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LA MINACCIA! …guardate questo video e scoprirete quale “pericolo” incombe sul mondo!

Cari lettori, per celebrare l’anniversario del 21 aprile, Natale di Roma e già a suo tempo Festa del Lavoro istituita dal regime fascista, vi invitiamo a guardare con attenzione ed a meditare su questo video che abbiamo preparato per tutti quanti voi, amici o avversari che siate! Poiché esso è il frutto di una amara constatazione di fatto e di una nostra particolare riflessione, alla luce di quanto oggi stiamo subendo tutti quanti, in qualità di cittadini italiani, nel frangente epocale della cosiddetta “emergenza coronavirus“! Un preciso avvenimento, verificatosi proprio qualche giorno addietro, in apparenza secondario (rispetto al cataclisma assoluto che ci hanno fatto piombare addosso rappresentato dal blocco completo dell’economia nazionale, dalla carcerazione domiciliare integrale e dal controllo poliziesco assoluto, applicati sull’intera popolazione italiana! …con lo spettro della disoccupazione e della miseria materiale che aleggia per milioni di famiglie, che fino a ieri contavano su un lavoro che probabilmente, a breve, scopriremo non esserci più!) ci ha indotto a riflettere sullo scenario politico odierno! …guardate voi stessi coi vostri occhi e se apprezzerete la nostra fatica, aiutateci a divulgarla*! …AIUTIAMOCI A DIFFONDERE INSIEME CONSAPEVOLEZZA!

Buon NATALE DI ROMA!

IlCovo

*NB: il video può essere divulgato (cosi come tutto il materiale prodotto dall’associazione) esclusivamente per i fini propri stabiliti da chi lo ha creato e che ne detiene la paternità e i diritti, ovvero l’Associazione culturale apartitica “IlCovo-studio del Fascismo Mussoliniano”. A questo proposito, l’Associazione declina ogni responsabilità che esuli dal fine pedagogico-formativo che sta a fondamento di ogni sua attività.

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UCCIDERE L’ITALIA COL M.E.S. ! …il coronavirus potrebbe “coronare” il sogno dei politicanti servi della plutocrazia massonica UEista!

