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Un “covo di profeti”? No, siamo IlCovo dei Fascisti, che riflettono e scrutano l’orizzonte con gli occhi ben aperti!

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A questo punto il dubbio potrebbe essere lecito… siamo forse un “covo di profeti”? … Impossibile, infatti,  non andare col pensiero alle ultime vicende della Grecia di Tsipras e non affermare: “COME VOLEVASI DIMOSTRARE”! Leggere qui ) Lo diciamo a gran voce, sebbene senza alcun compiacimento, sappiamo infatti di essere semplicemente IlCovo dei Fascisti, che riflettono e scrutano l’orizzonte con gli occhi ben aperti! Ma come potremmo esimerci dal rimarcare il fatto dopo aver sentito sulle varie radio, letto negli articoli sul web e visto nelle televisioni i cori dei “valorosi attivisti” del NULLA che, in preda a ossessioni e passioni demo-socialistiche fasulle (poiché, al di là del loro sbraitare contro il sistema, lo considerano di fatto, intangibile tanto nelle forme quanto nella sostanza!), si sperticavano in applausi e cori di approvazione per l’ennesimo espediente propagandistico strumentale del liberal-capitalismo, ormai alla frutta, che con i vari Tsipras di turno (e tutti gli altri burattini suoi pari, di ogni tendenza e colore politico, presenti nei vari “parlatoi” europei) dispone concretamente di utili servi pronti a gabellare il popolo, fatto sempre “fesso e contento”? Davanti al collasso degli stessi concetti di Stato-Popolo-Sovranità, già aboliti nei fatti alla fine del Secondo conflitto mondiale, riteniamo incredibile (ai limiti della stupidità o, se si preferisce, della malafede) che non si riesca ancora a capire ciò che a noi appare tanto palese da essere semplicemente sotto il naso di chiunque apra gli occhi: ovvero, che è stolto, assurdo ed impossibile credere ancora, anche solo per un istante, che la “contestazione democratica”, o ancora peggio, che una presunta quanto falsissima e inesistente “volontà popolare espressa su una scheda” possano determinare un sia pur minimo “cambiamento” in Europa e nel mondo … è la STORIA DAL 1945 CHE LO DIMOSTRA! E’ mai possibile pensare seriamente di poter “contestare” il mondo delle lobby plutocratiche attraverso l’uso condiviso di sistemi, istituzioni, strumenti, regole, escogitati dal medesimo sistema plutocratico, che DI PER SE’ non concedono in alcun modo nulla che possa mettere in discussione veramente la sostanza dei propri principi e fini? Come si fa a immaginare di cambiare la UE, una costruzione vuota ed artificiosa già di per sé, poiché ideata dal sistema pluto-massonico, presumibilmente ostentando di voler “sovvertirne l’ordine interno”, attraverso le leggi e gli strumenti ideati dalla stessa UE? Come si fa proclamare di voler “abolire il Parlamento tana dei ladroni”, come vanno cianciando i soliti “involuzionari” stile pentastellato, accettando però la sua autorità, le sue regole e i suoi dettami immodificabili e per giunta senza una base popolare forte a sostegno? Come si fa a dire “siamo contro il Sistema“, accettandone regole e principi? Come si fa a sbraitare “siamo l’alternativa“, presupponendo ad ogni soggetto politico (compresa l’armata bracalone degli pseudo-fascisti) l’adesione pratica non soltanto al sistema politico vigente ma, quel che è PEGGIO, al PRINCIPIO TEORICO GENERALE LIBERALE? Lungi dal rappresentarne la negazione, tutto ciò non fa altro che osannare di continuo il Liberalismo! E’ una continua rincorsa a chi è più liberale “nel vero senso del termine”, dando cioè ognuno a tale parola il significato più congeniale ai propri loschi affari. Chi è più “democratico“? Chi è più “sociale”? Tutto questo rimanendo sempre INCAPACI di concretizzare vere rivoluzioni politiche, poiché, in effetti, di alternative all’interno del suddetto ordine demo-pluto-massonico NON CE NE SARANNO MAI! Fuori di esso ed autenticamente contro di esso, ve n’è una sola: il FASCISMO! Non è possibile in nessun modo cambiare lo stato di cose esistente, senza constatare la profonda incompatibilità di questo Sistema con il vero cambiamento! Non è possibile oggigiorno “sfruttare” pragmaticamente  un Sistema che non è “mezzo”, ma “fine” esso stesso, dunque incapace di covare ed alimentare nel proprio seno fermenti culturali vitali capaci di generare alternative politiche ai “valori” del sistema medesimo. Di fatto, lo scenario politico attuale non presenta condizioni di “Tensione ideale”, di autentico fermento Civile né tantomeno di coesione Culturale, motivi in virtù dei quali il vecchio Sistema politico potrebbe anche diventare uno strumento da utilizzare temporaneamente al fine di consolidare una nuova Civiltà che, a sua volta, verrebbe inevitabilmente a scalzarlo, cambiando davvero direzione alla politica, come già avvenne con Mussolini ed il nascente Fascismo nel 1922. Tali condizioni oggigiorno mancano completamente!

