L’Associazione “IlCovo – Studio del Fascismo mussoliniano”, con la sua attività politologico-culturale svolta a mezzo della rete internet, dal 2006 contribuisce in modo decisivo alla conoscenza ed all’approfondimento dei fondamenti dottrinali del Fascismo, dal punto di vista della ricerca storica e politologica.
Col dichiarato intento di voler proseguire lungo questo percorso e facendo un ulteriore salto di qualità che va oltre il limite della realtà virtuale, inaugura la collana editoriale “Biblioteca del Covo – scritti dottrinali e politici del Fascismo”, che presenta una serie di ristampe anastatiche inerenti documenti originali del ventennio fascista, spesso assai rari, tutti ormai introvabili sul mercato editoriale e non sempre di facile consultazione nelle biblioteche pubbliche.
Documenti che è necessario salvare per la loro importanza ai fini della comprensione storica e politica del regime mussoliniano.
La presente collana, strutturata in forma di “archivio storico”, vuole costituire dunque uno strumento aggiuntivo di approfondimento della realtà politica del Fascismo. Essa si propone il compito di guidare il lettore-ricercatore in un percorso di studio virtuoso, capace di produrre prove documentate oggettive che contribuiscano ulteriormente a rendere identificabili univocamente i tratti ideologici essenziali dell’identità fascista, senza perciò indulgere a interpretazioni contingenti frutto di propaganda politica interessata e/o strumentalizzazioni di tipo elettoralistico.
Consci dell’importanza e della responsabilità derivanti dal proposito di realizzare tale opera editoriale indirizzata ad una maggiore comprensione politica e storica di un movimento epocale nel percorso delle vicende umane, finalità invero sempre portate avanti dall’associazione “IlCovo”, ci auguriamo che un siffatto archivio attinente “fonti primarie”, altrimenti difficilmente reperibili, possa essere utilizzato tanto da un crescente numero di ricercatori specialisti, quanto dai semplici ancorché numerosi cultori della materia, a tutti i quali da sempre è rivolta l’attività della nostra associazione, senza la quale, sentiamo il preciso obbligo morale di puntualizzarlo, nulla di tutto ciò sarebbe mai stato possibile realizzare.
I CURATORI
Marco Piraino , Stefano Fiorito
Novembre 2012
L’idea di trattare sinteticamente gli sviluppi teorici dell’ideale fascista anche dopo il secondo conflitto mondiale, pur oltrepassando i limiti del periodo nel quale il fascismo aveva governato la nazione italiana, era già comunque virtualmente contemplata nella stesura provvisoria de “L’Identità Fascista – progetto politico e dottrina del fascismo”; se non altro per evidenziare la netta cesura ideologica che ha caratterizzato da sempre l’esperienza politica cosiddetta “neofascista” rispetto al regime di Mussolini. A malincuore si dovette però soprassedere, sia a causa del timore di appesantire eccessivamente il testo che per evitare di posticipare i tempi della pubblicazione. Rimaneva tuttavia in noi la necessità di illustrare i motivi per i quali, nonostante la diffusa presenza tra le file della destra radicale di taluni richiami strumentali e superficiali al passato regime nonché di parecchi falsi stereotipi duri a morire, fosse del tutto evidente la netta incompatibilità di valori e finalità politiche tra il “neofascismo”e la dottrina fascista i cui sviluppi avevamo osservato nel nostro precedente lavoro, mostrando quanto in realtà fosse storicamente e politicamente scorretto attribuire la qualifica di eredi o continuatori del fascismo ai gruppi dell’estrema destra italiana. I brevi saggi pubblicati di seguito, pur non avendo la pretesa di trattare in modo esaustivo l’argomento in questione, hanno comunque lo scopo di colmare in parte quella che consideriamo una grave lacuna negli studi italiani dedicati alla storia delle dottrine politiche. Essi costituiscono il frutto della valida collaborazione con l’associazione culturale “IlCovo–studio del fascismo mussoliniano”, che ha contribuito alla loro stesura nelle persone del dottor Giacomo Quattrociocchi e di Antonio Messina. A tutti loro va il nostro ringraziamento per l’infaticabile impegno dimostrato nel condurre a termine coralmente il lavoro di ricerca sviluppato in queste pagine. Un ringraziamento particolare va inoltre al professor Anthony James Gregor che, ancora una volta con generosità e pazienza, dopo aver letto il testo ha confermato la validità delle nostre ricerche, un apprezzamento questo che riteniamo suggelli più che autorevolmente la qualità e la serietà del lavoro svolto.