Adesso hanno il pretesto per farlo! Certamente la notizia non è ancora ufficiale. Ma grazie alla cosiddetta “emergenza coronavirus”, i politicanti che dal 2012 hanno cominciato a “tessere la tela” del famigerato Meccanismo Europeo di Stabilità (M.E.S.), dopo aver pazientemente “costruito” la gabbia per il popolo e dopo averlo preso per la gola, ce lo stanno ficcando dentro, ben bene …e molto compiaciuti, presto ce lo rinchiuderanno! …questione di tempo, poco tempo! A dirci che soltanto il M.E.S. costituisce l’unica via d’uscita alla “crisi”, (con tono quasi costernato!) sono proprio i “fanatici-fan” dell’unione usuraia euro-bancaria! (QUI) Qualcuno al riguardo ci ha chiesto di spiegare, con parole chiare ed alla portata di tutti, cosa si appresterebbe a firmare il “governo”, se e quando lo farà. Bene! …ve lo diciamo nel modo più semplice e breve! Dopo aver messo l’economia italiana in ginocchio, bloccando la nostra nazione e mettendo agli arresti domiciliari l’intero popolo italiano, potrà “finalmente” firmare per richiedere il prestito al M.E.S. ! … le cui clausole, non prevedono affatto alcuna rettifica rispetto ai vincoli capestro già sottoscritti a suo tempo dal “governo” Monti e ratificate da tutti i “governi” successivi, col plauso di tutte le forze politiche parlamentari di destra, centro e sinistra della “repubblica delle banane” Italy-ota! Si è parlato pretestuosamente, da parte dei media ufficiali (tutti servi del sistema di potere vigente!), di una loro possibile “temporanea sospensione”, in attesa della “fine della crisi”, in breve della sospensione delle “condizionalità” più critiche previste dal trattato! (ovviamente, tutto fumo negli occhi, guardate QUI) Ma, se si è ben compreso che sono stati “lorsignori” del “governo” a generare questo stato catastrofico di crisi, con la LORO condotta irresponsabile, proprio per poter accedere al M.E.S. e senza che il popolo abbia né la forza morale, né le capacità materiali per protestare (terrorizzato dai media, detenuto forzatamente in casa, controllato dalla tecnologia e sorvegliato a mano armata per le strade da carabinieri, polizia, esercito e tutto l’armamentario di cui il sistema dispone!), ovviamente risulterà chiaro che saranno sempre LORO a stabilire quando la “crisi” sarà finita (ma non chiamatela DITTATURA, per carità! …lorsignori sono antifascisti!)… applicando così TUTTE LE CLAUSOLE del famigerato M.E.S. ! Il che si tradurrà forzatamente in ulteriori tagli alla spesa pubblica (ossia sanità, istruzione, servizi sociali, etc. etc.)… ma non basta! Perché essendo matematico, secondo quanto già affermato dal compianto economista Giacinto Auriti, che “pagare un debito di moneta, con altra moneta emessa a debito (quale per l’appunto è il cosiddetto “euro”!), è impossibile”  (da cui, sempre secondo il professor Auriti, deriva conseguentemente che in un tale scenario economico “a lungo andare si pagherà con i propri beni o con il proprio lavoro non retribuito, quindi, con la schiavitù”) ben presto, sul modello di quanto già avvenuto in Grecia, ad opera degli stessi “squali della finanza pluto-massonica” che oggi governano il popolo italiano, assisteremo anche alla svendita agli speculatori privati (amici degli amici!) degli ultimi beni dello Stato (cioè di proprietà del popolo italiano!) che erano ancora scampati alle varie privatizzazioni realizzate a suo tempo (casualmente!) da “Prodi e Kompagni”! …ed al commissariamento dell’economia da parte della “Troika Bancaria”, che avrà pieni poteri su tutte le scelte economiche e dunque politiche italiane e non dovrà rispondere a nessun organismo politico o giudiziario del proprio operato! …ecco a cosa serve l’ “emergenza coronavirus”! Ma non basta ancora! …perché, proprio per evitare che alla fine (magari ben oltre il tempo massimo consentito dalla dignità di un popolo degno di tale nome!) gli italiani possano ribellarsi a questo scenario criminale congegnato a loro danno, tentando magari di protestare attivamente contro tutti i traditori presenti nel “parlatoio” e del cosiddetto “governicchio”; ebbene, sempre LORO, hanno per questo varato le norme, con tutti i divieti del caso, sottese in definitiva ad impedire una possibile contestazione trasversale e organizzata di tutti i cittadini! …ecco il crimine più odioso commesso dai servi del “parlatoio”, che stanno cercando di disgregare definitivamente il tessuto sociale, anche al livello di base, intaccando persino l’unità delle famiglie italiane, paventando anche possibili scenari orrorifici intesi a giustificare deportazioni selettive!(QUI) Hanno diffuso la paura coi loro media, in modo ossessivo e martellante; vogliono che la psicosi del “contagio” inibisca qualsiasi tipo di aggregazione che possa minacciare il loro potere nefasto! Col terrore mediatico indotto dai “professionisti dell’informazione” al loro soldo, stanno generando l’homo atomicus… la particella umanoide individuale totalmente isolata e disperatamente sola, alla quale vorrebbero ridurre l’essere umano 2.0 del XXI secolo! Eccoci servita la vera essenza della liberal-democrazia antifascista! …ma proprio noi fascisti de “IlCovo” tutto questo ve lo scriviamo da tanti anni! …e proprio perché avevamo già previsto e descritto il male in questione, vi invitiamo a non disperare per nessun motivo, poiché vi abbiamo ugualmente anticipato anche la CURA! …ANDATE A LEGGERE QUA! Dunque, facciamoci forza, senza cedere mai per nessun motivo allo sconforto, contribuendo tutti quanti, insieme, a diffondere la VERITA’!  … buona Pasqua di resurrezione a tutto il popolo italiano! …NON PREVARRANNO!