Per questo è stato ugualmente davvero penoso osservare lo spettacolo, strumentale anche quello, di chi pontificando dall’alto del proprio NULLA politico “liberale”, strillava in favore di “Syriza” e di una possibile “nuova Eurasia” con la “ripresa dell’ Orgoglio Greco”! Tale puerile demagogia fa davvero pietà e ribrezzo ad un tempo, posta innanzi ai crudi fatti VERI che si sono susseguiti, e che hanno INEVITABILMENTE, OBBLIGATORIAMENTE, portato alla “chiusura della trattativa” tra i Plutocrati Greci, che stanno continuando a svendere ogni bene pubblico nazionale (e non), ed i delinquenti prezzolati targati FMI e “compagni”.  I margini di tale orribile “trattativa” meriterebbero di essere sviscerati uno ad uno, come anche il teatrino mediatico connesso all’ignobile farsa del “referendum” (che, in ogni caso, già in linea di principio, non ha MAI messo in discussione la UE, ma solo alla cosiddetta “austerità“! Il che è moralmente peggio!). Qui ci limitiamo a sottolineare i tratti di questi eventi, tutti strumentali. La “crisi del debito“, la “crisi Greca“, le cosiddette “riforme” (termine che non significa nulla, a parte la depredazione dei beni pubblici dei popoli soggetti ad esse e l’abolizione completa del concetto di sovranità, naturalmente previo “consenso democratico” degli stessi popoli in questione! … poveri buoi che si avviano spontaneamente al macello!) tutti pezzi che rappresentano niente altro che parti di un unico ignobile disegno avente quale causa il dispotismo liberal-plutocratico! Per noi fascisti risulta totalmente assurdo sentire cianciare di “nuove pseudo-europe”, quando Tsipras, il suo partito, e ciò che è più grave i suoi “elettori”, non hanno mai messo in discussione NULLA di questa Europa fondata sull’usura e sul massacro dei popoli in nome del profitto, NULLA … se non i tassi di interesse !!!!!! A maggior ragione, poi, per noi fascisti rappresentano degli zero assoluti tutti coloro che stanno comodamente seduti sugli scranni parlamentari di QUESTA “Ue” e vomitano ingiurie e strali sugli “usurai”… aspettando gli ORDINI dei “creditori” ! … ben sapendo che tutti codesti personaggi NON POTREBBERO FARE ALTRIMENTI! Urlare, infatti,  NON COSTA NULLA! Nemmeno quando si URLA dagli scranni del “parlatoio” di Bruxelles! Ma poiché i fatti, in ordine di importanza, precedono le URLA, questi ultimi ci dicono che uscire dall’ “Ue” (o entrare) costituisce una “opportunità” che la Plutocrazia (Vedi FMI – BCE) concede per fini esclusivamente pratici, quali possono essere le svalutazioni temporanee e controllate dell’Euro, l’insulsa moneta assurta ormai all’ignobile rango di divinità mammonica… e anche questa “profezia” che avevamo fatto nel precedente articolo si è avverata, quando per fini esclusivamente politici la “Signora Merkel”,  marionetta “vice-capo” della Ue per conto BCE, ha paventato una “uscita temporanea”, appunto, della Grecia per 5 anni! Proprio per favorire le esportazioni abbassando il valore dell’Euro (Fonte: qui) !

