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RICORDO?

Risultato immagini per LUTTO ITALIA FOIBEPurtroppo, in una “repubblica nata dalla resistenza”, l’aver inserito, nel marasma politico in cui siamo immersi una “giornata del ricordo delle Foibe”, non ha nessun senso reale. Anche l’eventuale buona fede di chi, giustamente, vuole che si ricordino non solo “determinate” vittime, ma TUTTE, senza nessuna distinzione, e TUTTI gli sterminii, per condannare TUTTI i razzismi, non ha e non avrà nessun seguito. Nè ora, nè in futuro, in un contesto come questo.

Si assiste, infatti, da quando per opportunità politica è stato inaugurato questo giorno, ad una ulteriore dannazione della memoria. L’esatto opposto di ciò che si voleva, o si sperava di ottenere. Questo perchè le “forze” al servizio dell’occupante militare, e grazie a questo, sono ovviamente in una posizione di preminenza. Politica e sociale. Per questo, ciò che è impedito a chi “contesta”, ovvero esser “liberi” di discutere, opinare, rivedere, su basi fattuali, non lo è ai “padroni del discorso”. Non solo essi “opinano”. Ma lo fanno NEGANDO SPUDORATAMENTE fatti, dati, documenti. O peggio, “giustificando” eccidi di proporzioni immani (per i gruppi coinvolti), su basi che se venissero “usate” da altri, darebbero luogo a gogne, processi, carcere! E, altrettanto ovviamente, per tali “padroni del discorso” non vi sono magistrati o pubblici ministeri accusatori, nè reati da contestare!

E’ OVVIO, che il “negazionismo” è a “senso unico”. Che lo si agita come un grimaldello per TACITARE gli onesti, mentre non esiste per coloro che “comandano”. Che un giorno dedicato allo sterminio antitaliano, il cui epilogo sono state anche quelle orrende cave ricolme di corpi di nostri fratelli, non avrebbe provocato altro se non dolore e altra ignobile indifferenza.

A quei nostri fratelli sterminati, in mezzo al clamore politico che li ignora, noi mandiamo il nostro reverente saluto. Lo facciamo alzando il braccio destro verso il sole. L’ultima luce che Essi hanno visto, prima di essere inghiottiti dagli antri inverecondi di coloro che continuano ad ucciderli 2,3 venti, mille volte. Ogni volta che li nominano, indegnamente. Tutti.

IlCovo

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I LIBRI DELLA BIBLIOTECA FASCISTA DEL COVO!

Sino al 13 febbraio 2020, acquistando sul sito dell’editore Lulu.com, sconto del 50% sulle spese di spedizione (inserendo nell’ordine il codice ONESHIP) per tutti i testi presenti nel catalogo della “BIBLIOTECA FASCISTA  DEL COVO” (QUI). 

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COSCIENZA E DOVERE – i fondamenti della Mistica Fascista!

Cosa ha reso davvero irresistibile l’ideale fascista per alcune delle coscienze più sane, genuine e lungimiranti espresse dal popolo italiano? Come fa tutt’oggi ad avvincere e pervadere di sé incondizionatamente gli animi più schietti, nonostante la feroce e capillare persecuzione politica ultra-decennale e l’indiscriminata campagna di diffamazione mediatica, di cui è oggetto da parte del potere costituito demo-pluto-massonico antifascista da quasi ottant’anni? Se fosse la ricerca dell’ordine a tutti i costi, come hanno dato ad intendere erroneamente per decenni i finti emuli del Regime, transitati pacificamente agli ordini delle istituzioni antifasciste asservite al “padrone straniero a stelle e strisce”; o se pure fosse l’esclusiva ricerca di una più alta giustizia sociale gestita dallo Stato, come vorrebbero taluni che ne hanno palesemente frainteso l’essenza (non si capisce se in buona fede o meno!), esso, quale ideale politico, non sarebbe di sicuro sopravvissuto né alla catastrofe militare del 1943 – 1945, tantomeno alle munite ed agguerritissime “sirene” propagandistiche social-comuniste. No! Non è qui che risiede la sua vera forza! Giacché il fascino intramontabile del Fascismo, seppure misconosciuto da tutti i suoi avversari di destra, centro e sinistra, è dato dal costituire primariamente una RIVOLUZIONE MORALE! Proprio l’etica del Fascismo, derivata dalla sua concezione spirituale dell’esistenza, fornisce la base infrangibile da cui scaturiscono TUTTI i postulati dottrinari che caratterizzarono la politica del regime delle camicie nere. Un documento politico, più di tutti, permette di rintracciare con sicurezza la sorgente dell’energia inesauribile che tale Ideale epocale possiede ed infonde nei propri militi più sinceri, con grande scorno dell’antifascismo globale! Il 29 novembre 1932, Arnaldo Mussolini, fratello del Duce, pronunciò il suo ultimo discorso pubblico a meno di un mese dalla propria morte, inaugurando la Scuola di Mistica Fascista fondata dal Gruppo Universitario Fascista di Milano ed intitolata al suo giovane figlio, prematuramente scomparso! Fu in quella occasione che vennero pronunciate le sue fatidiche ed ispiratissime parole, poi raccolte nel libretto “COSCIENZA E DOVERE”, che rappresentano l’alto significato della sua mistica e che, parafrasando quanto scrisse al riguardo proprio uno degli esponenti di quella Scuola, “a buon diritto può considerarsi come lo spirito animatore dell’azione fascista, la giustificazione logica della nostra Rivoluzione”. Proprio quelle parole finirono per rappresentare il simbolico “Decalogo” non solo dei giovani mistici fascisti, ma di tutti gli elementi sani e migliori espressi dal Regime, incarnando la morale eterna della Nuova Italia di Benito Mussolini! La “Biblioteca fascista del Covo” è lieta di fornire gratuitamente ai propri lettori tale documento (scaricate il testo in Pdf. QUI!)…tutto da leggere e meditare con grande attenzione!

