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28 OTTOBRE ! …FASCISMO sempre più UNICA RIVOLUZIONE; ILCOVO sempre più UNICA REALTA’ FASCISTA!

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…28 ottobre! Data fatidica! Anniversario della Rivoluzione fascista mussoliniana. Ne sono passati 94 di anni dal 1922, ma ancora oggi, soprattutto oggi, quella data rappresenta lo spartiacque della storia italiana e mondiale! L’Italia in quel frangente, in virtù del moto impresso  alla Storia dal movimento delle camicie nere, tornava nuovamente ad accendere la fiaccola della Civiltà illuminando la via della rinascita morale e politica , che deve essere percorsa da tutte le genti del mondo, sempre nel nome di ROMA! Oggi, proprio quando l’oscurità e la disperazione sembra che stiano avvolgendo nuovamente l’umanità, ecco che ancora una volta, qualcuno leva in alto, ostinatamente e impavidamente quella fiaccola, luce di speranza in un mondo di tenebra! Senza se e senza ma, senza compromessi con chicchessia, senza tentennamenti e giri di parole, tornando integralmente ed esclusivamente alle sole fonti della Rivoluzione in camicia nera che erano, sono e saranno sempre MUSSOLINI e il PARTITO FASCISTA! …sono loro che ci gridano ad alta voce che se Fascismo deve essere, non c’é spazio per compromessi ed accomodamenti con chi il Fascismo nega e combatte! Se unione deve essere, essa deve avvenire “PER ORBIS SUB LICTORII SIGNO”, come campeggia nel nostro simbolo, tramandatoci dai “mistici fascisti” di Niccolò Giani . Non c’é posto per gli abboccamenti demo-liberali degni della partitocrazia usuraia e assassina ma non dei “Cittadini Nuovi” di Mussolini! Quando tutto sembra che stia per crollare non c’é spazio per le mezze misure…ma solo per le scelte irrevocabili! Ecco perché in occasione di questa data vogliamo riproporre all’attenzione di chi ci legge quello che è non soltanto il Manifesto de “IlCovo”, ma che deve rappresentare l’orientamento di tutti coloro che si proclamano sinceramente fascisti! …al di fuori dei termini in esso chiaramente e realisticamente enunciati, non c’é ne ci può essere alcun Fascismo… dunque politicamente nessun’altra speranza!

MEDITATE e SCEGLIETE!

IlCovo

MANIFESTO  DE “IL COVO”

I. IlCovo non è un partito politico e non persegue fini politici connessi al pluripartitismo demo-liberale.

II.  IlCovo è antipartito per eccellenza nel senso stretto termine.

III.  IlCovo è movimento nel senso Fascista del termine, vuole cioè agire sulla realtà circostante alla luce dei principi della Dottrina politica Fascista che esso proclama apertamente, quindi in nessun caso è definibile di “destra”, radicale o moderata che sia, né di sinistra, né Socialista Nazionale, poiché non ritiene che il corpo politico e sociale debba agire diviso ma costituire una Totalità-Unitaria all’insegna dei valori spirituali fascisti. IlCovo fonda se stesso sulla Dottrina Fascista e sulla intransigenza nell’adesione alla stessa.

IV. IlCovo è Scuola di Mistica Fascista permanente. I suoi fini sono illustrati nel suo programma, ed espressi chiaramente in tutta la sua attività.

V. IlCovo è Associazione Culturale Fascista che persegue i propri fini con i mezzi idonei al suo status e alla sua realtà concreta, usufruendo pragmaticamente della legalità e della liceità concessa dalla Repubblica Italiana, per diffondere la conoscenza della Dottrina Fascista.

VI. Fondamento de IlCovo sono i principi fascisti, che sono sempre accolti in tutti i lavori ed in tutte le attività connesse all’Associazione.

VII. IlCovo non è interessato a partecipare direttamente o indirettamente alla politica partitocratica della Repubblica italiana, poiché ritiene ciò in contrasto irrimediabile con la Dottrina Fascista.

VIII. IlCovo ha una sua posizione politica contingente ed immediata relativa all’attuale scenario italiano, essa è incentrata sui seguenti punti:

a) Nessun partito, gruppo o movimento intra od extraparlamentare, a lume di Dottrina è qualificabile come fascista b) Nessun partito deve pertanto essere votato e/o preferito rispetto ad altri. c) Il sistema attualmente dominante non si può cambiare dal “di dentro”, poiché di fatto irriformabile nei suoi fini individualisti e materialisti.

IX. IlCovo concepisce misticamente il Fascismo come Idea di Civiltà, italiana e universale, il cui fine è la costituzione di un nuovo modello di cittadinanza definita secondo le modalità stabilite dallo Stato Etico Corporativo Fascista.

X. La forma di questo modello di Cittadinanza in fieri, attraverso un processo pedagogico permanente di formazione è rappresentabile come un Armonico Collettivo che qualifichiamo “Statocrazia Fascista”.

XI. IlCovo dichiara che i mezzi istituzionali della Statocrazia Fascista sono da vedere sotto il profilo della contingenza, ovvero sono mutabili a seconda delle necessità dei tempi.

XII. La forma istituzionale adottata dal Fascismo non prescinde dai principi stabiliti nella Dottrina.

XIII. Il Fascismo, così concepito a lume di Dottrina, non ha nessuna possibilità di sintesi o integrazione con i valori espressi dalla società individualista e materialista ad esso antitetici.