Quello che sta accadendo nel tempo presente, tanto in questa ignobile Europa gestita direttamente dalla plutocrazia finanziaria mondialista, quanto nel resto del mondo, costituisce il frutto avvelenato (come abbiamo già detto e ripetuto) di un disegno satanico preordinato e svolto in modo progressivo sino ad oggi. Tutto è stato previsto, comprese le “crisi ad orologeria”, che alcuni galoppini “europei” come Monti (p.e.), hanno affermato in modo palese essere “paradossalmente” (ah sì? Altro che “paradossalmente”! Scientificamente!) benvenute per accelerare le cosiddette “riforme”! Questi sconvolgimenti mondiali rappresentano lo svolgimento pianificato delle fasi di una strategia prestabilita ben precisa, illustrata nel silenzio generale in questo video (ma non solo):

 Dunque, anche  azioni politiche ed economiche teoricamente di “senso opposto”, come ad esempio quelle operate dalla Federazione Russa (che ha proposto di “donare” qualche miliardo a Tsipras per “aiutarlo” a pagare il debito. Ottima mossa in funzione anti-UE e anti-USA!) che si vede chiaramente aggredita dagli Stati Uniti, esecutori perpetui della logica della “Guerra Fredda”, sono relative a queste “gare per la supremazia”. La quale “supremazia” non ha NULLA di “Imperiale”, nulla di Civile, nulla di moralmente ed eticamente elevato. Semplicemente si tratta di “aggressori” e “aggrediti”, che a loro volta cercano il modo di invertire i ruoli seguendo le stesse identiche logiche materialiste, per diventare nuovamente “aggressori” (in quest’ottica sono da valutare anche i recenti “accordi” con l’Iran, proprio in vista dell’obiettivo di perseguire quanto è spiegato con invidiabile “candore” nel video sopra citato. Fonte: qui. Anche in relazione alla parte avuta nella trattativa dalla”nemica Russia”!), tutto questo perseguendo sempre la logica di “Gaia”, di cui abbiamo già parlato ( qui ). Il primo serio passo in direzione di un cambiamento reale parte esclusivamente dal rifiuto assoluto, categorico e netto del sistema liberal-parlamentare e delle logiche individualiste e materialiste che vi stanno a monte, il secondo dall’accettazione pacifica che SOLAMENTE IL FASCISMO è portatore di una NUOVA logica nei rapporti umani, tanto a livello politico quanto sociale e morale: quella della Civiltà Fascista, l’unica ad essere davvero IMPERIALE NEL SOLCO TRACCIATO DA ROMA, la sola concezione politica portatrice degli immortali Valori dello spirito improntati alla Giustizia e capace di realizzare una NUOVA CIVILTA’ MONDIALE !

ILCOVO

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10/07/1943 – 10/07/2015 – 72° ANNIVERSARIO DELLO SBARCO E DELLA DIFESA DELLA SICILIA : LEGGENDA E REALTA’!!

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In occasione del 72° anniversario, “La Biblioteca del Covo” rende omaggio al tributo di sangue versato dalle truppe dell’Italia Fascista durante la campagna di Sicilia del 1943 (costata complessivamente all’Asse 172.000 vittime tra morti, dispersi e prigionieri) (1) commemorando la verità dei fatti storici riguardo quella campagna militare durata 38 giorni di lotta sanguinosa che oppose gli italiani ed i tedeschi agli anglo-americani, tramite la testimonianza del generale Emilio Faldella (che nel luglio del 1943 partecipò in prima persona alla campagna di Sicilia in qualità di Capo di stato maggiore della 6a armata italiana sotto il comando del generale Alfredo Guzzoni) e precisamente pubblicando integralmente la terza parte del suo libro “ Lo sbarco e la difesa della Sicilia”, significativamente intitolata “ LEGGENDA E REALTA’ ”, al fine di sfatare una serie di miti fasulli e luoghi comuni fantasiosi riguardanti l’ultima campagna militare combattuta unitariamente dall’esercito italiano nella Seconda Guerra Mondiale, che, a dispetto della propaganda denigratoria di ogni colore politico e provenienza geografica, rappresentò da parte italiana la battaglia del sacrificio per l’onore contro un nemico che si sapeva in partenza dotato di una quantità di mezzi enormemente superiore che lo rendevano più forte e fatalmente destinato a prevalere… non senza però aver prima duramente combattuto e pagato con le giovani vite di migliaia dei propri soldati! (2)