IlCovo

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LA GIORNATA DELLE MENZOGNE!

Anche quest’anno, ineluttabile come il tempo che scorre, siamo giunti alla “giornata della Memoria”… distorta ed a senso unico! In un crescendo dove – fatalità, da quando abbiamo intrapreso la nostra battaglia culturale e politica (sarà un caso!) – le menzogne propalate dai “padroni del discorso” aumentano esponenzialmente; così come aumenta esponenzialmente il nostro disgusto per la diffusione di falsità storiche, che però si rende necessaria da parte del sistema per giustificare le più turpi persecuzioni politiche già messe in atto nella “repubblica della libertà a stelle e strisce antifascista”! Di seguito le dichiarazioni del Mattarella (qui):

“In Italia, sotto il regime fascista, la persecuzione di cittadini italiani ebrei non fu, come a qualcuno ancora piace pensare, all’acqua di rose. Fu feroce e spietata. E la metà degli ebrei italiani, deportati nei campi di sterminio, fu catturata e avviata alla deportazione dai fascisti, senza il diretto intervento o la specifica richiesta da parte dei soldati tedeschi”, ha continuato il presidente spiegando che tra “il carnefice e la vittima non può esserci mai una memoria condivisa” e che se “il perdono esiste e concerne la singola persona offesa, non può essere inteso come un colpo di spugna sul passato”.

“Egregio” Mattarella: sappiamo bene che per attaccare il vostro unico vero nemico politico, di cui avete un terrore atavico, avete bisogno di propalare falsità storiche, così come di ricorrere a mezzi sulla cui moralità dire di nutrire dubbi è eufemistico; ma questo giochino squallido, da noi fascisti de IlCovo è ampiamente denunciato e smascherato da parecchi anni! In Italia, “sotto il regime Fascista”, non vi fu nessuna “persecuzione degli ebrei feroce e spietata”. Quello che vi fu lo abbiamo scritto e provato (fatti storici e documenti alla mano, non abbiamo fatto chiacchiere da comizianti di quart’ordine! qui). L’intervento dei “soldati tedeschi”, dopo che l’Italia fu sprofondata scientemente nel caos (con la resa incondizionata ai criminali nemici anglo-americani!) dalla casta dirigente monarchico-badogliana filo-massonica, questa si indegna e corrotta (verso cui, ovviamente, anche il Regime Fascista ebbe responsabilità), non solo ci fu nel 1944-45, ma fu anche veemente. Il caso più eclatante riguarda proprio il campo di internamento di Fossoli, su cui i soloni antifascisti della “libertà condizionata” straparlano: il campo venne occupato manu militari dai tedeschi, ed usato come campo di transito verso la Germania (gli ordini delle autorità fasciste erano di NON CONSEGNARE NESSUNO AI TEDESCHI)!  A perenne vergogna delle falsità storiche ufficiali diramate dalle istituzioni della repubblica Italy-ota, citiamo di seguito, per l’ennesima volta, alcuni brani rappresentativi dei fatti (DI CHIARA FONTE ANTIFASCISTA!) e riportiamo in fondo alla pagina il sommario degli articoli da noi dedicati all’argomento:

La professoressa [Cassuto] ha iniziato la sua  deposizione raccontando come malgrado la legislazione razziale varata dal  governo fascista, gli ebrei italiani non ebbero in pericolo né la loro vita né  la loro libertà; le loro restrizioni furono soltanto di natura economica’. Gli  impiegati dello stato – ha detto la signora Cassuto – persero il loro posto ma  potettero trovare altre sistemazioni onorevoli ed anche adeguatamente lucrative.  Io già professoressa di matematica mi sistemai in una scuola ebraica che fu  subito costituita. Non abbiamo avuto preoccupazioni fino al 10 settembre del  1943 ‘.  La testimonianza della professoressa Cassuto Campagnano, che rimase  impressa nella memoria di tutti per quello che affermò e per quello che negò,  conteneva tra l’altro una frase molto interessante, che nessun giornale italiano  si sognò di riportare: « …fino all’ 8 settembre 1943 » disse tra l’altro la  signora Campagnano «gli ebrei di tutta Europa conobbero un solo rifugio sicuro:  l’Italia fascista ». « Non abbiamo avuto preoccupazioni fino all’8  settembre 1943 » Cfr. Processo Eichmann.  (Il Popolo – Roma – 12 maggio 1961)