IlCovo

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ATTUALITA’ DEL COVO – 2013/2020! …scaricate e leggete!

…Vi ringrazio (Rivolgendosi a De Begnac, ndc.) della lettera che mi avete inviato da Bir Gandula, da quello squallido luogo di tappa della sud-gebelica cirenaica in cui Berto Ricci morì. Giorgio Pini vi ha avuto accanto nell’ora in cui i resti del poeta vennero tumulati nel cortile della caserma di Barce. Terrò care le foto di quella tomba, così come sempre terrò care quelle di Guido Pallotta morto ad Alam-el-Nibeiwa, come quelle di Luciano Mele, vostro compagno d’Africa Orientale, morto durante i giorni spagnoli dell’Ebro. Il mio pensiero va a Niccolò Giani, a Renzo Bertoni, a tutti i vostri amici, a me devotissimi, caduti per la difesa della rivoluzione, offerta dalla cultura del fascismo al Moloch della guerra proletaria. Finché una civiltà è in grado di destinare alla propria vicenda ragazzi degni del nome di quei letterati, nessuna speranza italiana di libertà andrà mai per­duta.

BENITO MUSSOLINI (in Y. De Begnac,“Taccuini mussoliniani”, pp. 438 – 439)

Carissimi lettori! Siamo orgogliosi di presentarvi anche quest’anno la nuova stampa di “Attualità del Covo” (scaricate gratis il Pdf. QUI), soprattutto a motivo di quanto sta accadendo politicamente in Italia e in Europa in questo tragico frangente, dove tutti i “nodi storico-politici” irrisolti di cui scriviamo da anni, sono purtroppo “venuti al pettine”, dimostrando che quanto denunciamo puntualmente su questo blog dal 2013 sta trovando drammaticamente conferma. Ecco allora la quinta edizione, riveduta, corretta ed ampliata dell’antologia di scritti pubblicati sul blog “Biblioteca Fascista del Covo”. Essi rappresentano una selezione degli articoli più rappresentativi stesi negli anni che vanno dal novembre 2013 al marzo 2020. La scelta di pubblicarli non è stata certamente dettata da vanità ma da una precisa necessità politico-ideologica. In primis, quella di tramandare nel tempo la testimonianza della nostra esperienza, ben al di là della fruizione transitoria sulla rete virtuale telematica. Ma ciò sarebbe apparso a noi un movente secondario ed insufficiente se, verificata di già la gravità del ruolo assunto dall’asfissiante  e continuo martellamento ideologico della propaganda antifascista, non avessimo altresì constatato quanto sia radicata oltremodo l’incapacità di trovare una feconda corrispondenza tra la richiesta di un verace cambiamento (diffusa a vari livelli nella società odierna) e le soluzioni già proposte a suo tempo nella Dottrina del Fascismo e dai teorici ufficiali del Partito Fascista, che riteniamo, in linea di principio, presentino un elevatissimo grado di attualità, oltreché una corrispondenza lampante rispetto alle vitali esigenze manifestate dal popolo italiano nel tempo presente. Una caratteristica, purtroppo, misconosciuta dai più! Anzi, lo scetticismo rivelato nei confronti della originale concezione politica espressa da Benito Mussolini, risulterebbe ancor più incomprensibile riguardo a coloro che proclamano di non disdegnare, almeno in linea teorica di principio, talune simpatie politiche per il Fascismo. Se non fosse che quest’ultimo viene identificato da costoro, erroneamente ed in modo pretestuoso, come un “passaggio politico concluso”, ancorché “utilizzabile” solo per alcuni spunti ideologici, suscettibili però di una necessaria “evoluzione” e/o di una “definitiva maturazione”, immaginandone  l’approdo politico definitivo, in modo ambivalente, a seconda delle “sensibilità politiche” degli interessati, sempre e comunque all’interno di un sistema di tipo liberale-parlamentare (e non, piuttosto, come alternativo ad esso!) e verso forze politiche di già esistenti: o nel campo conservatore, oppure, all’opposto tra i gruppi socialisti a tinte nazionali. Con ciò, degradandone comunque l’essenza ideale a mera reazione anticomunista oppure, al contrario, ad ennesima rivolta sociale imperniata sterilmente sull’economicismo materialista; in entrambi i casi alterando e distorcendone il vero significato filosofico-politico, quando non usurpandone platealmente l’Identità, delegittimandolo e associandolo falsamente ad idee di violenza, razzismo e sopraffazione, esattamente come vuole la vulgata antifascista ufficiale.