Di seguito il link al testo:

http://ilcovo.mastertopforum.net/viewtopic.php?p=21390#21390

NOTE

1) Secondo le stime ufficiali diffuse nella relazione dello stato maggiore dell’esercito italiano, pubblicata nel 1989, i cadaveri di soldati italiani e tedeschi regolarmente inumati in cimiteri dell’isola furono rispettivamente 4.678 e 4.325, mentre i prigionieri e i dispersi italiani risultarono 152.753 e i prigionieri e i dispersi tedeschi 10.106. È noto che il totale dei prigionieri dell’Asse fu di 122.204, di cui 5.523 tedeschi e quindi 116.681 italiani. I dispersi furono pertanto 40.655, di cui 4.583 tedeschi e 36.072 italiani, e tra di essi è compreso un numero imprecisato di morti sepolti in fosse comuni, oppure rimasti sul campo. In A . Santoni “ Le operazioni in Sicilia e Calabria”, Stato Maggiore Esercito, 1989 – 2004, pp. 400 – 401.

2) Ufficialmente le forze terrestri alleate lamentarono in tutto 4.299 morti e 13.083 feriti, suddivisi in 2.237 morti e 5.946 feriti americani e in 2.062 morti e 7.137 feriti inglesi. Oltre a ciò gli americani ebbero 598 prigionieri e gli inglesi 2.644 tra prigionieri e dispersi. Numerosi furono poi i casi di malaria, che superarono perfino il numero totale dei caduti in combattimento, essendo stati 9.892 in campo statunitense e 11.590 in quello britannico. La Marina americana subì 546 morti e 484 feriti, mentre la Royal Navy contò nelle sue file 314 morti e 411 feriti. Le perdite in vite umane della R.A.F. sono state fatte ammontare a 345 tra morti e dispersi e a 391 feriti, mentre l’U.S.A.A.F. ebbe 28 morti, 88 dispersi e 40 feriti. Circa 400 furono gli aerei andati distrutti complessivamente in campo anglo-americano, mentre le due Marine alleate perdettero durante l’operazione HUSKY un totale di 85.000 tonnellate di naviglio, compreso quello affondato in Atlantico lungo il percorso verso il Mediterraneo e la Sicilia. In A . Santoni “ Le operazioni in Sicilia e Calabria”, op. cit. pp. 401 – 402.

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Tredicesima opera della Biblioteca del Covo : “FASCISMO E LIBERTA’ ( Verso una nuova sintesi )”, il testo di Gastone Spinetti pubblicato nel 1940 dalla Scuola di Mistica Fascista!

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Pubblicato nel 1940 a cura della “Scuola di Mistica Fascista” nella collana di “Dottrina Fascista”, il volume “Fascismo e Libertà – verso una nuova sintesi”, scritto da Gastone Silvano Spinetti, chiarisce l’idea di libertà secondo la concezione fascista della vita e del mondo. Essa, partendo dai presupposti della Civiltà del littorio, veniva identificata dall’autore nell’autodominio conseguito in libera volontà e piena coscienza, dopo aver esaminato il problema della natura umana, dell’individuo, dello Stato, dell’idea di razza, del diritto alla Rivoluzione, alla luce della crisi di civiltà che sconvolgeva il mondo in quel frangente. La prima parte del libro è dedicata alla lotta in Italia per l’affermazione di una nuova cultura, in particolare all’esposizione del conflitto tra monismo immanentista gentiliano e la concezione dualista e trascendente degli antigentiliani. Al pensiero di Mussolini è rivolta la seconda parte, dove sono riportate in modo coordinato le sue affermazioni che descrivono i tratti salienti della nuova Civiltà Fascista. La terza parte tratteggia una nuova vigorosa sintesi filosofico-politica, ispirata agli insegnamenti mussoliniani, atta a soddisfare le esigenze spirituali degli uomini del tempo fascista, che intendevano abbattere l’individualismo materialista senza immolare l’individualità. Un’opera di grande spessore culturale e di estrema attualità. In appendice al testo viene proposta una apposita sezione documenti contenente un contributo originale dedicato a “L’essenza dottrinale del Fascismo, nel quale vengono evidenziati i tratti ideologici salienti comuni a tutti i teorici fascisti, gentiliani ed antigentiliani, seguito da un breve glossario inerente il significato politico di alcuni concetti fra i più significativi e ricorrenti nel testo di Spinetti, quali Mistica fascista, Stato, Individuo, Razionalismo e Razza, tutti interpretati alla luce dell’ortodossia dottrinale fascista esposta nell’ufficiale Dizionario di Politica curato dal P.N.F., la cui pubblicazione avvenne nello stesso anno in cui fu stampata la prima edizione del presente saggio.