XIV. IlCovo sostiene la Modernità Alternativa Fascista, che non è iscrivibile nel solco della “modernità materialista, individualista e borghese” scaturita dalla Rivoluzione Francese, pur non mirando in nessun caso ad un ritorno alla società di antico regime.

XV. I principi politici del Fascismo non sono “evolvibili” in nessun modo che ne snaturi l’essenza .

XVI. L’Etica Fascista che scaturisce direttamente dalla Dottrina non muta pertanto a secondo del mutare dei tempi e delle mode, ma è diretta espressione della civiltà spirituale che fonda.

XVII. IlCovo, ponendo a fondamento della sua azione la diffusione della Dottrina del Fascismo, e la formazione, mira a proporsi come alternativo ai valori individualisti borghesi, con tutti i mezzi possibili relativi al suo proprio status.

XVIII. IlCovo mira a espandersi secondo il proprio programma, che prevede la diffusione intransigente dei principi etici del Fascismo, a mezzo dello studio e della ricerca ad esso relativa, ed il conseguente distacco dal sistema demo-liberale antifascista, mediante la formazione di un movimento culturale genuinamente Fascista, costituito da un gruppo ideologicamente consapevole, orientato a sostituire il modello individualistico materialista e ad abbattere tutti gli stereotipi da esso creati, diffondendo e difendendo misticamente la verità che promana dalla Dottrina del Fascismo

PROGRAMMA DEL COVO

Qual è il nostro fine ?…
Formare persone coscienti dei contenuti ideologici della dottrina e del progetto politico fascista, che ne condividano integralmente ed in modo intransigente il fine (lo Stato Etico corporativo) e agiscano secondo i fini della nostra Associazione; individui in grado di costituire una futura gerarchia cosciente e preparata. In tal senso il nostro scopo non è quello di cooptare nessuno, giacché riteniamo che fascisti veri, cioè nel senso mussoliniano del termine, non ve ne siano in nessun movimento o gruppo politico costituito e dunque vadano creati ex novo. Riteniamo che qualunque altra iniziativa politica di qualsiasi altra natura sia inutile e costituisca solo una ulteriore ed inutile perdita di tempo, così come ugualmente riteniamo che la nostra condotta sia assolutamente inedita e per nulla patrimonio già acquisito da parte di nessun gruppo post 1945.

Come intendiamo realizzarlo?
Con tutti i mezzi legali a nostra disposizione, che al momento non sono molti ma che siamo fiduciosi aumenteranno, visto il crescente interesse che “IlCovo” va suscitando tra simpatizzanti ed avversari. Noi non abbiamo fretta alcuna, certi come siamo della bontà di ciò che affermiamo. Inoltre, abbiamo nei nostri libri dei supporti culturali validi ed unici, poiché la loro rilevanza è riconosciuta a livello accademico internazionale, certificando con ciò la credibilità e la fondatezza dei nostri argomenti, un fatto unico per un gruppo che si qualifica apertamente fascista, ed abbiamo la voglia di diffonderne il contenuto ovunque e tra tutti coloro che lo vorranno senza distinzioni di sortA

1. Il fine de ilCovo è appunto la Formazione Politologica e Culturale. Abbiamo compreso che per far breccia nel muro di diffidenza innalzato dalle persone, e per ottenerne il consenso RAZIONALE, è necessario essere e presentarsi come Uomini preparati, che sanno quello che vogliono e come ottenerlo.

2. La nostra Associazione non si fonda sulla contestazione fine a se stessa, ma ha giustamente e inevitabilmente una componente di critica netta verso la politica politicante. Senza distinzione alcuna. Non per fare retorica, ma per una questione di realtà di fatto ampiamente documentata. In questa contestazione emerge, inevitabilmente, una critica serrata alla “destra” pseudofascista. Moderata o radicale che sia. Poichè ha un ruolo fondamentale (anzi “IL” ruolo) nella demolizione dell’immagine del fascismo Mussoliniano. Una Critica che però non vuole essere monocorde e ossessiva. MA COSTRUTTIVA.

3. Abbiamo compreso che la battaglia politica va di pari passo (anzi forse è preceduta) a quella per la Verità Storico-Politica. La demolizione degli stereotipi, fondata sulla Verità, è una condizione irrinunciabile. In questo senso noi ci prepariamo e ci prepareremo.

4. Nella nostra Associazione, che è fascista, sebbene ci sia una chiara Gerarchia della competenza e del merito, non vi è alcun sentore della vuota rigidità formale dei radicalisti areani . La possibilità di crescere è data dalla preparazione e dalla volontà di acquisirla.

5. La forma Associativa dipende dall’utilità e dalla praticità in vista della meta che ci siamo prefissati. Quella attuale è la forma più utile e meno difficoltosa per noi, sia praticamente che economicamente. In breve, siccome SIAMO POVERI, perchè SIAMO LIBERI da condizionamenti di sorta, questa forma allo stato attuale risulta la più idonea per il nostro scopo e la meno opprimente.

6. La nostra Associazione può essere paragonata giustamente ad una “Rivista ” o ad un “Giornale”  di pensiero. Allo stesso modo in cui sono nati tutti i maggiori movimenti culturali e di pensiero nel mondo moderno, noi diamo forma con questa Associazione alla volontà di diffondere questo movimento di pensiero che racchiude in sè l’Azione per raggiungere il proprio scopo.