Ecco spiegato il perché di questa antologia che, invece, mostra la tenace attualità dell’identità fascista più autentica, il cui peculiare messaggio ideologico sfida il tempo, perché fondato su ideali spirituali e valori etici immutabili, che distinguono nettamente tra gli irrinunciabili presupposti dottrinali (incentrati sullo Stato Etico Corporativo mussoliniano) dalle strategie politiche pragmatiche transeunti. Inoltre,  nell’affrontare temi politici nazionali ed internazionali di stretta attualità, denunciando i crimini e l’ipocrisia del sistema  vigente, tale raccolta evidenzia come la concezione fascista, espressione profonda della millenaria Civiltà italiana, costituisce la soluzione più giusta e confacente alla natura integrale dell’Uomo, che è quella di un Essere inscindibilmente costituito di materia e di Spirito, che mira all’armonia sociale. Al di là delle apparenze, dei timori, delle false speranze e di tutto il ciarpame fasullo diffuso dai media ufficiali asserviti al potere vigente, l’ora tragica che stiamo vivendo tutti in questo storico frangente è assai grave, poiché appare ormai palese che il sistema antifascista pluto-massonico ha cominciato a scoprire il proprio “gioco”, mostrando chiaramente di voler avvalersi dello stato di crisi, dovuto alla “emergenza coronavirus”, come pretesto per attuare quella che ormai risulta manifestamente essere una DITTATURA PLANETARIA INCENTRATA SULLA PAURA, ASSERVITA ALLA FINANZA SPECULATRICE APOLIDE ED ALLE IDEE MESSIANISTE POLITICHE DI RISTRETTE MINORANZE! Noi fascisti de “IlCovo” fino a che saremo in grado, continueremo nel nostro compito, dediti a formare ideologicamente e polemizzare politicamente, esprimendo le opinioni che da tale formazione discendono (secondo gli articoli 2,13,15,18,21, della Costituzione Italiana. Sempre che le forme politiche fittizie fin qui mantenute dalla repubblica italiana esistano ancora!), senza cedere di un millimetro e tirando dritto! Ma invitiamo comunque tutti quanti voi che ci leggete a scaricare e salvare il materiale storico-politologico dottrinario che in questi anni abbiamo fornito, poiché il “governo fantoccio Italy-ota” ha già fatto capire che, temendo la libera formazione dissonante rispetto ai propri proclami e presente sulla rete internet, potrà avvalersi “democraticamente” in qualunque momento della facoltà di…“spegnere la rete!”(QUI)

Viva l’Italia, Viva la Rivoluzione Fascista!

IlCovo

 

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UNIVERSALITA’ LATINA DELLA DOTTRINA FASCISTA! … sei testi politici fascisti per i “latinos” di tutto il mondo!

