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LA MAGGIORANZA ASSOLUTA DEL POPOLO RIFIUTA IL SISTEMA DELL’UNIONE EUROPEA! …ma televisioni e giornali non ve lo diranno mai!

Risultati immagini per NOE così, anche queste elezioni-farsa “europee” si sono concluse. I “ludi cartacei”, non hanno tradito la loro essenza: quella di essere una inutile messinscena avente il fine di distrarre le masse dalla loro vera situazione. Ma in questo frangente, può risultare interessante osservare come esse hanno risposto agli stimoli del sistema e andare a “spulciare” tra le cifre  concrete prodotte dallo spettacolo indegno testé conclusosi, la famosa conta dei numeri che ufficialmente assicurerebbero, nel sistema liberal-pluto-massonico, il “divino dono” della legittimità democratica a coloro che dicono di governare. Ovviamente è una “divinità” oggettivamente inconoscibile, poiché inverificabile, a meno di voler dare assoluto credito alle istituzioni che fungono da teorici garanti dell’attendibilità dei risultati da queste scodellati ai media compiacenti, una autentica favola! Ma, siccome tutto ciò rappresenta il fondamento del sistema vigente, facciamo finta per un momento di dargli credito e andiamo a sviscerare tra le cifre date in pasto al popolo. Diciamo sempre che ciò che manca primariamente alla massa popolare eterogenea è la formazione (e, conseguentemente, l’attenzione). Se si dovesse fare un’analisi fermandosi esclusivamente alla “conta dei numeri”, ci si potrebbe subito rendere conto di un dato incontrovertibile e clamoroso: che gli italiani sono decisamente contro l’Unione Europea. Infatti, guardando già solo il dato dei votanti effettivi, rispetto al totale degli “aventi diritto”, il numero di chi ha rifiutato in toto di prestarsi all’inutile sceneggiata elettorale è davvero impressionante: circa 23.000.000 che rappresentano il primo partito in assoluto!! Una maggioranza schiacciante! E questo senza tenere in considerazione che ci sono stati anche coloro che pur votando, hanno deciso di annullare il proprio voto. Parliamo di circa 1 milione di schede nulle! Sempre secondo i “numeri” diramati dal ministero degli interni, c’è stato un calo di quasi il 3% nell’affluenza elettorale, rispetto ai precedenti “ludi cartacei europei”. Riguardo gli schieramenti, TUTTI PRONI AL SISTEMA VIGENTE, anche quelli che a chiacchiere ne reclamano la fine, hanno racimolato un pesantissimo ridimensionamento elettorale. Anche quelli che presumibilmente hanno “vinto”. La Lega di Salvini, che attraverso la destra radicale ha comunque “catturato” i voti dei cosiddetti “neofascisti”, aiutata dalla puntuale pantomima maniacale antifascista pre-elettorale, ha preso il 34% circa. Ma la percentuale non è rappresentativa del vero peso elettorale, poiché è riferita alla metà degli aventi diritto al voto. Infatti, l’intero cumulo dei voti degli elettori della Lega e di FdI della Meloni, insieme, raggiunge circa i 12 milioni, cifra che “rappresenta” solo 1/6 del totale degli elettori italiani!!!! E questo se si rimane fermi al dato attinente i “vincitori”. Non parliamo poi dei cosiddetti “resuscitati” ( per come vengono dipinti dai media servi del sistema ). Il Pd, infatti, con tutte le sue propaggini rientrate allineate e coperte nell’ovile, ha preso 6 milioni di voti (perdendone ancora!)… rappresentando 1/10 della popolazione! Che dire poi del raggruppamento dei cosiddetti “neofascisti”, che hanno preso, tutti insieme, circa lo 0,45 % ovvero intorno ai 150 mila voti! …Ecco servito il “pericolo fascista”! Ma come avvenuto nelle altre “tornate elettorali”, tale risultato non costituisce affatto una novità, casomai conferma l’assurdità e la malafede del sistema ufficiale di dis-informazione vigente, in riferimento al tam tam mediatico pre e post-elettorale. Infatti, davanti a numeri di questo tipo, risulta  davvero criminale l’ossessione quasi paranoica dei media generalisti rispetto al “pericolo rappresentato dai neofascisti” urlato a più non posso; tanto fasulli questi, quanto inesistente quello! Anche il cittadino disattento, dovrebbe legittimamente domandarsi il PERCHE’ di questa assillante campagna di manipolazione mediatica terroristica, degna in tutto e per tutto della psicopolizia orwelliana! Le risposte sono due: o codesti finto-fascisti rappresentano in realtà una segreta potenza planetaria, tanto immensa quanto abile nell’occultarsi, soprattutto NASCOSTA AGLI OCCHI DEL MONDO INTERO (perché non si sentono squittire se non in relazione ad episodi di cronaca di quart’ordine e sempre in prossimità di qualche appuntamento elettorale); oppure rappresentano esclusivamente uno STRUMENTO IN MANO AL POTERE COSTITUITO, senza nessuna reale consistenza, che tramite una sapiente diffusione mediatica mirata, assolve il compito di fungere da spauracchio, con la funzione precipua di ricompattare elettoralmente gli ex sinistri a corto di ideali, ma tutti benpensanti preoccupati per codesta “minaccia marziana”, accodati ad un partito chiaramente asservito in tutto e per tutto all’oligarchia della finanza speculativa internazionale, che detta legge nell’Unione Europea. L’uso politico  di questi gruppi fatto dai media, tanto presenti nella propaganda quanto inconsistenti nella loro reale presenza sul territorio, risulta ormai radicato e permanente nella democrazia antifascista italy-ota. Riguardo tali soggetti politici marginali, anzi, davanti a risultati elettorali disastrosi di questo tipo, puntualmente reiterati nel tempo e senza nemmeno una possibile “speranza” su di una ipotetica inversione di tendenza, visti i veri motivi che storicamente stanno a fondamento dell’esistenza politica di tali formazioni, da noi fascisti de IlCovo già più volte esposti (QUI), va riconosciuto a chiare lettere che essi rappresentano l’artificiosa nemesi indispensabile al perpetuarsi del sistema pluto-massonico antifascista! In breve, senza finto-fascisti, utili idioti al pari di altrettanti spauracchi fasulli presenti in altri contesti, come l’Isis, le brigate rosse, viola e ciclamino, tutti fenomeni costruiti artificialmente dall’apparato al potere a guida U.S.A., da spiattellare, su giornali e televisioni compiacenti, quali pericoli pubblici, ebbene, l’intera impalcatura mediatica su cui si reggono gli equilibri precari del cosiddetto occidente democratico agli ordini del Fondo Monetario Internazionale di Washington, fondato sull’ipocrisia, il malaffare, lo sfruttamento e l’ignoranza diffusa ad arte…CROLLEREBBE MISERAMENTE, RIVELANDONE IL VERO VOLTO CRIMINALE!