7. Noi attuiamo una equilibrata sintesi del binomio mazziniano e mussoliniano “Pensiero e Azione”, dando una innegabile proprietà al fondamento dell’Azione, ovvero il PENSIERO, senza il quale essa risulta essere insulsa, insensata, indegna e spesso vuota e inutile oltre che sempre dannosa per qualunque causa ideale. La nostra critica serrata alle cosiddette “AZIONI” prive di fondamento ideologico, di cui è costellata l’inutile e luttuosa storia politica recente del nostro paese, si fonda sulla loro inconsistenza e sul risultato NULLO (dal punto di vista del fascismo mussoliniano, non certamente da quello della repubblica delle banane antifascista!) che, senza possibilità alcuna di smentita, hanno ottenuto in ogni tempo! E’ ora di cambiare davvero le cose…Noi Fascisti de IlCovo crediamo sinceramente di aver capito come fare…ed in tal senso PENSIAMO ED AGIAMO!

La nostra Rivoluzione

Nel suo senso più largo e nella sua accezione politica la parola “rivoluzione” significa una trasformazione essenziale nell’ordine sociale e politico prodotta legalmente o con mezzi violenti: trasformazione essenziale, per cui il novus ordo che s’instaura, non risulta come lo sviluppo logico dell’ordine precedente, ma a questo, in certa guisa, si contrappone, almeno per la procedura che ne affretta in maniera imprevedibile il corso. La rivoluzione può pertanto essere violenta, cioè prodotto esclusivo della forza, come può essere pacifica, con larghe possibilità intermedie. La rivoluzione si distingue dal colpo di stato, fatto violento e illegale con cui s’instaura una nuova forma di stato o di governo, perché il colpo di stato si può pure innestare in un processo rivoluzionario, o darvi origine, ma non presuppone necessariamente una trasformazione di principî e di ordinamenti, quale si ha invece nel concetto di rivoluzione. La rivoluzione si distingue dalla riforma per la sua opposizione al regime o alle condizioni sociali preesistenti e per il contrasto con lo svolgimento logico di queste. Esula dall’accezione genuina del termine il requisito della violenza, potendo sussistere una rivoluzione che compia una trasformazione profondissima, anche se il movimento che in essa si sintetizza è oggetto di repressione, come ne è esempio la rivoluzione operata dalla dottrina cristiana sulla civiltà romana “(Emilio Crosa, Enciclopedia Italiana, 1936 : http://www.treccani.it/enciclopedia/rivoluzione_res-5eda8449-8bb6-11dc-8e9d-0016357eee51_(Enciclopedia-Italiana)/ )”

Nel senso politico-sociale il termine r. indica una trasformazione radicale dei rapporti sociali che formano la base di una determinata società o di uno dei suoi maggiori sottosistemi (la politica, l’economia, il sistema comunitario, la cultura), molto accelerata rispetto ai tempi giudicati normali del mutamento socioculturale e spesso unita a forme estese e prolungate di violenza interna ed esterna. Nella maggior parte dei casi una r., quali che siano le sue origini intrasistemiche, si accompagna, se non anzi s’identifica, con una drastica modificazione dell’ordinamento giuridico-costituzionale dello stato e con l’avvento al potere di una nuova classe o di una nuova élite politica.” (Luciano Gallino, ibidem, 1994 : http://www.treccani.it/enciclopedia/rivoluzione_(Enciclopedia-Italiana)/ )

Come risulta evidente dal nostro Statuto e dal nostro programma, abbiamo un fondamento imprescindibile, che è la formazione e la diffusione basata sulla Dottrina del Fascismo e sullo Studio politologico-storico della stessa.
Nondimeno abbiamo una posizione politica CONTINGENTE rispetto alla realtà politica e sociale attuale. Essa è riassunta nell’articolo VIII del Manifesto del Covo, ma è stata ripresa in più casi durante l’arco di tutta la vita della nostra Associazione. Per questo, basandoci sulle norme stabilite dagli ideologi del Fascismo, possiamo attuare le stesse con le forme richieste dalla realtà odierna.
La “RIVOLUZIONE”, lo hanno detto e ripetuto i nostri fondatori, non è un “esercizio di violenza” fine a sé stessa. E’ primariamente, come le definizioni di cui sopra riassumono, un cambiamento di ORDINE Morale, Politico, Sociale. Essa procede dalla FORMAZIONE, la quale è necessariamente GUIDATA ed ESEGUITA da minoranze pro-attive e volitive.
La nostra Rivoluzione ATTUALE, dunque, quella che PERORIAMO A MEZZO DI QUESTA ASSOCIAZIONE E DELLE ATTIVITA’ AD ESSA LEGATE, riguarda la formazione attraverso lo Studio della dottrina Fascista come Pensiero, e il distacco COMPLETO E TOTALE dal Sistema Politico materialistico (di ogni colore, nella fattispecie liberale, per l’Italia), come Azione rivoluzionaria.
Come vorremmo si concretizzasse questo distacco? Lo abbiamo espresso in molti casi, ma è giusto venga formalizzato in modo INEQUIVOCABILE.
Con un “nuovo Mito”, per la situazione ATTUALE: il “Mito dello Sciopero Generale del Voto” e dell’Unione trasversale della Cittadinanza, la diffusione dello studio della Dottrina Fascista, da ottenersi necessariamente attraverso la FORMAZIONE
Dunque, l’ “atto Rivoluzionario” da realizzare necessariamente come primo mattone per la diffusione della Verità, per addivenire alla vera Unità Nazionale,  è esattamente questo. L’ Azione della nostra Associazione è tesa dunque a diffondere legalmente questo “Mito

