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Quinta pubblicazione della Biblioteca del Covo: ARMANDO CARLINI, “SAGGIO SUL PENSIERO FILOSOFICO E RELIGIOSO DEL FASCISMO”.

Carlini

Tra le personalità più importanti espresse in ambito culturale dal Fascismo, la figura del filosofo Armando Carlini, seconda solo all’altro grande filosofo del Regime, Giovanni Gentile, di cui non a caso fu sodale, risulta essere fondamentale per la corretta comprensione dell’ideale fascista. Mussolini così lo ricordava…“Avevo conosciuto Armando Carlini negli anni in cui dirigevo l’«Avanti!». Egli, da allora, mi onora della sua amicizia. […] Rincontrai Carlini all’indomani della marcia su Roma, allorché il professor Gentile prese a giuocare la carta della riforma della scuola. Carlini mi disse: « Presidente, qui comincia la cultura della rivoluzione! »”.(1) Che il Duce lo considerasse uno dei pilastri della cultura italiana di tutti i tempi è fuor di dubbio, come testimoniano le sue dichiarazioni di stima pervenuteci… “Sarebbe bastato conservare all’Italia Dante, Petrarca, Machiavelli, Parini, Alfieri, Foscolo, Leopardi, Pisacane, Mazzini, Cattaneo, Oriani, Carducci, Pascoli, Pareto, Pantaleoni, Mosca, De Sanctis, Gaetano De Sanctis, Carlini, Gentile, Enrico Leone, D’Annunzio, Marinetti, per dichiararci intellettualmente, intellettivamente, caposaldo, se non pietra angolare, dell’occidente”.(2) Ma Carlini, oltreché Filosofo, docente universitario, rettore dell’Università di Pisa, nonché Accademico d’Italia, fu anche fervente fascista e fin dal principio insistette, anche con Mussolini, nel qualificare il Fascismo come una rivoluzione con un saldo fondamento filosofico e religioso, rivendicandone l’assoluta novità e originalità, pienamente inserita nel solco della tradizione culturale italiana e dunque cattolica, tale da rendere le funzioni dello Stato fascista e della Chiesa Cattolica tra loro complementari e interagenti seppur in differenti ambiti. Un orientamento di cui il Capo del Fascismo tenne conto, come egli stesso ebbe a ricordare… “Il professor Armando Carlini, da me interpellato, mi comunicò che la filosofia della rivoluzione, ove non si fosse fatta depositaria della necessità di conferire uno status di religiosità a quanto di nuovo fosse intervenuto nell’ordine morale del paese, avrebbe tradito la rivoluzione stessa. Sottrarre la rivoluzione all’impegno di concretizzare l’unione tra proprio pensiero e propria azione avrebbe recato conseguenze gravi all’intero paese, devastato da un materialismo compattamente rivolto a stabilire, proprio in Italia, la base dell’irreligiosità dell’occidente. La tesi del Carlini è opinabile. Ma corrisponde a uno stato di necessità del quale la rivoluzione deve tener conto, risposi al professor Carlini. I fatti hanno dimostrato che avevo avuto ragione nel dicembre del 1922, quando decisi di tener conto della raccomandazione del filosofo amico”.(3) Purtroppo, nonostante tale chiarezza di intenti e proposizioni, negli ultimi decenni in sede storiografica, anche in ambito autorevole, si è preferito fare orecchie da mercante, al fine di portare avanti assurde interpretazioni incentrate su di un inesistente fascismo considerato alla stregua di una “nuova religione politica anticristiana”, col malcelato intento di assimilare sul piano ideologico due dottrine in realtà differenti e non di rado tra loro conflittuali come quella espressa nel Fascismo mussoliniano e quella nazionalsocialista hitleriana. Emblematico il caso di alcuni lavori del professor Emilio Gentile, pure per certi versi assai pregevoli, che del Carlini addirittura tenta di ribaltare completamente il senso ultimo di alcune affermazioni, estrapolandone il contenuto in modo arbitrario e rendendolo avulso dal contesto integrale del lavoro originale in cui è riportato.(4) Alla luce di ciò, nel tentativo di fare finalmente un po’ di luce li dove le tenebre della disinformazione paiono offuscare idee altrimenti chiare e verificabili, nasce l’esigenza della ristampa di questo lavoro. Pubblicato nel 1942 a cura dell’Istituto Nazionale di Cultura Fascista (I.N.C.F.) e dedicato a Mussolini, il “Saggio sul pensiero filosofico e religioso del Fascismo” di Armando Carlini ne racchiude la ventennale riflessione filosofica indirizzata a verificare se nel Fascismo mussoliniano vi sia un “germe di pensiero” che dal punto di vista filosofico abbia importanza per originalità e capacità di ulteriori sviluppi, e, dal punto di vista religioso, accenni ad una possibilità di rinnovamento di idee e di sentimenti. In esso vengono autorevolmente affrontati temi centrali nel dibattito ideologico fascista: dal rapporto più generale con la cultura a quello più specifico (con relative convergenze e divergenze) tra Fascismo e Idealismo (sia nella versione Storicista rappresentata da Benedetto Croce che in quella dell’Attualismo di Giovanni Gentile); dal nesso tra Fascismo e religione, con riferimento particolare alla Chiesa Cattolica, sino all’approfondimento del senso più autentico della “mistica fascista”, il tutto all’insegna della massima chiarezza espositiva, del più assoluto rigore ideologico e con l’indispensabile ampio ausilio di citazioni dai discorsi del Duce. Carlini nega che questi possa essere considerato un idealista, come pure un “mero empirista”; poiché è la presenza nel suo pensiero della fede a smentire assimilazioni di questo genere, fede politica e religiosa insieme che escluderebbe interpretazioni razionalistiche o storicistiche dello spiritualismo fascista. Coerentemente con tale impostazione, il filosofo esclude in modo categorico nel Fascismo l’idea di fondare una nuova religione di Stato o di asservire allo Stato la religione dominante, giacché sia la dottrina fascista che Mussolini al riguardo sono chiari : lo Stato è sovrano e niente può essere fuori o contro lo Stato, nemmeno la religione nelle sue pratiche estrinsecazioni, d’altra parte la Chiesa è sovrana in quello che è il suo specifico campo di attività : la cura e la salvezza delle anime.(5) Un testo chiave per la comprensione dell’ideale fascista che la “Biblioteca del Covo” ripropone integralmente ad oltre 70 anni dalla sua prima pubblicazione.

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