” [Si dice:] nella sua logica ferrea Hitler sospinse indiscriminatamente verso i campi di eliminazione e i forni crematori tutti i suoi avversari politici. E Mussolini e Graziani, ridotti al rango di servi sciocchi della belva tedesca, fecero altrettanto. Non è vero! E’ falso! Con il diritto e la competenza e la documentazione che derivano alla ‘ Croce Rossa Silvestri ‘ dal fatto di aver contribuito a salvare migliaia di italiani dalla deportazione in Germania, dai Tribunali speciali, dalle persecuzioni degli organi di polizia più o meno straordinari, io testimonio che si commette un vero e proprio delitto di tradimento contro la Patria quando si osa, ancora tre anni e mezzo dopo il 25 aprile 1945, l’affermazione che Hitler e Mussolini, il nazismo e il fascismo vanno giudicati sullo stesso piano di feroce criminalità..Identificare ancora oggi, febbraio 1949, in quest’aula di giustizia, nel fascismo italiano il nazismo tedesco, e mettere sulla stessa linea con Hitler e Himmler, Mussolini e Graziani, è fare il giuoco dei nemici del nostro Paese, è lavorare contro gli interessi storici dell’Italia. Nel 1944-45 i campi di sterminio tedeschi e le camere a gas ebbero il loro riscontro italiano nel campo di concentramento di Lumezzana, in provincia di Brescia, consistente in un buon albergo dove non si viveva affatto male: il paradiso rispetto all’inferno. Ivi, nell’autunno del 1944, in base ad un rapporto del questore Bettini e ad una contemporanea preghiera della ‘ Croce Rossa Silvestri ‘ fu internato l’attuale deputato on. Matteo Matteotti, che solo in tal guisa fu sottratto alla sicura deportazione in Germania…Sotto il regime di Hitler gli ebrei morivano a milioni; sotto il regime di Mussolini e di Graziani, per esempio, un’intera famiglia ebraica poteva vivere sotto mentite spoglie nella stessa casa del prefetto e podestà di Milano dott. Piero PariniSignor Presidente, testimonio: il Capo della Repubblica sociale sapeva che la numerosa famiglia Del Vecchio e il suo « gruppo ebraico » vivevano a Milano sotto la direttissima protezione del podestà e prefetto Piero Parini. Il che significa che gli ebrei protetti da Parini erano concretamente sotto la continua protezione del governo Mussolini-Graziani. Sono in grado di affermare che Mussolini e Graziani sapevano, per segnalazioni ricevute, dove e come vivevano, e sotto quali spoglie, numerosi ebrei che non avevano voluto lasciare l’Italia. Se dopo queste segnalazioni vi furono degli interventi, essi si produssero sempre in modo che gli interessati prendessero coscienza del pericolo che incombeva su di loro e si mettessero in salvo… (CARLO SILVESTRI, “MUSSOLINI GRAZIANI E L’ANTIFASCISMO”, Milano, 1949, Longanesi)”

Di seguito l’indice degli articoli che finora abbiamo scritto sull’argomento:

  1. La “Lista della vita” di Benito Mussolini, DUCE del Fascismo!
  2. La memoria “distorta” ed a senso unico…SBUGIARDATA!
  3. NEGAZIONISMO ANTIFASCISTA A SENSO UNICO: l’ipocrisia illogica dei “gendarmi della memoria sbugiardata”!
  4. …la memoria corta dei “buoni e democratici” antifascisti, e quella lunga dei veri Fascisti!
  5. RICORDARE SECONDO GIUSTIZIA: “razzismo fascista” e questione ebraica!
  6. LA “GIORNATA DELL’AMNESIA”: quegli ebrei sterminati “scomodi” e ignorati da tutti!
  7. ITALIA RAZZISTA? – Genesi del “Ministero dell’Amore” nel tempo del post-umanesimo -PARTE I
  8. ITALIA RAZZISTA? – Il regime fascista capro espiatorio della plutocrazia contro il popolo italiano – Parte II 

…SAPPIAMO BENE CHE LA VERITA’ STORICA FA MALE ALL’ ANTIFASCISMO DI STATO!  ESSA CERTIFICA CHE NON CI SI PUO’ QUALIFICARE FASCISTI E PROFESSARE IDEE DISUMANE… NOI FASCISTI DE IL COVO, A DIO PIACENDO, ABBIAMO DECISO DI RACCONTARLA TUTTA! …FINO IN FONDO! NOI NON ABBIAMO NULLA DA TEMERE DALLA VERITA’… LA REPUBBLICA ANTIFASCISTA, INVECE, LA TEME… E FA BENE! 

IlCovo