 

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Verso la disintegrazione del mondo: la tappa delle “presidenziali” Usa (e getta)!

apocalisseProcede ormai a marce forzate l’attuazione dell’agenda dei demo-plutocrati massoni mondiali verso l’assoggettamento e la distruzione  dell’umanità. Dalla II guerra mondiale in poi, il potere dei pluto-massoni si è rafforzato e consolidato stabilmente fino ad arrivare all’apice attuale. Oggi, le appendici esterne di questo potere oligarchico, rappresentate dai fantocci dei cosiddetti “governi” demo-liberali o socialisti del mondo (due facce della stessa medaglia), stanno imprimendo la accelerazione finale. Ma la massa ancora non ha coscienza di come essa venga etero-diretta, venendo costantemente intontita da un gigantesco apparato scenico che si avvale in modo spregiudicato di tutti i mezzi di comunicazione e di ogni espediente per tenerla istupidita. Tra gli atti centrali di questa tragica sceneggiata, primeggiano sicuramente quelli che noi fascisti giustamente chiamiamo “ludi cartacei elettorali”, a voler sottolineare l’assoluta strumentalità e falsità del cosiddetto “voto sovrano”, che di sovrano non ha palesemente alcunché! La più plateale e strombazzata di queste buffonesche pantomime, non fosse altro che per il ruolo politico, economico e militare rivestito dagli Stati uniti, è sicuramente rappresentata dalle cosiddette “elezioni” del “presidente degli Usa (e getta)”, che si terranno il prossimo 8 novembre.

Un copione ormai visto e rivisto innumerevoli volte, che prosegue comunque e sempre allo stesso modo, con la messinscena della “competizione” tra presunte “parti diverse”, che nel caso americano sarebbero rappresentate dai due partiti, il “repubblicano” e il “democratico”. Questo evidente “cavallo di Troia” delle ipotetiche “visioni differenti della società democratica”, rappresenta il fondamento della falsa propaganda in merito alla partecipazione fittizia (si tratta solo di forme!) del presunto quanto di fatto inesistente “popolo sovrano”. Sovranità che si riduce all’apposizione della “taumaturgica” ICS sulla scheda elettorale. Senza che tale apposizione sia effettivamente corrispondente alla assegnazione della reale preferenza. I fatti hanno documentato ampiamente come (ultimo caso in Europa le “elezioni” austriache) le “preferenze reali” (il cui numero – assurto al rango di divinità del liberalismo – non è mai stato rivelato nella sua reale consistenza: pocho più che nulla!!!) non rappresentino mai il “dato definitivo” per le cosiddette “elezioni democratiche”. Tali “preferenze” sono manipolate regolarmente, secondo modalità palesi oppure occulte, non importa. Tanto la manipolazione è, a differenza di quello che dicono coloro che si “indignano” davanti alle telecamere  (sempre facendolo “democraticamente”),  parte integrante e ormai accettata del “sistema democratico”. Il cittadino lobotomizzato, viene comunque indotto dai mezzi di comunicazione gestiti dal sistema a giustificare sempre tali “inevitabili deviazioni”, poichè la filastrocca propagandistica ripeterà ancora una volta che… “è meglio una (falsa) democrazia imperfetta, che una (presunta) dittatura (vera meritocrazia) efficiente”! E così, ogni sistema politico diverso da quello demoliberale plutocratico massonico viene obbligatoriamente classificato come una “ignobile e oppressiva dittatura”! Ca va sans dire!

In tal senso le prossime (finte!) elezioni Usa(e getta) assumono i contorni della massima gravità, sebbene  l’esito non cambierà molto nella politica nazionale e internazionale applicata dagli Usa(e getta), a meno di alcuni elementi marginali, usati come “cavalli di Troia” a beneficio dei fessi; elementi spesso solo enunciati e mai applicati (è il caso delle promesse sociali o politiche, fatte ciclicamente dai mentitori patentati). Le linea politica centrale perseguita dagli pseudo contendenti è dunque la medesima, la “differenza” riguarda solo i soggetti interni alla plutocrazia coinvolti nella lotta per l’egemonia planetaria, che si scontrano solo per questa volontà di espansione,  di dominio e schiavizzazione del resto del mondo. L’obiettivo comune resta l’inveramento del massonico “Nuovo Ordine Mondiale” (qui). Naturalmente, all’interno di questo grande cataclisma, ci saranno sempre anche delle spinte, preventivamente contemplate da chi tira i fili, per una teorica positiva volontà di cambiamento: ma, come nei sistemi “matrix”, di cui abbiamo già parlato (qui), esse non hanno gli strumenti reali ( a cominciare da quelli culturali e ideologici) per operare una vera svolta alternativa al sistema imperante…e dunque il “ciclo” è destinato a riprendere.