Carissimi lettori, è un anniversario epocale in tutti i sensi quello del 23 marzo 2020, in cui noi fascisti de “IlCovo” celebriamo i 101 anni dalla nascita ufficiale del Fascismo; poiché esso cade in un momento estremamente difficile e doloroso per tutti i popoli latini dell’Europa e soprattutto per il popolo italiano. Infatti, la plutocrazia usuraia e apolide  Internazionale di Washington, servendosi del suo braccio armato “a Stelle e Strisce”, nonché dei vassalli dell’Unione Europea e del parlamento Italy-ota, ha fatto la propria mossa sullo scacchiere euro-asiatico, quella che immagina come risolutiva e che da tempo ci si aspettava, sferrando il proprio ATTACCO TOTALE ALLA NOSTRA CIVILTA’! Essa, nei suoi calcoli canaglieschi e devastanti, proprio a mezzo del pretesto costituito dal “coronavirus”,  proprio in ragione del terrore diffuso in modo ossessivo e martellante da tutti i media di cui è in possesso, proprio in virtù della simultanea distruzione premeditata del nostro tessuto economico nazionale imposto col blocco totale di tutte le attività in territorio italiano, proprio alla luce della carcerazione preventiva ai domiciliari applicata su di un intero popolo, cagionata dai politicanti di cui regge i fili, ha così dato ufficialmente il via all’incubo politico dell’apocalittica dittatura degli “Stati Uniti d’Europa”. Ma noi fascisti de “IlCovo” sappiamo bene che in tale frangente è vitale mantenere la calma più assoluta, al fine di smascherare pubblicamente i piani nefandi di questa gente, abilmente coperti dall’isteria collettiva che essi stessi hanno suscitato nella cittadinanza. In questo momento, più che mai, soltanto l’unione di tutto il nostro popolo all’insegna dei valori etici e morali che stanno a fondamento della Dottrina del Fascismo, rappresenta l’unico efficace antidoto al veleno della paura che l’apparato pluto-massonico sta instillando con tutti i mezzi nei cuori della gente. Oggi più che mai va diffusa la consapevolezza dell’universalità latina dell’ideale fascista, poiché la sfida che dobbiamo affrontare è anch’essa universale.

Ecco perché, stimolati dai numerosi lettori che ci leggono anche al di fuori dell’Italia, presenti soprattutto in tutta l’America Latina, vogliamo ribadire loro la validità dei principi che ci animano, offrendo un segno tangibile della nostra reciproca vicinanza. Verso quei popoli ai quali ci sentiamo idealmente affratellati, non solo per la presenza tra essi di milioni di discendenti di cittadini italiani, ma anche e soprattutto nel nome della comune civiltà romano-cristiana e in quanto ugualmente consci della sciagura di patire insieme il giogo del “deep state” mondiale, che tutti quanti noi, da un capo all’altro del globo, ci vessa in nome del profitto, a mezzo dei governi corrotti e proni ai propri voleri che in tutte le nostre nazioni ha installato. Proprio per i nostri fratelli “Latinos“, mettiamo a disposizione 6 TESTI: tre in lingua spagnola,1) “El Estado Corporativo” (digitando QUI); 2) “Bonificacion Integral en Italia” (digitando QUI); 3) “La Autarquia” (digitando QUI); ed altri tre in lingua portoghese, 1) “A Obra Nacional Dopolavoro” (digitando QUI); 2) “O Estado Corporativo” (digitando QUI); 3) “Autarquia” (digitando QUI); che illustrano alcuni degli aspetti sociali della CIVILTA’ FASCISTA! Ci auguriamo con ciò di contribuire ulteriormente alla diffusione globale della consapevolezza su tale Civiltà, che costituisce il primo passo sulla via inderogabile del cambiamento che vogliamo, sulla via dell’ottenimento della vera indipendenza alla luce della rivoluzione nazionale e popolare rappresentata esclusivamente dal Fascismo, la vera battaglia che tutti uniti dobbiamo combattere insieme, in nome della comune civiltà latina, contro la barbarie pluto-massonica liberal-capitalista! Ancora una volta, vogliamo fortemente che riecheggi nell’Orbe il motto della “Scuola di Mistica fascista“, di cui noi fascisti de “IlCovo” abbiamo raccolto idealmente il testimone: “PER ORBIS UNIONEM SUB LICTORII SGNO!”

IlCovo