Il testo è in vendita sul sito dell’editore LULU.COM e su AMAZON :

http://www.lulu.com/spotlight/pirainofiorito

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La “Fabbrica del Male” – La distruzione pianificata, come strumento di “pulizia globale”

In questo periodo terribile per la storia del Mondo, sembra evidente che la volontà dei cosiddetti “potenti” sia quella di mantenere le società in uno stato di “collasso ” permanente, all’insegna di “guerre civili” perenni, fratricidi e sterminii mirati.

Come abbiamo detto nel precedente articolo, che sviluppa la nostra nota critica, tale stato di cose si rifà a delle dottrine filosofiche abominevoli, che relativizzano la vita umana, la società, perfino l’esistenza stessa dell’umanità, identificando tutto ciò come “strumento” per l’ascesa e l’affermazione di “elites” che si auto-assegnano la guida e la sottomissione del mondo intero. Uno degli obiettivi-capisaldi di questi criminali è la riduzione della popolazione mondiale, che stanno evidentemente perseguendo a ritmo più che serrato, al fine di arrivare a circa un miliardo di individui. Una nuova umanità suddivisa in due grandi categorie: l’ “elite-guida” (ovviamente un numero ristretto) ed i sottomessi ad essa. Per arrivare alla costituzione di questo sedicente “nuovo ordine mondiale”, ove l’uomo non è più uomo ma “animale assoggettato”, la cui Etica viene debellata e la cui Creatività distrutta, le società vengono socialmente disgregate, venendo allevate all’insegna del materialismo e dell’edonismo più beceri, artatamente (dis)educate e spinte alla ricerca esclusiva del benessere DEL SINGOLO, orientate nei casi più “estremi” verso richieste politiche tutt’al più di tipo Social-Democratico, utili a veicolare meglio bisogni materiali che le “crisi economiche” come quella attuale, create a bella posta, utilmente fanno emergere. Appare evidente che, dove maggiori sono gli interessi legati alle risorse minerali ed energetiche, o anche alimentari, come nell’oriente del mondo, in special modo quello più vicino a noi, l’uso della guerra di distruzione sistematica viene preferito. La base politica su cui si sviluppa e prospera tale disordine, comunque, resta la medesima. Materialismo e distruzione. Un binomio veramente tanto inscindibile quanto abominevole e criminale.

