” di quest’ultimo); oppure la “Sovranità delle organizzazioni” (partiti) rispetto ad altre organizzazioni (altri partiti o gruppi di potere), esercitata attraverso apposite procedure stabilite sempre giuridicamente. Come ebbe a specificare nel 2018 lo stesso Don Ennio Innocenti nella postfazione che egli volle scrivere per l’Edizione del Decennale de L’Identità Fascista (2) …

…” l’illuminismo francese è estraneo alla civiltà del popolo italiano così come il costituzionalismo borghese liberale, residuo dell’illuminismo massonico. Questi, anche secondo la critica espressa dal regime fascista presente nelle pagine di questo libro, seduce il popolo
 con l’idea neopagana della sovranità, secondo il principio “superiorem non recognoscens”, da cui discende l’illusione della libertà che non dipende da nessuno, l’illusione che ognuno è sovrano e libero, e perciò anche uguale a chiunque altro. Questa illusione fonda l’individualismo che è l’anima del costituzionalismo classista liberale.
 Quell’individualismo, avversato nella dottrina fascista, che non riesce a fondare la solidarietà, ma si serve della libertà per far prevalere chi è più forte, in cui il popolo è frantumato, dove l’individuo è atomo in una massa manipolata perché venga a servizio dei partiti (mascherati da ideologie), che si arrogano una falsa rappresentanza, dove le loro oligarchie si ammantano del mito della volontà generale e per affermarla instaurano una falsa democrazia. Il popolo non riesce ad uscire da questa gabbia per il timore di restare senza pane a causa del mito del capitalismo, che ha preso la strada del liberalismo individualista “…

Croce e Littorio - Biblioteca del Covo

La clamorosa fallacia sostanziale di codesta dottrina giuridica razionalistica è stata contestata platealmente proprio dalla dottrina Fascista dello Stato, che incarna l’espressione Organica e totale della Società, cioè, della Comunità Nazionale. Alla “Sovranità giuridica”, che rappresenta la base necessaria affinché si approdi al caos odierno che stiamo vivendo (ecco la fallacia clamorosa del “sovranismo”, che NON si contrappone alla tecnocrazia apolide, ma rimanendo ben inserito nei presupposti giuridici del problema della sovranità, ne rappresenta un presidio necessario: infatti, quello attuale rappresenta il “momento” dello scontro tra le “concezioni di sovranità borghese”, giuridicamente inquadrate tra “gruppi e gruppi” di interesse), la dottrina Fascista dello Stato contrappone l’Autarchia della Comunità Nazionale  (o, come nel termine greco da cui risale: AUTARCIA, da cui discende il concetto di SOVRANITA’ per come correttamente va inteso nel senso fascista – digitare qui). Tale dottrina è stata erroneamente associata in modo riduttivo al semplice campo economico della produzione, quando invece essa rappresenta l’ambito ben più complesso dell’indipendenza della Nazione sul versante Morale, Politico, Economico; a sua volta inquadrata nella concezione totale-unitaria declinata dalla nuova dottrina dello Stato Fascista). Tale nuovo tipo di concetto di “Sovranità”, riposa su di un fondamento Spirituale: sulla dottrina dello Stato come elemento cardine di rappresentanza integrale del Cittadino-Lavoratore-Soldato; L’Uomo Integrale del Fascismo, ossia dell’individuo integrato in una peculiare civiltà spirituale, che partecipa alla vita della comunità, inquadrata nello Stato in modo gerarchicamente ordinato, per la parte che gli compete in relazione al proprio valore individuale. Alla “dottrina dei diritti”, si sostituisce quella del “merito”, ovvero del riconoscimento di tutti i diritti di partecipazione a seguito dei meriti del singolo individuo, acquisiti in base ai doveri compiuti in qualità di membro consapevole e responsabile della società, inserito nella Comunità Nazionale e in essa e con essa partecipe, per il raggiungimento del bene comune, che non è semplicemente un fattore materiale, ma prima di tutto Trascendente. Lo Stato, che così declinato sviluppa esattamente la dottrina dello Stato Romano, non si riduce ad un un semplice elemento giuridico, come il “sovranismo” liberale borghese afferma; esso esprime, bensì, di generazione in generazione la stessa continuità religiosa, morale, storica, culturale, politica, economica del POPOLO che esso rappresenta. Il Popolo, dunque, inteso come Comunità che consapevolmente e volontariamente esprime un tipo specifico di Civiltà in modo compiuto: la Civiltà Romano-Cristiano-Fascista.