La criticità estrema delle attuali “elezioni” Usa (e getta) risiede però nella prospettiva immediatamente successiva all’assegnazione della poltrona pseudo-presidenziale. Infatti, lo scenario internazionale attuale è giunto ad un punto di rottura gravissimo. I plutocrati che attualmente detengono il potere palese negli Usa(e getta), hanno perseguito l’inveramento della loro “agenda egemonica”, usando strumenti diversi,  per ottenere il massimo danno e il massimo risultato, come ad esempio la carta delle guerre civili globali e la destabilizzazione internazionale trasversale. Allo stato attuale, invece di invadere e assoggettare in modo diretto (naturalmente per “motivi umanitari e per donare la democrazia“) le aree di loro interesse , le oligarchie egemoniche della “amministrazione Obama”, nel nome della “pace, dei diritti di genere e di aiuto ai poveri“, attuano la tecnica della “guerra procurata“, sotto la foglia di fico delle “primavere democratiche e colorate“, che ha generato un disastro diretto e globale di proporzioni inimmaginabili, ma comunque funzionale agli obiettivi plutocratici perseguiti dal sistema. Proprio in riferimento alla vera natura di tali cosiddette “primavere“, noi Fascisti del Covo abbiamo, PRIMA DI TUTTI, evidenziato l’inganno da esse rappresentato (vedere qui, qui, qui, qui, qui, e qui… per avere qualche esempio). Non ci serviva la successiva conferma di Assange, che di recente ha pubblicato delle mail segrete della “signora” Clinton, in cui si mostra palesemente il coinvolgimento della “amministrazione Obama” nell’organizzazione e nel finanziamento di TUTTE le “primavere” (vedere qui e anche qui). Ciò da parte nostra non vuole essere un atto di presunzione, ma semplicemente la rivendicazione della nostra Volontà Cosciente poiché sinceramente animata dalla fede nei principi del FASCISMO, un atto che può essere compiuto da TUTTI coloro che lo vogliono davvero con forza, dunque non appannaggio esclusivo! Il problema, semmai, è quello di avere la coscienza desta… ed è un dato di fatto che noi fascisti de “IlCovo” “siamo svegli” da lungo tempo!

Le cosiddette “primavere”, nuovo (si fa per dire) strumento dei plutocrati massoni internazionali, sono state artatamente attizzate ovunque, dall’europa dell’est, al maghreb, passando per il medio oriente! Secondo modalità differenti, in ragione degli scenari locali, ma sempre all’insegna del “liberalismo individualista materialista”. Ciò che cambia è il RADICALISMO liberale verso cui questi “cavalli di Troia” tendono! Ovviamente, stimolando i SENSI, il materialismo e il SENTIMENTALISMO, si sono ottenuti risultati “eccellenti”, all’insegna del “più si fa, più si ottiene”!! Ma se questo è funzionato per “l’occidente materialista”, vale meno per il medio oriente wahabita. Infatti, i teatri delle “primavere arabe” sono tutt’altro che “Liberali”. O meglio, “il cavallo di Troia” lo è, ma la matrice è radicalmente islamista wahabita, fondamento dell’idea della Fratellanza Musulmana, ovvero della “lunga mano” Saudita-Turco-Qatariana (leggasi: della N.A.T.O).  Lunga mano usata per gli sporchi interessi dei plutocrati statunitensi e di quelli che a loro si assoggettano. Non ultima, anzi sì, ultimissima, la repubblica antifascista nata dalla resistenza, ovvero fondata dagli Usa(e getta). Apriamo qui una breve parentesi al riguardo, sottolineando come di recente si sono verificati episodi di palese ingerenza riguardo l’ennesima (secondaria) pantomima in programma: il finto referendum del 4 dicembre prossimo. La concentrazione dell’attenzione mediatica sull’ennesimo “cavallo di Troia”, ovvero la questione puramente formale rappresentata dal “quesito referendario” fasullo, distoglie da due fatti di capitale importanza: 1) che l’attuale Costituzione della repubblica “amerikana” d’Italia rappresenta già una “carta straccia” che mina da decenni la sovranità nazionale del popolo italiano; 2) che l’ulteriore modifica proposta dal “pupazzo toscano”, vassallo dei plutocrati, non farebbe altro che formalizzare di diritto una situazione già esistente di fatto! Nessuno degli illustri commentatori che riempiono al riguardo televisioni e giornali, pensa mai alla soluzione più ovvia: che in presenza di uno Stato fantoccio in mano ad interessi estranei a quelli del popolo, non si cambiano le carte costituzionali ma si abbatte direttamente lo Stato fantoccio, gettando nella discarica le marionette che lo hanno gestito per conto terzi! Al riguardo non ci stupisce affatto, dunque, l’emersione fra i “documenti segreti” (di pulcinella!), del contenuto delle conversazioni dei “padroni” Usa(e getta) in merito al “giudizio” sui politicanti lacchè buffoni italy-oti al loro servizio (vedere qui e qui) che  essi stessi usano e gettano con disprezzo. E’ un mortificante clichè invariato dalla fine della II guerra mondiale  che caratterizza senza distinzioni l’intera classe politica democratica italiana ed evidenzia l’area delle zone d’influenza degli Stati Uniti e il senso stesso del concetto di “democrazia”.

