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Seconda pubblicazione della Biblioteca! Alfredo Rocco: LA FORMAZIONE DELLO STATO FASCISTA

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Terzo volume degli “scritti e discorsi di Alfredo Rocco”, in “La Formazione dello Stato Fascista” l’illustre “Guardasigilli” incaricato da Mussolini espone e commenta i “pilastri” giuridici attraverso i quali l’agnostico Stato-liberale, a partire dalla seconda metà degli anni Venti, venne progressivamente trasformato dal P.N.F. in STATO TOTALITARIO FASCISTA, a mezzo di apposite leggi e col preciso fine di realizzare la propria ideologia rivoluzionaria. Questa raccolta mostra la centralità del ruolo di Rocco nella costruzione dello “Stato Nuovo”, che spicca quale personaggio di primissimo piano nell’ambito ideologico del Fascismo.

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…quale “liberazione”? La storia MAI scritta della “resistenza”

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Chi può dire di non aver mai “letto” o “imparato” a scuola la filastrocca sulla “resistenza liberatrice” dal tirannico giogo “nazi-fascista”?

Tutti l’hanno ascoltata, ma la realtà al riguardo è un’altra. Tutti CREDONO di averla imparata. Ma nessuno l’ha conosciuta realmente.

La cosiddetta “resistenza” ha dato luogo ad uno “stato” che NON VUOLE l’unità Nazionale, la quale dovrebbe inevitabilmente fondarsi sulla Verità Storica e Politica. Tale Verità, che non dovrebbe tacere NULLA, però non è quella ufficiale tramandata dalla vulgata antifascista. Essa invece è stata scritta da protagonisti al di sopra di ogni sospetto di PARTE, ma proprio per la sua valenza NON VIENE accreditata dalla “nomenklatura” post-bellica. Perché? Facile a dirsi: poiché non obbedisce ai “dogmi resistenziali”. Chi di voi conosce questo libro: CARLO SILVESTRI, “MUSSOLINI GRAZIANI E L’ANTIFASCISMO”, Milano, 1949, Longanesi ?

Cop. 3.

Se qualcuno, per pura fortuna, avesse trovato tale titolo, sarebbe interessante sapere come e dove .

Già, perché questo titolo risulta quasi INTROVABILE. E’ stato letteralmente “fatto sparire”! Proprio quello che succede “normalmente” in una “democrazia serena”… come direbbe il “serafico” Oscar Luigi Scalfaro, ora nel mondo dei più..

Questo libro, scritto da un giornalista e ricercatore ANTIFASCISTA, mostra in modo inoppugnabile tanto la FALSITA’ del “mito della resistenza liberatrice”, quanto la necessità storica e militare dello Stato Sovrano della Repubblica Sociale Italiana. La sua funzione ed i suoi atti improntati alla SALVEZZA NAZIONALE. Insieme mostra la “faccia sporca” della “resistenza”, che ha eletto a “festa” una giornata che altrimenti, in una condizione normale, sarebbe giustamente definita  di “lutto”.

IlCovo ha doverosamente diffuso alcuni brani di questo libro introvabile. A perenne memoria… ma soprattutto a ignominia di questa “repubblica”… che festeggia le tragedie frutto di una sconfitta nazionale : http://ilcovo.mastertopforum.net/l-antifascista-carlo-silvestri-la-verita-su-resistenza-e-rsi-vt2496.html

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L’Unità organica della Cultura del Fascismo

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Inauguriamo questa sezione con uno degli argomenti principali della nostra Associazione.

Con il nostro “L’Identità Fascista”, abbiamo segnato un nuovo corso all’approccio Politologico all’ideologia Fascista. Un corso che nessuno in Italia aveva mai osato intraprendere. Ed abbiamo fatto tesoro, andando oltre, dei prestigiosi studi internazionali svolti in tal senso.

Strettamente legato all’ambito Politologico, per l’interpretazione del Fascismo, vi è quello Culturale. Ebbene, il libro di A. Tarquini, “Storia della Cultura Fascista”, si inserisce proprio a colmare una lacuna immensa nell’ambito della conoscenza della Identità e della Dottrina del Fascismo. Il libro è certamente utile a comprendere definitivamente che la Cultura del Fascismo formava un corpo organico, che, sebbene nelle differenze di metodo, puntava al raggiungimento di un unico scopo: l’inveramento dello Stato Etico Corporativo Fascista.

Il chiarimento definitivo in questi ambiti, Politologico e Culturale, è fondamentale perchè politicamente si possa “liberare” il Fascismo da ogni “vulgata”. Perchè si possa ri-dare al Fascismo la sua identità. E quindi la sua completa autonomia. Il giudizio di merito sul Fascismo qui non è in questione. Infatti, il problema principale è che un giudizio di merito non si può nemmeno emettere, a prescindere dal suo contenuto, fin quando l’elemento da giudicare è misconosciuto. O peggio, come in questo caso, oggetto di propaganda politica fondata su una guerra civile.

La “cultura” italiana, come la società politica, è permeata da un fondamento di propaganda permanente antifascista ma anche anti-storica (ed è questo il problema!). Da questo stato di cose, in unione con l’uso politico che si fa della deformazione dell’identità Fascista ad opera di falsi fascisti (con o senza “neo”), si evince l’opera distruttiva e “dogmaticamente” anti-storica della “cultura” italiana, che non solo in questo ambito ha sostituito la formazione e l’educazione culturale con l’utilità propagandistica e con il profitto politico immediato. Vanificando di fatto ogni “proclamazione” di segno contrario.

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Prima pubblicazione della “Biblioteca del Covo”: VENTI ANNI a cura del P.N.F. – la raccolta curata dal Partito Fascista che celebra in tre volumi venti anni (1922 – 1942) di opere rivoluzionarie in tutti i campi realizzate dal Regime di Mussolini!

VENTI ANNI!

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Scarica l’indice del primo volume: indice_di Venti_Anni_Vol-1

Scarica l’indice del secondo Volume : indice di Venti anni Vol 2

Scarica l’indice del Terzo volume: indice di Venti anni Vol 3

Per l’acquisto vedi qui: http://www.lulu.com/spotlight/pirainofiorito

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“Venti Anni” rappresenta un documento storico eccezionale, suddiviso in tre volumi fu redatto nel 1942 a cura del Partito Nazionale Fascista per celebrare il ventennale del Regime in piena Seconda Guerra Mondiale, costituendo un vero e proprio archivio a sé che illustra nei suoi aspetti essenziali idee, opere, eventi e istituti realizzati dal Fascismo all’apice della sua parabola politica. “