Ovviamente, rientra a pieno titolo nella logica della propaganda testé ricordata, la contiguità politica del “neo-fascismo” con la “destra” istituzionale, cui da sempre garantisce il proprio sostegno esterno, in modo più o meno ufficiale. E’ un modus operandi reiterato da oltre mezzo secolo, figlio bifronte della logica bipolare imposta dagli occupanti anglo-americani nel 1945 e della loro “strategia della tensione”, tutt’oggi riproposto in forme più evolute. Anche a questo è servito il clamore mediatico pre-elettorale. Abbiamo già ricordato di recente  (qui) che la piovra dell’antifascismo di stato di marca statunitense, da oltre mezzo secolo utilizza i propri multiformi tentacoli per avvinghiare la società al proprio sistema, impedendole di divincolarsi e liberarsi. A tal proposito, guardate voi i casi della vita, proprio in concomitanza con la diffusione della nostra attività culturale, è “nato” un apposito “ramo” delle “polizie politiche” antifasciste: quello che si occupa di ostacolare con tutti i mezzi la diffusione della vera cultura politica fascista. Da quando IlCovo, oltre un decennio addietro, ha cominciato a demolire tutte le menzogne di stato rispetto alla Dottrina  fascista ed alla realtà vera dei fatti storici ad essa legati, l’aggressione ha assunto i contorni più netti mai riscontrati in 70 anni di regime antifascista. Il culmine è stato toccato con la sceneggiata della “legge Fiano” (qui), ma ormai si punta stabilmente oltre che a rinfocolare l’odio politico, a tentare simultaneamente di usurpare le idee (proprio quelle da noi faticosamente riportate in auge nella loro vera essenza) così come si è fatto già a suo tempo con i simboli e la retorica, attraverso l’operato del fu M.S.I. Temi quali la Mistica Fascista o la stessa Dottrina del Fascismo“, sempre snobbati tra i cosiddetti “neofascisti” (che fino a quasi un decennio addietro nel loro ambienti erano spariti, risultando  tra i più giovani addirittura sconosciuti!) ora circolano nuovamente e stabilmente in quell’ambiente malsano. Clamorosamente, lo si è constatato anche di recente anche col Partito  neoliberista e filo-atlantista della Meloni (qui); poiché, con una indegna operazione di strumentalizzazione fuori da qualsiasi decenza etica, al congresso tenuto prima delle elezioni, sul banco dei libri è ricomparsa inspiegabilmente, l’opera fondamentale del pensiero politico fascista, senza che vi sia oggettivamente alcun sincero motivo attinente reali affinità ideologiche da parte di tali gruppi col pensiero politico che essa esprime! Se grazie a noi, il Fascismo non è più “indefinito istinto di pochi attaccabrighe” o esclusivamente “militanza attiva anti-ideologica” condita dalla immancabile favola del cumulo di “anime ideologiche diverse” portatrice di istanze tra loro divergenti, sappiamo però che la contromossa del sistema è già all’opera, proprio a mezzo del palese tentativo già in atto, incentrato sull’usurpazione e la negazione dei suoi contenuti originali da parte delle consuete marionette destrorse.

Ma solo attraverso la concomitante presenza di tre fattori quali, 1) la consapevolezza del contenuto ideale insito nel suo messaggio, 2) una formazione politica seria ed improntata all’ortodossia ideologica, 3) la continua ricerca della verità storica, sarà possibile un’autentica nuova fioritura della Dottrina del Fascismo. Il lavoro che abbiamo svolto finora, invero enorme, ovviamente costituisce solo il nostro punto di partenza. Ma gli italiani e tutti gli europei, danno ormai evidenti segni di un sussulto politico contro il sistema liberal-plutocratico dell’Unione Europea. Manca loro solo la chiara comprensione della sola e vera alternativa politica ad esso. Noi fascisti de IlCovo proseguiremo nella nostra opera, tirando diritto, certi che la soluzione rappresentata dallo Stato etico corporativo fascista presto tornerà ad essere patrimonio collettivo di tutte le nazioni e verso cui guarderanno con fiducia e speranza tutti gli Uomini e le Donne di buona volontà. AD MAJORA!

IlCovo

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