La “sfida Clinton-Trump”, dunque, rientra nella prosecuzione del disastro globale indotto. Trump risulta in modo sempre più evidente un “trampolino di lancio” per la sig.ra Clinton, con la sua evidente inadeguatezza e con gli “scandali a orologeria” che lo riguardano. L’arma dello “scandalo” che la massa ritiene falsamente essere un “evento inatteso”, in realtà viene usata sistematicamente nel sistema “matrix”, dove si da ad intendere che ci sia sempre un candidato “meno peggio” degli altri, per poi, al momento del suo insediamento, proseguire (anche se con metodi apparentemente diversi) con l’attuazione dell’agenda mondialista pluto-massonica. Certamente, tutto in questa fasulla tornata elettorale americana  lascia prevedere l’arrivo della distruttrice Clinton, che proseguirà la tattica di provocazione anti-russa e di accerchiamento conseguente, con lo strangolamento della economia e della influenza di Mosca. L’accelerazione di questa prospettiva, apre lo scenario assolutamente tragico di una deflagrazione globale. Ma Trump, nel caso remoto in cui dovesse vincere, non farebbe altro che proseguire lungo tale direttrice obbligata, cambiando solo metodo (tattica del solito “doppio standard”). Nessuno oggi, infatti, ricorda più la sua amicizia con i Clinton e la sua prima iscirzione al partito democratico, di cui la Clinton è rappresentante. Come dicevamo…è tutto una disgustosa pantomima.

Nell’ambito della ignobile influenza egemonica plutocratica golable, è interessante notare, anche se per nulla inatteso (anzi, ampiamente prevedibile), che le cosiddette “primavere” non abbiano risparmiato nemmeno le alte gerarchie della Chiesa Cattolica Romana (vedere qui). La millenaria Istituzione Cristiano-Romana, essendo rimasta in occidente, dopo il 1945, l’unico presidio etico, anche dal punto di vista secolare, visto lo ZERO ASSOLUTO che la circonda, è stata oggetto di dirette “attenzioni” rivolte ai suoi più alti gerarchi da parte dei pluto-massoni già a partire dal Concilio Vaticano II, potremmo anzi dire proprio in virtù di esso. E’ tutt’oggi oggetto di acceso dibattito in ambito cattolico se i pontificati che si sono susseguiti da allora, hanno in qualche modo mantenuto continuità con la Dottrina Cattolico-Romana tradizionale. Di certo, dal 2013, anno della controversa e ancora discussa “rinuncia” di Joseph Ratzinger al pontificato romano, si sta procedendo in modo evidente e diretto ad una “auto-demolizione dall’interno” dei valori Cattolici (anche a mezzo degli scandali). I documenti diffusi di recente, mostrano l’identità di CHI (..uno Stato che invece di avere tante stelle sulla bandiera…NE HA UNA SOLA) abbia procurato questa crisi memorabile, “donando” anche al Cattolicesimo la “sua primavera”…

In tale drammatico ma epocale frangente, in cui il mondo è sull’orlo dell’abisso, solo una stella polare potrebbe indicare politicamente la giusta via da percorrere ed invertire l’attuale rotta funesta: la Civiltà Fascista.

RomaInvictaAeterna

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“L’UOMO INTEGRALE DI MUSSOLINI”!

… L’uomo economico non esiste, esiste l’uomo integrale che è politico, che è economico, che è religioso, che è santo, che è guerriero.

(Benito Mussolini – Discorso del 14 novembre 1933).

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giov-fasc-2“l’Uomo integrale di Mussolini”, di cui la “Biblioteca del Covo” mette a disposizione gratuitamente il testo in Pdf. (QUI), rappresenta un documento chiave a livello ideologico, denso di significato politico-filosofico, nonostante la sua brevità.

Esso costituisce un succinto estratto dal libro di Gastone Silvano Spinetti intitolato “Fascismo e libertà – verso una nuova sintesi”  pubblicato nel 1940, significativamente a cura della “Scuola di Mistica Fascista” (proprio a ridosso dell’ingresso dell’Italia nella Seconda guerra mondiale), non a caso nella collana di “Dottrina Fascista”; più precisamente riguardante uno dei tre capitoli di cui si compone la seconda parte del testo, quella dedicata al pensiero di Mussolini, dove sono riportate le sue affermazioni che descrivono i tratti salienti della nuova Civiltà Fascista.

Tale documento politico, riproposto interamente e senza posteriori mediazioni interpretative storiografiche in grado di distorcerne il vero significato, ma al contrario, tramite le opportune citazioni degli scritti e discorsi del Duce, attinge in modo diretto alla percezione verace che di tale peculiare concezione ideale ebbero i mistici di Mussolini in quel preciso frangente storico. Lo scritto espone con ineccepibile chiarezza i tratti distintivi dell’ “Uomo Nuovo integralmente fascista”, in cui è possibile riconoscere l’elemento teorico centrale, insieme allo Stato Etico corporativo, attorno a cui era imperniata la particolare “visione del mondo” spirituale senza tempo proclamata dal Regime mussoliniano, da sempre alla ricerca “dell’armonia che domina la realtà concreta della vita, della storia e dei fatti per dirigerli e dominarli!” Proprio in virtù di tali caratteristiche, riteniamo sia doveroso qualificare il Fascismo non soltanto quale “rivoluzione politica” ma anche come vera e propria “rivoluzione antropologica”!

…buona lettura!

IlCovo

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COSA STA ACCADENDO NEI CIELI D’ITALIA?…Osservate voi stessi!!