Al riguardo, altre notizie passano in un generale “silenzio” mediatico, come nel caso dello Yemen, che ha “espresso” una rivolta Islamista Sciita che ha spodestato il burattino Saudita ivi presente al comando del paese. A tale “rivolta” (pilotata), l’Arabia Saudita ha risposto con una pioggia di bombe che ha mietuto finora migliaia di vittime fra i civili (qui la fonte). Curioso che la “scusa” dei Sauditi per questi massacri sia la STESSA usata dagli USA, da Israele, e chi da par loro, quando si tratta di giustificare gli stessi “danni collaterali”: i “terroristi si nascondono tra la gente”! Tutta la “tecnologia di guerra intelligente”, propagandata a destra e a manca, tutti i possibili interventi di terra, gli infiltrati (che l’ “occidente” ha ovunque!), davanti a tali “terroristi” svaniscono! Mentre i civili crepano a frotte, perché certo le bombe non fanno granchè distinzione: piovono su tutti. Tranne su chi dovrebbero piovere (ogni ironia è voluta!). Ebbene, a seguito di questo “silenzioso” massacro yemenita, Obama e Khamenei si scambiano “cortesi” insulti (Cfr qui). Il primo, a ragione, accusa il secondo di armare la rivolta Sciita in loco. Il secondo, anche lui a ragione, accusa il primo di armare gli eserciti Sunniti del cosiddetto ISIS. Tali macellai prezzolati, di una parte e dell’altra, sono creazioni, emanazioni di concezioni brutalmente materialiste che mirano, nel più sporco stile mercenario, alla ripartizione di interessi e ricchezze a danno di chi prima li deteneva… e così il cerchio infinito non si chiude mai! Il che fa anche riflettere, o almeno dovrebbe, sui motivi veri per i quali a questi mercenari si affibbia un’etichetta “religiosa”, quale che sia. Ma dire, come spesso si sente, che “questo non ha nulla a che vedere con…” la religione di turno in questione, è anch’esso troppo semplicistico. Come in Israele il Sionismo non è una religione, ma ha un legame con alcune concezioni Religiose ebraiche (sebbene non Ortodosse), così il mercenariato (e che di mercenariato si tratti è ormai acclarato, visto che l’ “amico” Erdogan si è fatto pizzicare mentre arma l’ISIS, e alcuni mercenari hanno iniziato a “cantare” sotto tortura) dell’ISIS  e affini ha evidenti legami, almeno culturali, con alcuni elementi dell’Islam. Se analizziamo lo scontro in atto in Medio Oriente, ed esteso in varie altre parti del mondo, esso appare come la “riproduzione” peggiorata dello scontro, sempre mercenario, tra Sunniti e Sciiti. Due confessioni islamiche, sì, ma derivanti da visioni culturali diverse e volontà di predominio altrettanto antitetiche. C’è una vena, innegabilmente, di  confusione (voluta?) tra la realtà mondana e quella Trascendente in questi movimenti religiosi. Potremmo dire, usando termini filosofici “tedeschi”, che le due realtà (mondana e spirituale) siano IMMANENTI in certe interpretazioni delle religioni semitiche (nel senso etnico del termine). Il “regno” a cui si aspira, è “legato” in qualche modo a questo “regno” materiale. I “premi” sono concretizzati nella ricerca della “prosperità” da ottenere già su questa terra ( tale visione è mutuata anche da alcune confessioni cristiane), che in alcuni casi addirittura è senza soluzione di continuità anche nell’altro mondo, con “premi” per i “devoti” che hanno più il sapore di una continuazione dei desideri umani anche nell’aldilà! Il discorso andrebbe approfondito e non è certamente in grado di essere esaustivo perché lo abbiamo semplificato. Ma serve a rendere l’idea. L’Idea Trascendente in certe interpretazioni esiste, ma è legata in modo più stretto al mondo presente. Queste sono le “leve” su cui i mercenari, che hanno “studiato” ad Harward e ad Oxford, vengono sollevati. E’ impossibile negarlo. Vi sono stati altri scontri in passato, tra la Civiltà Cristiana e la Civiltà Islamica, e bisogna dire che anche nei momenti peggiori non si era mai arrivati a questi livelli di brutalità, di “iconoclastia” nei confronti dei beni artistici e civili del mondo (come le antiche città Romane prese di mira o i monumenti archeologici distrutti dal sedicente ISIS). Ma c’è da dire una cosa fondamentale: l’occidente attuale NON E’, in modo assolutamente evidente, un occidente Cristiano. Non è nemmeno più “l’occidente” portatore dei valori della civiltà euro-mediterranea. Di rimando il “medio oriente” non è più il “medio oriente” conosciuto nei giusti termini. Il primo è stato abbattuto definitivamente nel 1945. Il secondo ha mantenuto un “doppio profilo” (una “faccia esterna” diversa da quella “interna”)  in alcuni casi, avendo una cultura più “blindata” rispetto a quella occidentale. In altri, ha accettato lo “strumento” liberale per veicolare invece una cultura opposta. Rispetto al passato ci sono sconvolgimenti che hanno determinato storie differenti.

Ma, in fin dei conti, il problema è lo stesso: la volontà di predominio. I “dominatori” ( presunti tali, o aspiranti tali) usano e si usano a vicenda e questo produce disastri e distruzione. Le cosiddette “elites illuminate” così si sfregano le mani, perché il mondo dovrà necessariamente “svuotarsi”.

Ciononostante, ci sono ancora personaggi equivoci e lacchè del potere che tacciano il Fascismo di rappresentare sempre “il male assoluto”. Alla luce di quanto brevemente accennato in precedenza, se ciò non fosse tragicamente falso, sarebbe anche ironico. Ma il mondo non può e non deve arrendersi a questo stato di cose, deve svegliarsi e riprendere in mano il proprio destino, guardando all’esempio positivo storicamente tangibile della Civiltà Fascista.

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