Il lettore attento, non potrà mancare di notare la differenza sostanziale tra il “sovranismo borghese”, così come declinato dalla dottrina giuridica e dai gruppi che oggi ad essa si “ispirano”, e la reale “Sovranità” del Popolo-Nazione-Civiltà contemplata nella Dottrina del Fascismo, la quale è espressione non già di un elemento meramente giuridico, ma di un elemento Trascendente i singoli e i gruppi e che discende da Dio stesso; elemento essenziale che ovunque perorato, manifesta compiutamente la vera Sovranità, che è appannaggio di una intera Nazione-Civiltà.

Ecco perché tutti coloro che NON perorano tale Autarchia della Comunità Nazionale, come rettamente esposta nelle righe precedenti, non perorano affatto la genuina “Sovranità” per come va intesa pienamente, ma semplicemente un surrogato di essa, propedeutico al perpetuarsi del Sistema pluto-massonico antifascista dominante. Motivo per cui ogni singolo atto che non punti alla realizzazione di tale principio – ma che tende invece a catalizzare l’attenzione verso un singolo problema, o una qualunque criticità nel sistema, senza con ciò evidenziarne l’intrinseca ed ineludibile totale fallacia criminale a livello costituzionale – rappresenta in ultima analisi (al di là della eventuale ancorché discutibile buona fede di chi agisce in questi termini) solamente un elemento fondamentale per la stabilità dell’attuale efferato ordine liberal-borghese vigente, che, attraverso la logica del “male minore”, del “compromesso” o del “primum vivere”, perpetua se stesso da decenni in modo intelligentemente luciferino.

In tal senso, abbiamo riscontrato la presenza di tali macroscopiche tare analitiche in molti di coloro che, pur argomentando in modi più sottili ed elevati di tanti altri (come, ad esempio, il prof. Francesco Lamendola!), NON ritengono affatto che la “via di uscita” dall’odierno pandemonio politico sia unicamente quella fascista che abbiamo poc’anzi evidenziato. Sebbene costoro si producano in denunce e critiche parzialmente condivisibili rispetto ad alcune singole problematiche da essi stigmatizzate, tuttavia, (e nonostante il personale bagaglio culturale di riferimento assai ragguardevole, in linea di principio, come ad esempio il Tomismo) nella foga illogica di ricercare una chimerica soluzione al di là delle precise e concrete coordinate filosofico-politiche tracciate da noi fascisti de IlCovo (in totale continuità con l’ortodossia dottrinale fascista, già espressa dalla Scuola di Mistica Fascista) ma da essi scartate apoditticamente a priori, rimangono pur sempre ancorati a modeste riflessioni come quella sintetizzata dal russo Dugin (qui), incentrata sulla fantasiosa volontà di ritenere che si possa ostacolare il sistema di potere pluto-massonico liberal-borghese, rimanendo saldamente ancorati ai fondamenti individuali generali ed al costituzionalismo su cui esso si fonda e poggia saldamente, dando ad intendere però di contestare politicamente tali elementi a mezzo di una velata patina di tribalismo nazionalista. Invece, noi crediamo fermamente che ad un Sistema criminale e fallace come quello denunciato in queste righe, debba contrapporsi (= porsi contro) un altro Sistema, ad esso opposto ed antitetico per fini e soprattutto per fondamenti ideali. Di tali sistemi politici, sulla faccia della terra, storicamente e concretamente ne è esistito uno solo, che costituisce decisamente altro rispetto alla tragica barzelletta con cui viene sempre raffigurato dagli utili servi del potere pluto-massonico, proprio per cercare di disinnescarne l’efficacia dei principi ideali che radicalmente ad esso si contrappongono: il sistema espresso dall’ideale Fascista!

IlCovo

NOTE

  1. LA GRANDE MENZOGNA: i delitti della “democrazia” e gli “immorali principi dell’89”! (16 gennaio 2015), in “Attualità del Covo – Sesta edizione ampliata 2013/2021”, Lulu.com, 2021, p. 55 (qui).
  2. M. Piraino, S. Fiorito, “L’Identità Fascista – Edizione del decennale, 2018, Lulu.com, pp. 617-618. 

P.S. = Per ottimizzare la visione, dopo aver avviato i video, consigliamo di digitare rispettivamente sulle icone “Fullscreen” prima e “HD” poi, poste in basso a destra nel riquadro dove scorrono le immagini.

 

PRIMA PARTE del Video Fascismo e Cattolicesimo Romano

 

SECONDA PARTE del Video Fascismo e Cattolicesimo Romano

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