Desideriamo portare all’attenzione dei nostri lettori un argomento di stretta attualità che, come molti altri temi scottanti, è ormai oggetto di numerosi dibattiti molto spesso faziosi. In tal senso, l’esperienza ci ha insegnato che quando un dibattito risulta da subito settario, proponendo “a priori” una “divisione in partiti tra loro inconciliabili”, è segno che vi è l’interesse affinché l’argomento in questione  NON VENGA affrontato seriamente con i giusti strumenti dell’analisi e della ricerca. O meglio: ci sarà chi li userà (una stretta minoranza), ma sarà inevitabilmente surclassato dallo “sbranamento” delle suddette fazioni, e dunque se esiste una verità, essa sarà soffocata dalla veemenza della discussione. Questo metodo, usato soprattutto in ambito politico, garantisce la permanenza del relativismo interpretativo e dunque della confusione in merito ai fatti in discussione. Nell’ambito di tali “guerre tra le parti”, vi è poi una “Tecnica della Comunicazione” che si chiama “semina di notizie“, favorita direttamente dai “media generalisti”.  Essa consiste, lo ripetiamo, nel discutere e diffondere un tema controverso e dibattuto dalle “fazioni”. All’interno di tale diffusione, i media generalisti favoriscono non tanto il dibattito scientifico quanto la “lite veemente” tra i partiti sostenitori dell’ una o dell’altra tesi; inevitabilmente avverrà che tra le argomentazioni mostrate emergano fatti seri e comprovati oggettivamente. Ma, indipendentemente da chi li sosterrà, si favorirà la delegittimazione della tesi verosimile, attraverso la delegittimazione del sostenitore. Ad esempio: nell’ambito della contestazione della “versione ufficiale” dell’attentato dell’11 settembre 2001, esistono molti gruppi. Al loro interno, vi sono elmenti che sostengono alcuni fatti oggettivi che mettono in discussione seriamente la “versione ufficiale”. Tali elmenti, però, e qui risiede il senso di tale subdola manovra, magari fondano le proprie analisi su fatti surreali, spesso fantascientifici, o addirittura paranormali! Si prende, ad esempio, l’analisi scientifica della struttura delle torri gemelle, per mettere in dubbio il crollo “spontaneo” delle stesse; ma lo si “condisce” con affermazioni quali… “il mondo è controllato dai rettiliani, il presidente degli USA è uno di loro”, e si ottiene così la delegittimazione integrale della tesi verosimile! In questo senso, la “semina di notizie” vere o parzialmente vere, è fatta direttamente da chi ha interesse a che le versioni ufficiali non vengano messe in discussione. Un discorso simile viene fatto per l’argomento che vogliamo affrontare. Lo facciamo senza partire da risposte preconcette, ma ponendoci alcune domande a seguito della semplice osservazione quotidiana dei cieli italiani, cosa che chiunque di noi può facilmente effettuare. Nel caso specifico ci riferiamo alla osservazione di quanto avviene quasi quotidianamente sotto i nostri occhi nel cielo sopra le nostre teste. Stiamo parlando delle cosiddette “scie chimiche”!

Si parte dal dubbio: cosa sono le scie che ormai ognuno di noi vede così frequentemente solcare i cieli delle proprie città e campagne? Perchè sono così numerose? Stupisce, infatti, il loro numero e la loro consistenza, oltre che le loro geometrie ad intersezione. La prima risposta certa è relativa alla loro provenienza: sono scie lasciate da aeroplani. Tali scie tracciano rotte stranissime, che spesso si incrociano, formando delle vere e proprie “trame” nei cieli. Ma prima di proseguire oltre con gli interrogativi, vogliamo innanzitutto documentare visivamente il fenomeno, tramite alcune foto realizzate personalmente dal nostro gruppo e scattate in punti diversi del territorio italiano:

Qui siamo a Roma Sud, nelle vicinanze di Ciampino, il 06/04/2016. alle ore 19.38:

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Qui, un minuto dopo, stesso luogo e data, l’aereo che ha lasciato la coda “lunga” della scia orizzontale, in fase di atterraggio:

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Palermo, 16/04/ 2016, ore 17:00 circa

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Nella foto seguente, invece, siamo a Tortoreto degli Abruzzi, sulla spiaggia, il 18/6, alle 20.05:

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Di seguito, invece, siamo nelle vicinanze di Trapani (Valderice-Paceco), tra le ore 6 e le ore 9 di mattina, il 06/09/2016. Questa sequenza merita di essere vista con attenzione, poiché mostra cronologicamente e simultaneamente nella medesima zona la presenza di più scie, dovute a più apparecchi nonché l’evoluzione delle stesse, da semplici strisce nel cielo a vera e propria cortina in grado di creare un velo gassoso biancastro, che spesso confondiamo erroneamente con le normali nuvole ma che tale sequenza mostra invece essere tutt’altro…

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Quello che ci colpisce, in tutti i casi appena mostrati, è la PERSISTENZA della creazione di una specie di “patina” opaca in cielo. Abbiamo inoltre notato molto spesso sulla nostra salute, essendo alcuni di noi soggetti allergici, cambiamenti repentini nelle 24 ore successive alla dispersione di tali scie, soprattutto fastidio nella respirazione, dovuto alla presenza di quella che si potrebbe definire una “cappa di afa” pesantissima. Autosuggestione? …Chissà!

Ora, senza voler per forza arrivare subito alla conclusione che tali “scie” siano agenti chimici dannosi per la salute e l’ambiente, “sparsi” con finalità politico-militari, partiamo, invece, volendo dar credito alla versione “ufficiale”. Ovvero questa qui. Secondo tali ricerche, le scie sarebbero semplici “scie di condensazione” emesse dagli scarichi degli aerei. La scia sarebbe dunque “vapore acqueo”, e persisterebbe a causa “dei cambiamenti climatici” (!?). Siamo, a questo punto, andati a leggere la definizione scientifica di “scia di condensazione” qui. Si tratta di vapori emessi dai gas di scarico degli aerei, che in ben determinate e particolari condizioni dell’alta atmosfera (oltre gli 8000m di altezza, tra i -25 e i -40 gradi, umidità al 70%), generano delle scie. In ogni caso tali scie di condensazione di norma non sono persistenti.

Dunque, la nostra osservazione dovrebbe aver notato esclusivamente aerei a oltre 8000.m (minimo), in condizioni meteo sempre costanti, con i parametri di umidità sempre uguali (ovviamente la percentuale può variare in tutti i parametri, ma tutti insieme devono creare le condizioni di temperatura bassa e umidità alta di cui sopra), per escludere che vi sia qualcosa di strano. Ma è mai possibile? E’ possibile che sempre e comunque, in ogni ora, e ad ogni altitudine, avendo notato contemporaneamente anche un numero rilevante di aerei nella medesima area e negli stessi orari, riuscendo persino a distinguerne bene la forma (quindi aerei BASSI), che si siano generate le difficili condizioni adatte a produrre le scie di condensazione? Scie persistenti tanto da creare una vasta cappa simile ad una nebbia rada nei cieli?  Possibile che i “cambiamenti climatici” (che ci sono, ma sono creati probabilmente prorpio da tali alterazioni chimiche… e sono usati come paravento per coprire queste “irrorazioni”) abbiano generato con una simile frequenza assidua temperature idonee alle scie di condensazione, a prescindere dall’altitudine (per quanto ci siano cambiamenti in atto, come si fa a ottenere temperature di -40 gradi a altitudini basse)? Crediamo che tutto ciò sia molto, ma molto difficile, improbabile… per non dire IMPOSSIBILE!

Sebbene le autorità della repubblica antifascista preposte al controllo del traffico aereo neghino persino l’esistenza di tali fenomeni, pure evidentissimi, in realtà, anche l’articolo che dovrebbe “smentire” l’esistenza delle scie chimiche, conferma invece un elemento capitale: poiché lo stesso “partito” dei negatori ha confermato la presenza di un’alta concentrazione di BARIO nei luoghi delle scie esaminate (vedi qui ). E che cosa ci fa un’alta concentrazione di Bario nei gas di scarico degli aerei?

In un altro caso, la NASA (sic!) ha “ammesso” di irrorare LITIO (qui; qui la definizione ) per fini “di ricerca”, visto che, come il Bario, è un buon conduttore elettromagnetico (con tutto quello che ne consegue per favorire la diffusione delle onde radio). Vi è però un “piccolo” problema, dovuto proprio al Bario ed al Litio, poiché tali elementi risultano dannosissimi per la salute umana e per l’ambiente. Entrambi sono metalli, il Litio, poi, sembra avere effetti peggiori sulla salute poiché viene addirittura usato in psichiatria nei disturbi depressivi, avendo notoriamente un impatto devastante sull’organismo!

Da ciò cosa dovremmo dedurre?… Forse che i governi democratici della repubblica antifascista al riguardo da anni mentono sistematicamente e spudoratamente sapendo di mentire alla cittadinanza, negando qualsiasi fatto? … Forse che il territorio italiano è oggetto almeno dagli Anni 90 da parte del governo americano dell’irrorazione in atmosfera di composti chimici dannosi alla salute, ma vitali per le loro comunicazioni satellitari, a dimostrazione del fatto che non siamo affatto una Nazione sovrana, e che dove sono in gioco gli interessi del governo U.S.A. i governi della cosiddetta “repubblica democratica italiana nata dalla resistenza” (il M.U.O.S. “docet!” qui) hanno sempre calpestato il benessere del popolo italiano pur di assecondare il volere del “padrone atlantico”?

Già in una intervista del 2014 l’ex Generale Mini, personaggio che di certo non può essere considerato un anti-americano avverso alla N.A.T.O., risultava possibilista in ogni senso, riguardo le cosiddette “scie chimiche”. La sua posizione appariva già allora condivisibile, visti i riscontri MILITARI di certi studi  effettuati nel settore in questione di cui egli era a conoscenza: qui.

No! …non siamo noi fascisti ad essere malpensanti! Tantomeno siamo “complottisti”, la teoria del complotto, infatti, nasce negli Stati Uniti, per giustificare agli occhi degli stralunati poveri cittadini americani, cresciuti al motto di “soldi e democrazia”, quelle che loro classificano come inspiegabili disfunzioni del sistema che loro giudicano il migliore del mondo. NOI, invece sappiamo da decenni che la cosiddetta “democrazia liberale” è il paravento dietro il quale si celano gli interessi criminali e senza scrupoli della plutocrazia mondiale usuraia, consci che l’unico rimedio politico al caos infernale in cui è stato fatto piombare il mondo dal lorsignori democratici si chiama FASCISMO!

Per concludere, se doveste cominciare, come noi, ad avere dei seri dubbi sulla natura delle ormai onnipresenti “scie” nei nostri cieli, vi invitiamo a visionare il seguente filmato, ripreso dal sito Tanker Enemy ( sul sito è presente la versione integrale: http://www.tanker-enemy.eu/scie-chimiche-la-guerra-segreta.htm ). Con questo, riteniamo che ormai sia assolutamente plausibile nutrire più di un ragionevole dubbio sulle versioni ufficiali propinate dai media del sistema demo-plutocratico!

IlCovo